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In politica la stupidita' non e' un handicap.

Napoleone I
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Di seguito gli articoli e le fotografie che contengono le parole richieste.

Ricerca articoli per italia

Di Muso (del 17/02/2008 @ 23:49:50 in Politica, linkato 5773 volte)
 

Purtroppo devo barare un pochino.

Ho verificato che nel mio blog gli articoli indicati nei piu' letti del momento, sono in realta' gli unici che vengono letti e continuano a incrementare il loro valore. Non che mi dispiaccia che un raccontino sia la cosa piu' letta del mio blog, pero' ci sono cose un pochino piu' impotanti, quindi mettero' (con un artificio) questo articolo al primo posto.
Voi vi domanderete il perche' ??? Continua a leggere, questo e' un estratto dal blog di Robin Good (segnalato nei link)

Di solito senza aver fatto ricerche personali e dirette su un determinato argomento, tendiamo a rifiutare l'accettazione di cose contrarie alla nostra comprensione.

Zeitgeist e' un lungometraggio prodotto a livello indipendente e creato senza scopo di lucro; questo documentario vuole fare in modo che le persone inizino a guardare il mondo con uno spirito piu' critico e a comprendere come molto spesso le cose non sono quello che la maggior parte della popolazione pensa che siano.

"Per esempio, quando le persone cercano materiali su argomenti molto dibattuti in rete come la legittimita' del sistema impositivo, la Federal Reserve, o gli incredibili scandali nel mondo della medicina scoperti di recente, traggono le loro conclusioni basandosi su un insieme generico di fonti poco attendibili, intenzionalmente fuorvianti e / o decisamente parziali.

 

Le enciclopedie online e i libri di testo accademici spesso tralasciano, ignorano o evitano di far riferimento a molte controinformazioni contenute in questo film. Infatti, se vuoi prenderti la briga di controllare le fonti da cui sono tratte tali informazioni, noterai come cio' che viene mostrato sia supportato da prove documentate gia' oggetto di approfondite ricerche.

La speranza degli autori e che tu non prenda come oro colato il contenuto di questo film, ma di fare in modo che tu riesca a comprendere da solo come...

la verita' non e' qualcosa che ti puo' essere raccontata, ma e' qualcosa che devi scoprire personalmente"

 

Cerca la tua strada verso la verita'. Ecco qualche buon punto di partenza :

Zeitgeist – Il Film  (durata 1 ora e 56 minuti)

"L’aspetto piu' incredibile di tutti: questi elementi del totalitarismo non saranno imposti alle persone. Saranno loro stessi a richiederli. A causa della manipolazione della società attraverso la paura, il popolo umano ha perso completamente il senso di potere e della realtà; un processo che continua da secoli se non millenni."

"Religione, Patriottismo, Razza, Ricchezza, Classe e qualsiasi altra forma arbitraria di identificazione separatista di cui siamo convinti è servita per avere il controllo sulla popolazione, completamente malleabile dalle mani di pochi."

"Dividi e Conquista è il motto e sino a quando le persone continueranno a vedersi come un qualcosa di separato dal tutto continueranno ad essere prigionieri."

"L’uomo dietro le quinte lo sa e sa anche che se le persone realizzassero la verità sulle loro relazioni con la natura e la verità del loro potere personale, tutto l’artificioso zeitgeist ( dal tedesco “lo spirito” - geist “del tempo” - zeit - indica, in senso lato, il contesto culturale e intelletuale di un’era ) cui rivolgono le loro preghiere crollerebbe come un castello di carte."

Altre Informazioni Interessanti:

Le informazioni contenute in Zeitgeist sono basate su un periodo di oltre un anno di ricerche e l’attuale pagina delle fonti sul sito ufficiale Zeitgist elenca tutte le fonti esistenti utilizzate o a cui si fa riferimento in questo unico ed alternativo film. (Nel prossimo futuro aggiungeremo una trascrizione completa di link e riferimenti dettagliati.)

Come esempio, alcune delle informazioni contenute nelle Parti 1 e 3 del film, non sono assolutamente semplici da trovare utilizzando parole chiavi sui principali motori di ricerca come Google. Devi scavare più a fondo.

Visita cortesemente il sito www.zeitgeistmovie.com per le informazioni e la lista completa delle fonti di questo lavoro.

Google Video link

Se non vuoi vedere questo documentario tutto in una volta, ecco il film diviso in tre tempi, ognuno di 30 minuti:

ZEITGEIST, Il Fim – Prima Parte : "The Greatest Story Ever Told" – Credete alla storia e alla religione cristiana?
ZEITGEIST, Il Fim – Seconda Parte : "All The World's A Stage" – Credete veramente alle favole sull’11 Settembre 2001?
ZEITGEIST, Il Fim – Terza Parte : "Don't mind the men behind the curtain" – Chi governa davvero il mondo?

Finalmente CON SOTTOTITOLI IN italiaNO ZEITGEIST, Il Fim InitaliaNO

 

 

 
Di Muso (del 19/05/2010 @ 21:00:00 in societŕ, linkato 3641 volte)
tratto da  "il Disinformatico":

Leggo sul Corriere (e vedo anche sul Telegraph) che la British Medical Association ha definito "stregoneria" l'omeopatia e l'ha denunciata come uno spreco di soldi: 4 milioni di sterline l'anno (4,6 milioni di euro, 6,5 milioni di franchi) per prodotti che sono, in sostanza, acqua fresca. L'omeopatia, infatti, si basa sul principio della diluizione estrema del principio attivo. Così estrema che nel "medicinale" omeopatico non c'è neppure una molecola di questo principio. Pseudofarmaci del genere dovrebbero costare praticamente zero, eppure l'industria del settore vale 40 milioni di sterline solo nel Regno Unito. Il Department of Health precisa, però, che la spesa per i medicinali in sé, a carico del contribuente, ammonta a 152.000 sterline l'anno: il resto va in spese di assistenza e per il personale nei quattro ospedali omeopatici di Londra, Glasgow, Bristol e Liverpool.

La mozione della BMA mira ad eliminare l'omeopatia dai trattamenti pagati dal servizio sanitario nazionale ed entrerà a far parte delle regole dell'associazione se verrà approvata dalla sua conferenza plenaria il mese prossimo. Speriamo in bene, così chi vuole curarsi con il nulla sarà libero di farlo, ma a spese proprie.   

Per una curiosa coincidenza, questa notizia mi è arrivata proprio mentre mi stavo godendo il video di James Randi (sottotitolato in italiano) che ingoia un'intera confezione di sonniferi omeopatici prima dell'inizio della sua relazione sulle pazzie dei sensitivi che frodano il prossimo al ritmo di 700 dollari per venti minuti al telefono. Ho sbagliato mestiere.


Per chi volesse saperne di più sull'omeopatia e sulle sue assurdità di fondo, consiglio questa serie di articoli su Medbunker: Introduzione all'omeopatia, Omeopatia: la conosciamo?, Omeopatia: l'incredibile caso del dottor Benveniste (più avvincente di un giallo, con tanto di complotto, ma non da parte dei soliti noti), e Omeopatia: funziona o no?.
 
Di Muso (del 06/01/2008 @ 20:30:00 in Lo sapevi che , linkato 7289 volte)

Sei invidioso di tutte quelle persone che riescono  a scrivere velocemente senza guardare tastiera e monitor?

Se fai parte dei monoditodotati che vanno ancora a monocarattere, ecco per te la soluzione, su http://www.keybr.com/ troverai degli esercizi per migliorare la tua velocita' di scrittura e raggiungere la velocita' della luce ! ! ! ! ! !

Keybr supporta diversi layout di tastiera (quella italiana è perfettamente compatibile) e, ovviamente, è in grado di contare gli errori, la velocità di eseguire gli esercizi e, alla fine, mostra anche un grafico dei progressi ottenuti.

da: downloadblog

 
Di Muso (del 11/02/2008 @ 20:30:00 in Lo sapevi che , linkato 1498 volte)

Mi riprometto che prima o poi una buona notizia sulla nostra amata italia la DEVO mettere. 
Nel frattempo vi posto un link e lo stralcio delle posizioni principali di quello che in inglese suona cosi':
"2007 Freedom of the Press World Ranking "
Fotografa una situazione Mondiale su quanto i media siano liberi e troviamo al primo posto a parimerito Finland e Iceland, scendendo in classifica al settimo posto Luxembourg e Switzerland, dopodiche' la domanda sorge spontanea: Ma l'italia??? Scorri ...... scorri ........ scorri ,  ECCOLA ! ! ! ! 
 
TROVATA ! ! ! ! ! L'Itlaly si posiziona al  SESSANTUNESIMO  !!!  61 !!! posto in compagnia di :
Cape Verde, Guyana, Israel, Sao Tome & Principe.Tutti con un punteggio di 29 !!! Giusto per capire con 31 si passa da Liberi a Parzialmente Liberi.

Ora capisco perche' sempre piu' spesso mi domando se la casta dei giornalisti in italia e' completamente rimbambita oppure gioca a "sosteniamo il politico", direi che la risposta ora e' chiara!!!

 
Di Muso (del 18/10/2009 @ 20:30:00 in Tecnologia, linkato 2486 volte)
In tutto tre notizie, due ottime e una (per par condicio) pessima.
Famose per la neve, le donne, le aurore boreali e gli orsi, Svezia, Danimarca e Finlandia sono alla ribalta per notizie che alle nostre latitudini sono fantascenza.
Inizio con la brutta notizia cosi' poi si va' alla grande con le altre due:
Sveziada TecnoZoom
è uno dei paesi europei tecnologicamente più avanzati, ed in cui l’alfabetizzazione informatica della popolazione è altissima. Nonostante ciò, un problema ad un aggiornamento di un software, durante una normale operazione di manutenzione, ha portato un black-out completo di tutti domini .se esistenti al mondo (circa 900.000 in totale).
Per alcuni il problema è rientrato in breve tempo, mentre altri hanno visto le tempistiche allungarsi anche ad alcune ore, a causa dell’aggiornamento della cache dei nameserver. Il problema, infatti, è stato individuato proprio nei Domain Name Server (DNS).
Danimarca: da La Stamapa
Il governo intende sperimentare un nuovo sistema, che premierà gli studenti migliori con l'accesso alla Rete durante le prove scritte.
Internet è in procinto di entrare nelle scuole danesi non solo come aiuto allo studio, ma anche come strumento accessibile durante gli esami. La notizia è apparsa online sul quotidiano Politiken ed è stata ripresa dal Guardian.
Per ora solo in via sperimentale, agli studenti con i voti migliori verrebbe data la possibilità di utilizzare pc connessi alla Rete, con la motivazione, dicono i responsabili, che non è necessario inibire l'utilizzo di accessori che hanno contribuito alla loro preparazione.
Come precauzione contro i plagi, sono previsti controlli da parte degli insegnanti, per rintracciare le pagine Web consultate dagli allievi durante le prove scritte.
Uno dei rischi probabili è che i più disinvolti con le tecnologie riescano a trovare il modo di bucare le protezioni e mettersi in comunicazione tra loro, o con persone esterne, tramite la Rete.
Sorge spontaneo chiedersi come se la caverebbero nel ruolo di supervisori tecnologici i professori italiani. Per il momento, attendiamo di conoscere gli esiti dei test danesi, che cominceranno nelle scuole  già dal prossimo autunno.

Ed ora veniamo ora alla vera notizia BOMBA ......
Finlandia : da Ilsole24Ore
La Finlandia rende l'accesso a internet veloce un diritto
I blog per appassionati di internet, come Techcrunch, brindano titolando: «Applausi alla Finlandia». Su Twitter, Finland è salita rapidamente tra le parole più discusse della giornata. La rete guarda alla penisola scandinava perché la Finlandia ha raggiunto un primato: è il primo Paese al mondo a rendere l'accesso a internet veloce un diritto. Il ministro dei trasporti e della comunicazione ha fortemente voluto la legge che obbligherà le telecom a offrire la banda larga a tutti i 5,3 milioni di cittadini finlandesi. Dal prossimo primo luglio anche i residenti nelle aree più remote potranno fare conto su un megabit al secondo.
Il Paese, già oggi, connette il 96% dei cittadini. In quanto a penetrazione della banda larga Danimarca, Olanda e Svezia fanno meglio. L'italia è sedicesima, tra Spagna e Cipro (dati European competitive telecom association). L'obiettivo del provvedimento finlandese è migliorare la qualità della vita delle popolazioni remote, incoraggiare l'e-commerce e il banking online. Non finisce qui. La visione di lungo periodo è molto più ambiziosa: portare a tutti i finlandesi la connettività a 100 megabit al secondo entro il 2015. Cento volte più veloce di quella che oggi, per i cittadini finlandesi, è diventata un diritto.
 
Di Muso (del 20/10/2010 @ 20:30:00 in Societa', linkato 1663 volte)
Il sindaco di Kamikatsu, una piccola comunità sulle colline del Giappone orientale, ha esortato i politici di tutto il mondo a seguire il suo esempio e rendere le loro città "Rifiuti Zero", questo il loro sito http://www.kamikatsu.jp/.

Non molto tempo fa' la vita in Kamikatsu ruotava intorno alla coltivazione del riso e i turisti arrivavano per un bagno ristoratore nelle calde acque della sorgente locale. Ora il piccolo villaggio, situato sulle montagne ricche di boschi dell'isola di Shikoku, nel sud-ovest del Giappone, ha una nuova ossessione: la spazzatura.


Dal 2003 Kamikatsu e i suoi 2.000 residenti sono parte di un esperimento ecologico che, se accolto, potrebbe costringere i netturbini di tutto il paese a cercare un nuovo posto di lavoro.


Il sindaco ha detto a BBC News che tutte le comunità potrebbero imparare da Kamikatsu, dove i residenti hanno una compostiera (compostaggio) per tutti i rifiuti alimentari e dividono gli altri rifiuti domestici in 34 diverse categorie prima di portarlo nel centro di riciclaggio, nel quale i volontari controllano chi si dimentica di togliere il coperchio da una bottiglia di plastica o sciacquare una bottiglia di birra vuota.


Sonae Fujii presso il centro di riciclaggio dei rifiuti in Kamikatsu, Giappone

Gli abitanti di Kamikatsu intendono eliminare gli inceneritori entro il 2020, diventare la prima comunita' a rifuti zero del Giappone. Fotografia: Robert Gilhooly

A un'ora di macchina dalla città più vicina e 370 km da Tokyo, il villaggio è stato costretto a cambiare il modo in cui gestire i rifiuti nel 2000, quando rigorose nuove normative sulle emissioni di diossina hanno costretto a chiudere i suoi due inceneritori da all'ora Kamikatsu cerca di porre fine alla sua dipendenza da impianti di incenerimento e discariche entro il 2020 e fregiarsi del titolo di primo comune in Giappone a zero-rifuti.

L'ottimismo del sindaco è supportato dai dati che mostrano che il tasso di riciclo Kamikatsu è cresciuto a dismisura dal 55% di dieci anni fa a circa 80% di oggi. Solo cinque anni dopo che il progetto e' iniziato il 98% della popolazione utilizzava gia' un composter domestico.

Un recente sondaggio ha mostrato che il 40% dei residenti sono ancora scontenti su almeno un aspetto della politica di rifiuti zero. "Abbiamo ancora degli avversari, soprattutto perché quasi tutto deve essere lavato", ha detto Fujii "Tutto ciò che possiamo fare è parlare con i dubbiosi e spiegare loro perché quello che stanno facendo è così importante . . . . che non è solo la cosa giusta da fare, ma l'unica cosa da fare ".

Il sindaco Teruhiko Kasuichi è imperterrito: "Dobbiamo considerare che cosa è giusto e cosa è sbagliato, e credo che sia sbagliato mandare un camion per raccogliere i rifiuti e bruciarlo. Questo è un male per l'ambiente." e invita i politici di tutto il mondo a seguire il suo esempio.

In italia sono 3.644 i comuni con meno di 2.000 abitanti (rapporto "Investire nel BelPaese") cioe' 7.300.000 abitanti, il 12% degli italiani potrebbero tranquillamente seguire questo progetto, pecentuale che salirebbe notevolmente se ad aderire al progetto fossero i comuni con meno di 5000 abitanti cioe' 5.868 pari a ben il 72% dei comuni italiani (stima per eccesso 30.000.000 di abitanti il 50% ! ! ! ! !).

Sorgenti:
http://en.wikipedia.org/wiki/Kamikatsu
http://www.kamikatsu.jp/
http://it.wikipedia.org/wiki/Compost
http://news.bbc.co.uk/2/hi/science/nature/7499954.stm
http://www.guardian.co.uk/environment/2008/aug/05/recycling.japan
http://www.uniurb.it/giornalismo/lavori2002/antonucci/files/InvestiresulBelPaese.pdf
 
Di Muso (del 16/11/2010 @ 20:30:00 in Tecnologia, linkato 1455 volte)
Da mercoledì 17 novembre, Milano diventerà la città italiana di riferimento per tutti gli operatori del mercato nazionale e internazionale delle energie rinnovabili. Con oltre 400 espositori, più di 30.000 metri quadrati di superficie espositiva, 60 sessioni di convegni e 407 relatori, Greenergy Expo, EnerSolar+, PV Tech e Invex, che si rivolgono sia al B2B, sia al consumer, richiameranno migliaia di visitatori. Organizzato da Artenergy Publishing e Fiera Milano Rassegne, dopo il successo della prima edizione EnerSolar+ si conferma in particolare l'evento più importante del secondo semestre per il settore dell'energia solare, e a una settimana dall'apertura registra già un significativo aumento in termini di espositori italiani e internazionali e di superficie espositiva occupata. EnerSolar+ 2010 si svolgerà ancora in contemporanea con Greenergy Expo il salone dedicato alle altre energie rinnovabili (geotermia, biomasse, pellet, biogas, cogenerazione, mini-idroelettrico, energia verde, biocarburanti, mobilità sostenibile) e PV TECH, il salone internazionale dei macchinari e delle tecnologie produttive per l’industria fotovoltaica, garantendo quindi forti sinergie. Il 17 novembre, inoltre, si terrà INVEX, l’unico evento al mondo dedicato all’industria degli inverter, che alla sua prima edizione nel 2009 ha ottenuto un successo oltre ogni aspettativa, con la partecipazione di oltre 450 delegati. Anche nel 2010 EnerSolar+ sarà arricchito da un qualificato programma di conferenze, workshop e tavole rotonde, che vedranno la partecipazione dei più autorevoli esponenti del mondo industriale, delle istituzioni e della ricerca, a livello nazionale e internazionale.
 

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale numero 44 del 23 febbraio u.s. il Decreto legge che disiciplina la festività del 17 marzo 2011, giornata del  150° dell’unità d’italia.

Il decreto riveste interesse specifico poichè considera tale giorno, ma limitatamente al solo anno corrente 2011, giornata festiva anche ai fini delle retribuzioni ed orari di lavoro.  Essa però non si aggiunge a quelle già previste dai calendari annuali, bensì, e solo per quest’anno, sostituisce quella del 4 novembre.

Pubblichiamo la parte del testo in questione :

Art. 1

  1. Limitatamente all’anno 2011, il giorno 17 marzo  e’  considerato
giorno festivo ai sensi degli articoli 2 e 4 della  legge  27  maggio
1949, n. 260.
  2. Al fine di evitare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza
pubblica e delle imprese private, derivanti da  quanto  disposto  nel
comma 1, per il solo anno 2011 gli effetti economici e  gli  istituti
giuridici e contrattuali previsti per la festivita’ soppressa  del  4
novembre non si applicano a tale ricorrenza ma, in sostituzione, alla
festa  nazionale  per  il  150°  anniversario  dell’Unita’   d’italia
proclamata per il 17 marzo 2011.

Esattametne cosa celebrano le due date?

17 Marzo

Il 17 marzo 1861 è una data storica molto importante per l’italia, a Torino il re Vittorio Emanuele II proclamava la nascita del Regno d’italia. Il 17 marzo 1861 nel Palazzo Carignano di Torino - sede del Parlamento italiano – ci fu la proclamazione dell’unità d’italia, che consentì al sovrano di proclamarsi Re d’italia. Per la prima volta dopo secoli di dominio straniero, di regni, divisioni interne e molte guerre, tutti gli italiani erano uniti in un unico grande paese. Garibaldi grazie alla sua spedizione dei Mille, aveva conquistato il regno dei Borboni, poi l’incontro a Teano e infine l’annuncio tanto atteso.

4 Novembre “Festa dell'Unità nazionale” e la “Giornata delle Forze Armate”

Se la festa sembra oggi occasione per celebrare, non senza un pizzico di retorica, l'esercito, essa getta le sue radici in tempi lontani, da molti forse dimenticati: il 4 novembre 1918, con la firma dell'armistizio a Villa Giusti, veniva sancita la sconfitta delle truppe austriache a seguito dell'affermazione italiana sul Piave e nella battaglia campale di Vittorio Veneto. L'italia era così pronta a sedersi al tavolo dei vincitori.

Il giorno della memoria, ufficializzato nell'ottobre 1922 dall'ultimo governo liberale, doveva contribuire tanto a celebrare la vittoria dell'italia quanto a ricordare il sacrificio di chi perse la vita durante il sanguinoso conflitto. E «la data del 4 novembre – ha scritto Maurizio Ridolfi nel volume “Le feste nazionali” - è l'unica presente nei calendari civili dei sistemi politici – liberale, fascista, repubblicano - che si sono susseguiti nell'italia del ventesimo secolo». Durante il regime fascista l'anniversario venne parzialmente eclissato dalla celebrazione della marcia su Roma, che cadeva solo qualche giorno prima, il 28 ottobre. Mussolini, inoltre, intese fascistizzare pienamente la festa: gli unici titolati a celebrare una giornata che ricordasse il coraggio e la forza degli italiani non potevano che essere i fascisti. Con la caduta del regime nel '43 l'anniversario della vittoria assunse i caratteri di una festa nazionale destinata a celebrare l'unità del popolo nel sacrificio, ricollegando tale occasione con la memoria delle lotte risorgimentali.

La fine del secondo conflitto portò inevitabilmente ad un allentamento del ricordo della Grande Guerra. Cambiata denominazione, da “Festa della Vittoria” a “Giorno dell'Unità nazionale”, il 4 novembre divenne l'occasione in cui le Forze Armate dichiaravano la loro fedeltà alla Repubblica. A partire dal '49 essa divenne anche “Festa delle Forze armate”, ritenute quali vere depositarie dei valori della concordia e dell'unità. Le celebrazioni si mantennero perciò su questo doppio canale: da una parte rito civile e religioso attraverso il quale il popolo aveva la possibilità di specchiarsi nel proprio passato patriottico; dall'altra, giornata in cui «le Forze armate d'italia celebrano in un'unica data, le proprie glorie e le proprie memorie», come annunciò il ministro Pacciardi nel '49.

La ridefinizione del calendario delle feste civili portò ad un declassamento, a partire dal '77, del 4 novembre che perse lo status di giorno festivo. Negli anni Ottanta e Novanta, sebbene l'evento avesse perso smalto con il venir meno della memoria della Grande guerra, si compì un tentativo, in particolar modo per volontà di Pertini e di Spadolini, di farne nuovamente e soprattutto una festa dell'unità nazionale, giornata destinata a cementare un'identità collettiva in cui ricomprendere anche le Forze armate e lo stesso ricordo della Seconda guerra mondiale. 

Non a torto lo storico Aldo Mola, in un recente convegno tenutosi a Saluzzo e dedicato alla “Forze armate per l'Unità d'italia”, ha sottolineato come nell'opinione pubblica italiana trovi maggiore spazio il ricordo della disfatta di Caporetto, assurta a paradigma dei difetti nazionali, che non Vittorio Veneto e il 4 novembre. In effetti, depurata da ogni eccesso retorico, tale data potrebbe contribuire alla memoria della Grande guerra quale compimento di quell'unità nazionale invocata dai padri del Risorgimento. Furono infatti le trincee a far incontrare per la prima volta siciliani e veneti, liguri e pugliesi, tragicamente consapevoli di appartenere ad una stessa comunità di destino.

 
Di Muso (del 05/12/2007 @ 20:00:30 in Informatica, linkato 2223 volte)

Finalmnte ho deciso di varcare il Rubicone e ho installato sul mio portatile la nuova versione di OpenSuse 10.3.
Inizio subito col dirvi che la cosa piu' complicata e articolata e' sicuramente fare il back-up del sistema esistente, che prevede una OBBLIGATORIA pulizia dello stesso. Incredibile quanto gli 80G di hard disk ti spingano a conservare cose veramente inutili. Cmq vi rimando all'articolo Pulizie di Natale per i dettagli.

Partiamo col creare una bella calda e accogliete partizione Linux Ext2 per il nostro nuovo sitema operativo (PartitionMagic a pagamento e GParted free).

Fatto questo si scarica l'immagine ISO di OpenSUSE si masterizza il DVD e . . . . . . . inserito il DVD viene installato un programmino di installazione della suese (al primo riavvio in modalita' windows vi verra' richiesto se volete disinstallarlo) che fa partire tutto il cinema, avete capito bene, ho scelto il cinema perche' non dovete dare molto altro che preme NEXT e accettare tutto il default.
Questa operazione ha installato l'OpenSUSE 10.3  e il GRUB che e' il boot-manager, cioe' quello che al prossimo riavvio (boot) vi permette di scegliere quale sistema operativo caricare (windows o linux).

Essendo un Java Developer ho deciso di installare NetBeans 6.0 e qui' ho dovuto scontrarmi con un problemino. Primo, la versione della JDK fornita con OpenSUSE non e' sufficiente per NB6 quindi vi conviene scaricare la JDK6 e installarla.

Una volta fatto questo anche l'installazione di NetBeans e' modello cinema.
Il probelma piu' grande lo incontrerete quando vorrete lanciare il vostro nuvo ambinte di sviluppo, lanciato da icona creata sul desktop . . . non parte e basta!!! Quindi aprite una shell e lanciatelo da riga di comando e, oltre a vedere il log dell'istruzione, avrete un messaggio a dir poco criptico:

xcb_xlib.c:50: xcb_xlib_unlock: Assertion 'c->xlib.lock' failed.

ERRORACCIO ! ! ! ! ! ! ! Dovuto alla libreria awt che non permette la visualizzazione dell'interfaccia.
Soluzioni:
sun-java5-bin:
sed -i 's/XINERAMA/FAKEEXTN/g' /usr/lib/jvm/java-1.5.0-sun-1.5.0.11/jre/lib/i386/xawt/libmawt.so
sun-java6-bin:
sed -i 's/XINERAMA/FAKEEXTN/g' /usr/lib/jvm/java-6-sun-1.6.0.00/jre/lib/i386/xawt/libmawt.so

OKKIO a mettere il path corretto che punti alla JVM che usa NB ! ! ! !

Letteratura a riguardo:
http://bugs.sun.com/bugdatabase/view_bug.do?bug_id=6532373
http://forum.java.sun.com/thread.jspa?threadID=782829
http://lists.debian.org/debian-devel-announce/2006/11/msg00010.html

Sito di supporto per la OpenSUSE in italiano:
http://www.suseitalia.org/

Ora avete Finito BUON DIVERTIMENTO ! ! ! !

 
Di Muso (del 09/07/2007 @ 20:00:00 in Personali, linkato 2355 volte)
Sapevate che e' possibile, oltre che donare il cordone ombelicale, conservare per il proprio uso privato, le cellule staminali estratte dal sangue del cordone ombelicale?? Se la risposta e' stata NO, continua a leggere e sappi che non sei affatto solo.
Come ormai saperete anche io aspetto un bimbo e ho saputo che anche in italia e' possibile prelevare e conservare per se stessi (si intende per il bimbo) le cellule staminali presenti nel cordone ombelicale.
Veramente in italia e' possibile solo PRELEVARAE il sangue del cordone ombelicale, per la CONSERVAZIONE bisogna OBBLIGATORIAMENTE rivolgersi all'estero, nel caso che volgio segnalarvi a Lugano in Svizzera.
Non vorrei tediarvi indicando a cosa servono, come si recuperano o conservano le staminali.
Quello che volevo segnalare e' che con 2000 euro e un pochino di sbattimento, questa cosa e' fattibile.
Se volete info contattatemi stefano@musoweb.it o fatevi un giro a questo link SwissStemBank.
 
Di Muso (del 29/07/2007 @ 20:00:00 in Politica, linkato 1857 volte)
Il 29 Luglio 2006, al senato, passava l'ndulto.
Favorevoli: Unione, Forza italia, Udc
Contrari: italia dei Valori, Alleanza Nazionale, Lega Nord
L'indulto e' stato promosso perche' a fronte di una capienza di 43.213 , la popolazione carceraria ammontava a 60.710.
Gia' mi verrebbe da dire che forse bastava costruire delle carceri in piu', ma non e' questo il punto preoccupante.
La "Svuota Carceri" ha effettivamente fatto quello che prometteva, infatti ha ridotto i carcerati a 38.320, salvo tornare gia' oggi in emergenza a 43.851. Ora mi domando se e' stato utile!?!?!? Mi domando anche se la finalita' non era un'altra, leggete piu' avanti gli illustri indultati!!!
Il nostro Ministro Mastella riportava al parlamento una previsione di 16.000 indultati, ovviamente si e' SBAGLIATO!!
Ad oggi sappiamo che i beneficiari dell'indulto sono 26.570 a cui nessuno ci aggiunge anche quei detenuti che erano gia' fuori dal carcere ma che stavano cmq scontando una pena e sono delinqunti (es. arresti domiciliari),
con la piccola Junta arrivamo a 42.000 persone (per inciso il 70% dai carcerati a inizio avventura).
Tra i fantastici condonati troviamo i nomi PIU' AMATI DAGLI italiaNI:
Previti, Tanzi, Cragnotti, Fiorani, Ricucci e il calciopoloso Moggi e xche' NO anche un po' di assassini come Pietro Maso e Erika De Nardo. . .. . . . COME SONO CONTENTO!!!!!
Cmq malgrado tutto non e' nemmeno questo che volevo dire.
Oggi il Buon Ministro ci fa' sapere che (caso inspiegabile) nel trimestre agosto-ottobre 2006 i reati predatori sono aumentati rispetto al 2005, piu' precisamente ci sono state 1952 rapine e 28830 furti in piu'.
La ia domanda ora e' ma cosa' ci fa' ancora li un Ministro del genere???
Sapevate che la finanziaria ha ridotto piu' del 50% le spese per manutenzione e benzina delle macchine delle forze dell'ordine . . . . NON CI POSSO CREDERE . . . . . libero i ladri e tolgo la benzina alla polizia!!!!!!
Il fatto e' che non hanno vergogna di farsi vedere in giro!!!!!
VAI MASTELL - ONE!! one..one..one..
 
Di Muso (del 23/10/2007 @ 20:00:00 in Politica, linkato 1384 volte)
Ecco, lo sapevo che prima o poi ci saremmo arrivati. Avete visto la nuova pubblicita' della Regione Toscana ?
Quella in accordo con il Ministero per le Pari Opportunità, per combattere contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere? Non ancora? Bhe la trovate QUI .
Questi alcuni articoli corriere , libero, panorama , il giornale , la voce.
Come al solito le campagne che trattano problemi scottanti sollevano polveroni e polemiche, ultimamente abbiamo potuto assistere alla campagna shock contro l'anoressia di Oliviero Toscani, che è stata rimossa, oggi abbiamo una campagna contro le discriminazioni sessuali.
Sicuramente non torvero' tutti d'accordo con le mie affermazioni, ma devo cmq esprimere perplessita' a riguardo di questa pubblicita'. Questa volta sono concorde, magari non su tutto, con l'onorevole Mussolini che dice (da libero):

MUSSOLINI - "Come donna e come madre - afferma Alessandra Mussolini - rifiuto con sdegno l'utilizzo dei neonati e dei bambini a fini di propaganda omosessuale. E' inconcepibile che si sia potuto offrire di patrocinare questa vergogna in un momento in cui la vera emergenza sono gli abbandoni dei minori, la pedofilia e le violenze che ogni giorno subiscono i bambini Va bloccata questa atroce campagna semplicemente perchè è una violenza contro la natura, dove i sessi sono due: maschio e femmina. Il resto sono opinioni, atteggiamenti, mode: insomma scelte individuali che lo Stato non può imporre come modelli sociali. Se a questa vergogna porgono il fianco le istituzioni bruciando denaro pubblico e assecondando il gioco delle "solite" lobby, siamo di fronte ad un vero e proprio scandalo che va fermato ad ogni costo".

La cosa di cui sono veramente stufo e' che possa passare TUTTO nel nome della liberta' sessuale. Io non ce la faccio piu' a vedere travestiti ovunque, sembra che una trasmissione televisiva senza un omosessuale o un travestito non puo' funzionare. La cosa che non sopporto e' che debba per forza passare il messaggio che, per non essere discriminato, il travestitismo e' normale. Ninte da dire per quanto riguarda un gay ma che sia normale il travestitismo mi sembra un po' eccessivo, una persona che si traveste qualche problemino credo proprio che lo abbia. Il mio timore e' che ci siano ragazzini che imitino questi modelli non per propria libera scelta ma perche' possono farsi sapzio in minor tempo nel campo dello spettacolo e non.
Cmq ai posteri (o passatemi la battuta ai posteriori) l'ardua sentenza!!
 
Di Muso (del 24/10/2007 @ 20:00:00 in Blogosfera, linkato 1942 volte)

Sono sconcertato e inizio a credere che forse c'e' troppa informazione, si sa sempre tutto e troppo presto, non si finisce di digerire una cosa che subito ne accade un'altra. Questa volta il governo (credo anche grazie a Grillo che ha aperto gli occhi sulle potenzialita' della rete) ha deciso di imbavagliare la rete, almeno in italia. Per la precisione ha fatto le cose all'italiana, se non puoi fermarli crea una serie disumana di regole a cui sottostare in modo che gli passi la volgia e quindi ecco i fatti e la legge:da(www.juzdongivaphuck.com)

Il 12 Ottobre 2007 il consiglio dei ministri ha formalmente approvato un Disegno Di Legge del Governo che impone a  qualsiasi attività web dovrà registrarsi al ROC, ossia al Registro degli operatori di Comunicazione.

Vi invito caldamente a leggere questo ottimo articolo di Punto Informatico che spiega bene la situazione, citando anche diversi punti del Disegno Di Legge: “Il Governo vara la Internet Tax“.

Se questo DDL diventase legge, sostanzialmente, per aprire un sito o un blog occorrerà un mucchio di burocrazia, occorerrà sostenere spese in più (soldi che intasca lo Stato) e si dovrà eventualmente pesare ogni parola. Una cosa assurda, si tratta di censura. In tutto il mondo il World Wide Web non segue questo tipo di regole, perchè in italia vogliono far tacere il popolo della Rete?

Sono abbastanza deluso e schifato, tuttavia mi auguro che la blogosfera e i siti importanti si muovano per dire la loro ed evitare che questo DDL venga approvato così com’è. Se avete un blog, segnalare la cosa ai lettori non è sicuramente una cattiva idea.

Da sottolineare poi che tutta questa operazione da parte del GOverno, iniziata in Agosto, è passata sotto silenzio, con i nostri organi di informazione impegnati a raccontarci le solite cazzate.

Ovviamente potete leggere altre opinioni anche su :

-http://www.beppegrillo.it/2007/10/le_mani_nella_m.html 

-http://www.beppegrillo.it/2007/10/larticolo_7_del.html 

-http://www.boingboing.net/2007/10/22/italy-proposes-a-min.html#comments

 

 
Di Muso (del 25/10/2007 @ 20:00:00 in Personali, linkato 1392 volte)
A proposito di pubblicità utile, questo e' quello che intendo, chissa' se mai l'italia sara pronta a ricevere questo tipo di messaggi. 

da (pandemia):

E' consigliata la visione solo ad un pubblico adulto, anzi! E' consigliata ad un pubblico che si crede adulto, non solo maggiorenne.

Il video è stato mostrato ieri da Kevin Roberts durante la sua presentazione al World Business Forum di Milano. I risultati della campagna sono stati ottimi. Forse abbiamo bisogno anche in italia di campagne simili.

 
Di Muso (del 02/06/2008 @ 20:00:00 in Lo sapevi che , linkato 56777 volte)
 
I più visionari l’avevano ampiamente pronosticato in tempi non sospetti: prima o poi lo streaming sul web permetterà di vedere produzioni complesse, quali film, telefilm e cartoni animati, in altissima qualità e direttamente sul web, senza dover scaricare o installare nulla sul proprio computer. Quel momento, quasi inutile dirlo, è ormai arrivato.

 

Proprio per questo oggi siamo qui a segnalarvi un nuovo sito, nel quale trovare decine e decine di film, telefilm e cartoni animati in italiano in streaming: italiaStreaming. Grafica lineare e semplice, ideale per una veloce consultazione ed un’agevole visualizzazione dei contenuti.
 
Di Muso (del 28/05/2009 @ 20:00:00 in Politica, linkato 1511 volte)
da  voglioscendere:

Vignetta di theHandda espresso.repubblica.it

Dal ruolo dell'avvocato Mills alla social card. Dai proclami sulla sicurezza a quelli su Malpensa. Dalla crisi economica a Noemi. Così Berlusconi ha fatto della menzogna un metodo politico.
 
Dimenticate Capodichino. Dimenticate la vicinissima Villa Santa Chiara, la sala da ballo sulla circonvallazione di Casoria, dove domenica 26 aprile il presidente del Consiglio ha festeggiato il diciottesimo compleanno di Noemi Letizia. Scordatevi le incongruenze, i silenzi, le domande rimaste senza risposta e le bugie vere e proprie utilizzate dal Cavaliere per respingere le accuse mosse contro di lui da sua moglie Veronica ("Frequenta minorenni") e per giustificare l'amicizia con la giovane favorita.

Per raccontare Silvio Berlusconi basta il resto. Bastano vent'anni di dichiarazioni, poi puntualmente smentite, di promesse mancate, di giudizi rivisti nel giro di due giorni. 'L'espresso' li ha esaminati tutti ad uno ad uno. E certo non si fatica a capire come mai Indro Montanelli, uno che lo conosceva bene, scrivesse: "Berlusconi è allergico alla verità. Ha una voluttuaria e voluttuosa propensione alla menzogna". Per poi aggiungere quasi profetico: "'Chiagne e fotte' dicono a Napoli dei tipi come lui". Ecco dunque una guida ragionata (e necessariamente sintetica) alle migliori bugie del Cavaliere. Cominciando dalle più recenti.

Sentenza Mills
"È una sentenza semplicemente scandalosa, contraria alla realtà. Se c'è un fatto indiscutibile è che non c'è stato alcun versamento di nessuno al signor Mills" (19 maggio 2009).
Un fatto indiscutibile? Mica tanto, visto che il versamento, prima di ritrattare, l'avvocato David Mills, lo ammette almeno due volte.
"Io mi sono tenuto in stretto contatto con le persone di B. Sapevano bene che il modo in cui io avevo reso la mia testimonianza (non ho mentito, ma ho superato curve pericolose, per dirla in modo delicato) avesse tenuto Mr. B. fuori da un mare di guai nei quali l'avrei gettato se solo avessi detto tutto quello che sapevo. All'incirca alla fine del 1999 mi fu detto che avrei ricevuto dei soldi, che avrei dovuto considerare come un prestito a lungo termine o un regalo: 600 mila dollari".
(da una lettera di Mills del 2 febbraio 2004)
"Nell'autunno del '99 Carlo Bernasconi (responsabile dell'acquisto dei diritti tv, morto nel 2001, ndr), mi disse che Berlusconi, a titolo di riconoscenza per il modo in cui ero riuscito a proteggerlo nel corso delle indagini giudiziarie e dei processi, aveva deciso di destinare a mio favore una somma di denaro". (interrogatorio di Mills, 18 luglio 2004)

Malpensa, italia
"Penso che non sia assolutamente possibile che un hub come Malpensa venga privato del 72 per cento dei voli. Quelle di Air France sono condizioni irricevibili. Perché di fronte a 200-300 milioni di perdite per Alitalia l'abbandono di Malpensa comporterebbe perdite per oltre un miliardo di euro" (4-18 marzo, 2008).
"Rilancio del trasporto aereo, con la valorizzazione e lo sviluppo degli hub di Malpensa e Fiumicino" (programma del Pdl: sette missioni per l'italia, 2008).
Nell'aprile del 2009 la cordata italiana della Cai voluta da Berlusconi sceglie solo Fiumicino come hub: a Malpensa, Alitalia conserva 187 voli alla settimana su 1.237. I cassintegrati dello scalo, considerando l'indotto, sono 2.500.

Sicurezza
"Aumento progressivo delle risorse per la sicurezza. Maggiore presenza sul territorio delle forze dell'ordine" (programma Pdl).
Il 30 marzo del 2009 tutti i sindacati di polizia, da destra a sinistra, protestano in piazza. Il segretario del Siulp dichiara: "Le auto sono usurate, mancano gli uomini, gli organici sono ridotti all'osso, gli agenti che vanno in pensione non vengono sostituiti". Nella manovra finanziaria triennale sono del resto previsti tagli progressivi per circa 3 miliardi e mezzo di euro. E quest'anno il taglio è di 931 milioni di euro.

Giustizia
"Aumento delle risorse per la giustizia, con un nuovo programma di priorità nell'allocazione delle risorse" (programma Pdl).
La manovra finanziaria, spiega l'associazione nazionale magistrati, prevede che riduzioni per le spese correnti e in conto capitale saranno del 22 per cento nel 2009 e del 40,5 nel 2011. Conseguenze immediate: nei tribunali non si tengono più udienze al pomeriggio per mancanza dei cancellieri.

Intercettazioni
"Volevo un disegno di legge che limitasse le intercettazioni ben diverso. Perché devono essere possibili solo per reati gravissimi come quelli di mafia e di terrorismo. Invece mi hanno costretto a includere anche i delitti contro la pubblica amministrazione e pure degli altri reati" ('la Repubblica', 16 luglio 2008)
"Auspico che, come succede in Europa, le intercettazioni siano consentite solo per indagini su organizzazioni criminali come mafia, 'ndrangheta e via di seguito, oppure che riguardino il terrorismo internazionale. Spero che dal Parlamento esca la legge che auspico" (Intervista al Tg4, 1 agosto 2008)
"Io non ho mai pensato di vietare questo strumento d'indagine per un reato grave come la corruzione, io ho detto che non dovevano essere possibili per tutti i reati contro la pubblica amministrazione" (11 gennaio 2009, intervento telefonico a Neveazzurra)

Cimici e spie
"Ho trovato una microspia dietro il termosifone del mio studio. Mi spiano! Abbiamo procure eversive che calpestano l'immunità parlamentare!".
È l'11 ottobre '96 quando Berlusconi mostra ai giornalisti una microspia grande quanto un mini-frigo. Luciano Violante convoca la Camera in seduta straordinaria. Buttiglione parla di "uno scandalo peggiore del Watergate". Destra e sinistra invocano immediate riforme delle intercettazioni. Solo Bobo Maroni dice: "Più che una cimice a me pare una mozzarella, anzi una bufala". Mesi dopo si scopre che il microfono era stato messo lì, per fare bella figura, da un tecnico incaricato dagli uomini del Cavaliere di bonificare i locali.

Arriva l'onda
"Avviso ai naviganti: non permetteremo l'occupazione delle scuole e dell'università. Oggi convocherò il ministro dell'Interno Maroni per studiare con lui gli interventi delle forze dell'ordine. L'ordine deve essere garantito, lo Stato deve fare lo Stato" (22 ottobre 2008).
"Mai detto né pensato che la polizia debba entrare nelle scuole" (23 ottobre 2008).

Immunità per tutti
"Voglio una riforma radicale. Immunità parlamentare come a Bruxelles, priorità nell'azione penale invece dell'obbligatorietà, nuovo ordinamento giudiziario con la separazione delle carriere, riforma del Csm, sezione disciplinare autonoma per giudicare i magistrati" (16 luglio 2008 di fronte agli europarlamentari).
"Sull'immunità non ho mai detto niente. State facendo dei titoli incredibili". (18 luglio)

Rifiuti
"È una data storica per la Campania e per Napoli. Da oggi si entra in una fase di smaltimento dei rifiuti che possiamo definire industriale. Io (il termovalorizzatore) l'ho voluto fortissimamente e alla fine siamo riusciti a vararlo e farlo operare". (26 marzo 2009, Panorama del Giorno, Canale 5)
Ma l'inaugurazione è solo di facciata. Quello che è partito è invece il collaudo della linea 1 che, oltretutto, il giorno successivo verrà spenta per un mese, come testimoniano le webcam puntate sull'impianto. Poi, quando il 27 aprile il caso comincia a spuntare sui giornali, Berlusconi dice: "Acerra funziona benissimo, l'inquinamento è vicino allo zero". Anche perché, come si leggerà in un comunicato del Commissariato rifiuti datato 2 maggio, solo quel giorno "inizia la prima fase dell'avviamento della seconda linea". Per la terza bisogna invece aspettare. E in ogni caso tutto il collaudo, a base di stop e go, terminerà a dicembre. Acerra, insomma, se tutto andrà bene sarà realmente in funzione nel 2010.

Ville e terremoto
"Sì, metto a disposizione della Protezione civile tre case per fare quello che già hanno fatto molti italiani, i quali hanno offerto 1.600 abitazioni, soprattutto case di vacanza, a disposizione delle famiglie dei terremotati" (10 aprile 2009)
La Protezione civile, interpellata da 'L'espresso', non ha notizie su eventuali sfollati ospiti di Berlusconi. E anche l'ufficio stampa di Palazzo Chigi, contattato nel pomeriggio di martedì 19 maggio, non sa dire nulla. Sul terremoto e sui tempi della ricostruzione, garantiti dal Cavaliere prima per settembre e poi novembre.

Social card
"Ne abbiamo date più di un milione e 300 mila ed è stato un gran successo. Sono anonime e quindi non toccano la dignità di nessuno. Infatti le Poste sono state invase da un gran numero di persone che ne hanno fatto richiesta" (18 dicembre 2008)
I dati aggiornati al 31 dicembre dicono però che le social card consegnate (contenenti 40 euro) erano 520 mila e che 190 mila erano prive di fondi. Con conseguente umiliazione di molti indigenti costretti a lasciare la spesa alle casse dei supermercati.

Bonus bebè
"Reintroduzione del bonus bebè per sostenere la natalità. Graduale e progressiva riduzione dell'Iva sul latte, alimenti e prodotti per l'infanzia" (programma Pdl).
Non pervenuti. Lo ammette anche il sottosegretario, Carlo Giovanardi, che il 15 maggio spiega: "Le risorse non ci sono".

I figli di Eluana
"Eluana Englaro è una persona viva, le cui cellule cerebrali sono vive e mandano segnali elettrici, una persona che potrebbe anche in ipotesi generare un figlio" (6 febbraio 2009).
Senza parole.

La crisi psicologica
"La crisi è in gran parte psicologica" (intervista al Gr Rai, 6 maggio 2009).
Una settima dopo l'Istat segnala un calo del Pil record del 5,9 per cento. Da trent'anni non si vedeva niente del genere.

Barack Obama
"Obama ha debuttato molto bene, con grande capacità di rapporti umani. Com'è che diceva Proietti? Ah, ecco, lo sguardo 'acchiapponico'. Obama ha lo sguardo acchiapponico..." (2 aprile 2009, Ansa ore 19.05).
"Berlusconi non ha mai detto quello che gli viene attribuito dalle agenzie di stampa in riferimento al presidente Obama, poiché si stava rivolgendo all'inviato di 'Repubblica', come tutti presenti hanno potuto vedere" (2 aprile, nota di Palazzo Chigi, ore 20.48).

Bush pacifista
"La crisi irachena avrà sicuramente uno sbocco pacifico. Se c'è qualcuno che non vuole la guerra in Iraq, questo è il signor Bush".
È il 13 marzo 2003. Sette giorni dopo gli angloamericani attaccano l'Iraq. Poi arrivano gli italiani. Intanto, la guerra fa 100 mila morti in due anni, fra torture, bombe al fosforo, resistenza, terrorismo, guerra civile.
Ma per Berlusconi tutto fila liscio come l'olio, a parte un piccolo problemino a Baghdad: "Ormai in Iraq c'è una vita regolare, ci sono le scuole, eccetera. Poi, certo, ci sono le cose che non funzionano: ad esempio, i semafori a Baghdad non funzionano. Ogni tanto scende uno dalla macchina e si mette a dirigere il traffico" (30 settembre 2004).

Sua Altezza
"L'ho detto anche a pranzo ai miei colleghi ministri, è falso come leggo oggi su alcuni giornali come 'L'espresso' che metto i tacchi: guardate!" (levandosi le scarpe davanti ai giornalisti, al vertice di Caceres, del 2002).
Ma a smentirlo ci pensa uno dei suoi migliori amici: "Chi è più alto tra me e Berlusconi? Senza tacchi, io". (Mariano Apicella, La Stampa, 30 ottobre del 2003)

Grandi opere
"Sto trattando col mio amico Putin per aprire un corridoio negli Urali e collegarci all'oceano Pacifico" ('Porta a Porta', 11 gennaio 2006).
Altro che Tav: praticamente le grandi opere sono in fase così avanzata che ormai stiamo lavorando alla Transiberiana.

Lavoro, che fatica!
"Guarda quanto mi fanno lavorare! Guarda quanti impegni ho!" (1 agosto 2008).
Al termine di una conferenza stampa Berlusconi mostra al ministro Giorgia Meloni la sua agenda. I fotografi la riprendono e così diventano pubblici gli impegni del 30 luglio: 9.40 uscita di casa; 10 Enel Civitavecchia (ma Berlusconi non si presenta all'inaugurazione della centrale); 12 Yushchak (aggiunto a mano, secondo 'Novella 2000' si tratterebbe di una modella ucraina ventunenne); 13 Masi, allora segretario di Palazzo Chigi; 13.30 colazione per gli 80 anni di Cossiga (che però salta); 16 Previti (Cesare, pregiudicato) e telefonata a Bossi. Poi a penna sono aggiunti i nomi Manna (forse Evelina, una delle starlette del caso Saccà), Troise (probabilmente Antonella, attrice), Staderini (Marco, cda Rai); 19 Di Girolamo (Nunzia, una delle parlamentari Pdl più carine;) 19.30 Bossetti (o Bassetti); 20.30 Selvaggia; infine: "Sardegna compleanno Barbara (la figlia)". E ancora una nota a penna (per aumentare l'autostima?): "Al presidente n 1. Al presidente più vittorioso nella storia del calcio. N 1 nella storia del calcio...".

Il patto con Confalonieri
"Fra me e Fedele Confalonieri c'è un patto: quello di avvisarci reciprocamente qualora uno dei due rincoglionisse. E Fedele non mi ha ancora detto niente".
Questa era del 29 novembre 1993. Arrivati a questo punto, forse è venuto il momento che Fedele gli dica qualcosa.
 
Di Muso (del 13/12/2009 @ 20:00:00 in Politica, linkato 1632 volte)
Secondo questa classifica il nostro premier e' il meno amato all'estero, credo che dopo i fatti di ieri sera anche in italia non e' messo benissimo.
La giuria, composta da rappresentanti e inviati a Bruxelles delle maggiori agenzie di stampa e testate europee, ha valutato i ventisette leader dando a loro un punteggio per ognuno di questi sette criteri: capacità di leadership, capacità di lavorare in squadra, atteggiamento nei confronti delle tematiche ambientali, politica economica, rispetto del mercato interno, conformità alle linee guida del trattato di Lisbona e impegno europeista. Il presidente del consiglio italiano riesce nell'impresa di accaparrarsi non solo l'ultimo posto nella classifica generale, ma anche su cinque dei sette criteri presi in considerazione dai giurati. Berlusconi riesce a staccarsi dal fondo classifica soltanto per capacità di leadership, in cui risulta terzultimo, e politica economica, nel quale riesce a raggiungere addirittura il quartultimo posto.
Qui' trovate la classifica completa: CLASSIFICA
 
Di morale (del 21/04/2013 @ 20:00:00 in Politica, linkato 5868 volte)
Al riguardo, la valutazione più acuta è dello stesso Napolitano:

“La mia rielezione sarebbe una non soluzione perché ora ci vuole il coraggio di fare delle scelte, di guardare avanti, sarebbe sbagliato fare marcia indietro, sarebbe ai limiti del ridicolo. Tutto quello che avevo da dare ho dato. Niente soluzioni pasticciate e all’italiana” (14 aprile 2013).

Non si vuole esprimere un polemico giudizio sulla scelta del Presidente di acconsentire alla sua rielezione. Quindi, nessuna critica personale al Presidente Napolitano, il quale, suo malgrado, si deve essere trovato in queste ultime settimane a dovere prendere scelte, che mai avrebbe verosimilmente voluto compiere.
 
Di Muso (del 18/02/2008 @ 18:27:59 in Eventi, linkato 1488 volte)

Da Pandemia:

Non saprei definire le menti di Improv Everywhere se non come geniali. L'ultima missione compiuta risale a pochi giorni fa a New York e va sotto il nome di Frozen Grand Central. In pratica 207 volontari organzzati si sono bloccati nello stesso momento, per cinque minuti, all'interno della principale stazione ferroviaria di New York. Tutto è stato documentato e fotografato dall'inizio alla fine.

Un video godibilissimo che ha fatto il giro del mondo e ha dimostrato per l'ennesima volta che le idee creative ed originali trovano la propria via per farsi notare.

Questo invece il link dell'esperimento italiano alla stazione termini: http://frozentermini.blogspot.com/2008/02/frozen-termini-il-video.html

 
Di Muso (del 29/11/2008 @ 18:21:50 in Informatica, linkato 5483 volte)

Ovvero: ma cos'è sto Spring, che ne parlano tutti?!?

A volte, si sente dire che:
  • Spring è un altro MVC (stile Struts), 
  • oppure che è una implementazione di AOP.
  • o ancora, si liquida dicendo che è una libreria, senza specifiicare che fa.

Queste cose sono vere ma non danno il quadro completo della situazione.

Vediamo di capire, in breve, di cosa si tratta veramente.

Il Framework Spring viene aescritto per la prima volta dal libro di Rod Johnson:
"J2EE Expert One-on-One J2EE Development without EJB".
Il libro è il seguito di un altro libro ("Expert One-on-One J2EE Design and Development") in cui si cerca di aiutare gli sviluppatori Java a gestire correttamente lo sviluppo utilizzando J2EE.

La Java2 Enterprise Edition è, come è noto, la piattaforma definita da Sun per la realizzazione di applicazioni Java di classe Enterprise.

I punti cardine sono:
  • uno strato Web, composto da JSP e Servlet, per il front-end,
  • e uno strato EJB, di back-office, che contiene i cosiddetti "business object"
In teoria, separare la logica di business  dalla presentazione, è una buona idea.
L'avere un contenitore, che fornisce dei servizi come le transazioni, e ne gestisce il ciclo di vita, è una ottima idea.

Gli EJB soffrono però di una grande complessità. Sono difficili da capire, e pesanti da implementare.

Nella pratica, molti progetti hanno avuto problemi a causa di un uso scorretto degli EJB.

Nel suo primo libro, Johnson ha cercato di spiegare come sviluppare applicazioni
utilizzando correttamenet il J2EE
(EJB compresi).

Nel suo secondo libro, invece Johnson va piĂą avanti e propone lo sviluppo J2EE ma senza utilizzare gli EJB.

O meglio, piĂą correttamente, senza forzatamente incapsulare la business logic negli EJB.

Gli EJB rimangono utili, ma sono per certi scopi.

Invece, per i Business Object, Johnson, riprendendo una scuola di pensioro diffusa, propone di usare dei POJO.

POJO è un termine terribile e suggestivo nello stesso tempo.

Terribile perchè è un "non termine": un POJO è una classe java semplice, senza ammennicoli.

POJO significa infatti Plain Old Java Object (Vecchio Semplice Oggetto Java).

E' suggestivo  però, perchè evoca la semplicità come un qualcosa in più.

Non era infatti "less is more" il motto di Java (1.0)? Ho ancora il whitepaper di Java, da qualche parte, che fa una grandissima sviolinata al riguardo.

I POJO però sono troppo semplici, e per essere gestiti correttamente,
hanno bisogno di inizializzazione, gestione dipendenze e altri aspetti.

Per gestire i POJO, Johnson propone il framework Spring, fresco e leggero come l'aria primaverile  (anche se a mio avviso, nella versione 2.0 quest'aria diventando un po' afosa...).

In pratica Spring è un framework che permette di sostituire il contentitore di EJB J2EE, e di fornire a dei POJO servizi similari a quelli offerti dal J2EE, ma senza EJB.

In realtĂ , ci sono molte altre idee innovative in Spring , come l'Inversione del Controllo, l'uso intensivo di Unit Test eccetera.

Tra le numerose funzioni offerte, c'è anche un semplice framework MVC, l'Aspect Oriented Programming, l'integrazione con una gran quantità di tecnologie (Hibernate per esempio viene usato spesso insieme a Spring).

In tutto sempre condito da una grande semplicitĂ  di gestione.
tratto da JavaJournal

Quindi vi consiglio anche di legervi questoi "Spring MVC, Inversione del Controllo e Dependency" Prima Parte e Seconda Parte su Java italian Portal
 
Di Pelo (del 04/08/2008 @ 18:19:47 in societŕ, linkato 3038 volte)

In una società che sembra andare al contrario, esistono ancora persone in grado di dare una speranza, capaci di migliorare con il loro semplice esempio, la vita di tutti noi.

L’antefatto è il seguente:
giovedì scorso (31 Luglio 2008) mi godevo il meritato riposo sulla spiaggia di Sottomarina di Chioggia (Ve) e precisamente nei pressi della concessione “Da Gigetto”.
Erano circa le 11:00 del mattino ed approfittando della poca gente presente ,a seguito di un temporale, il gestore del bagno puliva la spiaggia con il trattore e l’apparecchiatura del setaccio a rimorchio.
Lo sporco “trattenuto” dal setaccio veniva poi depositato sul bagnasciuga.
Alcuni bagnanti fermavano lo zelante gestore protestando per l’uso del trattore ed il disturbo che a loro dava; nello stesso momento un altro gruppo di persone sottolineava il fatto che la sporcizia della spiaggia andava raccolta e non depositata a portata delle onde.
Il nostro uomo delle pulizie da spiaggia imperterrito non batteva ciglio, sostenendo che il suo setaccio puliva la spiaggia solo da conchiglie ed alghe noiose per i piedi dei turisti e che era tutta “roba” che il mare produceva, di conseguenza poteva anche riprendersi.
In una telefonata ascoltata giorni dopo nel bar dello stesso bagno, il nostro uomo delle pulizie sosteneva che erano conchiglie: solo carbonato di calcio che non si può buttare nei normali rifiuti perchè non brucia “...a zè un casino poi...al sà anca lu come èl và...” chi fosse il lui e come vada realmente non lo sappiamo neanche noi, però abbiamo capito cosa significa il cartello all’ingesso dei bagni.


"Cucina da Gigetto porkeria mista"

A questo punto, il “pulitore” si allontana e nei mucchietti di “carbonato di calcio” lasciati sulla battigia spuntano resti di sacchetti di plastica, flotte di mozziconi di sigarette qualche vetro e tra altre cose anche dei resti gommosi di un amore consumato da qualche coppia tempo prima.
Nel constatare il classico degrado all’italiana, vedo che un gruppo di ragazzini che guidati da due signore, iniziano a “recuperare” tutto quello che non era proprio del mare e nel giro di pochi minuti raccoglie un sacchetto (nel luogo si chiama “sporta”) di rifuti che non sono propriamente marini.

La prontezza e la semplicità con cui questi ragazzi si sono dati da fare in un gesto così spontaneo per le coscienze di tutti ma maledettamente prigro per i più mi ha veramente colpito.
Le persone che li hanno indirizzati in questa attività, anche con la giusta vena di gioco, hanno lasciato un segno in me e penso abbiano dato un grande insegnamento anche aglii stessi ragazzi.
Mi rimprovero di non aver chiesto i nominativi di queste persone, sperando che si riconoscano in questa foto e mi segnalino i loro nomi per poterveli presentare “ufficialmente”.

I rifiuti raccolto sono stati, poi, riconsegnati al paladino dell’ambiente che aveva pulito la spiaggia.

Voglio ringraziare queste persone ed invitarvi ad unirvi a me, per la semplicità e la spontanetà con cui hanno : sottolineato, ripreso e riparato ad un gesto di maleducazione e di inciviltà sociale ed ambientale come quello di abbandonare rifuti al mare. Il tutto ricordandoci che bisogna salvaguardare il pianeta che abbiamo non soltanto sapendo cos’è il trattato di Kyoto o comprando i quaderni del WWF ma con piccoli gesti concreti che devono essere fatti ogni giorno.

Ringrazio ancora questi giovani eroi della nostra società, per l’ottimismo e la fiducia nel futuro che mi hanno regalato, sono loro che”governeranno” la società nei prossimi anni e anche grazie a loro che posso pensare di invecchiare in futuro sicuramente migliore del presente.

"La terra non l'abbiamo ereditata dai nostri padri, l'abbiamo avuta in prestito dai nostri figli"

questo articolo è presente anche su questi siti:
www.spaziodil.eu
www.oirad.com

 
Di Muso (del 05/06/2007 @ 17:08:34 in Personali, linkato 13000 volte)

Chissa' come mai in italia non si puo' giocare a questo fantastico Euromillions.

Forse xche' e' troppo facile vincere?

Ancora una volta il FURBETTO DEL QUARTIERINO si e' arato e coltivato il suo bel praticello e guai a chi lo tocca!!!! Vi consiglio di vedere le differenze di probabilita' su questo sito:

http://www.lottoteamonline.com/lotto/euromillions.php

Vorrei aggiungere qualche altra probabilita' per darvi la dimensione dell'evento:

  • SuperEnalotto 1 su 624 milioni circa
  • Euromillions 1 su 75 milioni circa
  • La probabilità di essere colpiti da un fulmine è di 1 su 15 milioni
  • La probabilità di morire di “mucca pazza” è di 1 su oltre 4 milioni
  • La probabilita' di avere un parto trigemino, monozigota, femminile e che le 3 figlie siano abbastanza carine da fare le conigliette di play-boy ben 1 su 200 milioni

Quindi e' 3 volte piu' probabile avere 3 figlie gemelle un po' Z....OLE che vincere al SuperEnalotto.

 
Di morale (del 18/11/2011 @ 17:07:20 in Politica, linkato 1807 volte)



La traduzione in italiano la trovate in giro per il web, io ho preso questa :

Eccoci qua, sull'orlo di un disastro finanziario e sociale e abbiamo oggi nella stanza le quattro persone che sarebbero dovuti essere responsabili. Abbiamo ascoltato i discorsi più ottusi e tecnocratici che abbia mai sentito. Siete tutti a negare! Secondo qualsiasi misuratore oggettivo, l'Euro è un fallimento. E chi è il responsabile? Chi è in carica di voi? La risposta è ovviamente: "Nessuno di voi, perché nessuno di voi è stato eletto. Nessuno di voi ha una legittimazione democratica per il ruolo che ricoprite in questa crisi." E in questo vuoto, seppur controvoglia, è entrata in scena Agela Merkel e viviamo ora in un'Europa dominata dalla Germania. Un'eventualità che il progetto europeo intendeva escludere. Una situazione per prevenire la quale chi ci ha preceduto ha pagato un caro prezzo in sangue. Io non voglio vivere in un un'Europa dominata dalla Germania e non lo vogliono i cittadini europei. Ma voi avete avuto un ruolo in tutto ciò. Perché quando il primo ministro Papandreou si è alzato e ha usato il termine "referendum" lei, signor Rehn lo ha descritto come una "violazione della fiducia", e i suoi amici qui si sono radunati come un branco di iene attorno a Papandreou, lo hanno fatto rimuovere e rimpiazzare con un governo-marionetta. Che spettacolo Assolutamente disgustoso è stato. E non soddisfatti, avete deciso che Berlusconi doveva andarsene. Così è stato rimosso e rimpiazzato da Monti, un ex commissario europeo, un architetto del disastro dell'Euro, un uomo che non era nemmeno membro del Parlamento.
Sta diventando come un romanzo di Agatha Christie, dove stiamo cercando di capire chi è il prossimo che sarà fatto cadere. La differenza è che noi sappiamo chi sono i cattivi. Voi tutti dovreste essere ritenuti responsabili di ciò che avete fatto. Dovreste essere tutti licenziati. E devo dire, signor Van Rompuy, 18 mesi fa quando ci siamo incontrati per la prima volta, mi ero sbagliato sul suo conto. La definii un "assassino silenzioso delle democrazie degli stati nazionali". Ora non più, lei è piuttosto chiassoso nel suo operare, non crede? Lei, un uomo non eletto, è andato in italia e ha detto: "Questo non è il tempo per le elezioni, ma è il tempo delle azioni". Per Dio, chi le dà il diritto di dire queste cose al popolo italiano?
 
Di Muso (del 26/08/2008 @ 17:00:29 in Politica, linkato 2893 volte)

da Pandemia:



E' stato un piccolo shock, lo ammetto, sentire il discorso del Primo Ministro di Singapore al National Day Rally - una sorta di festa nazionale - del 17 agosto scorso e non sono l'unico ad aver avuto questa reazione.

Singapore è un regime in cui la libertà di espressione (e altre libertà) non è garantita e se ne potrebbe discutere ore. Non è questo l'argomento di questo post.

Confrontata con l'italia la politica di Singapore sembra avanti anni luce. Le ragioni sono molteplici, ma ne cito solo alcune riferite al campo della comunicazione e della partecipazione rese possibili dai nuovi media e da Internet.

Nel suo discorso il Primo Ministro, in ordine sparso:

  • effettua una dimostrazione della tecnologia di Qik per la trasmissione di video live dal telefonino;
  • cita Singapore come paese che usa attivamente Facebook per comunicare con i cittadini;
  • cita buone pratiche di altri paesi nel mondo, in Asia, da cui prendere esempio;
  • afferma che alcuni servizi sono e devono essere 24/7, come aprire una impresa (in 20 minuti), pagare le tasse online con facilità, avere il rinnovo del passaporto subito o quasi;
  • Internet cambia il rapporto tra politica e cittadino e il Governo ha il dovere di educare i cittadini ad un uso consapevole e corretto della rete.
Prendiamo ora la prima e la seconda linea di tutti i partiti italiani, al governo e all'opposizione, in Parlamento e fuori. Non mi viene in mente un solo nome di politico capace di fare, nel nostro piccolo, un discorso simile in un incontro politico nazionale pubblico, con tale visione e tale dimestichezza con la tecnologia.

Dico però che coltivare l'idea di un paese che possa sfruttare Internet per ridurre il divario tra cittadini e vita pubblica, tra cittadini e politica, non è utopia se all'estero queste cose succedono. Siamo sulla stessa Terra dopo tutto, no?

Voglio essere ottimista e mi limito a dire che abbiamo tanto da imparare.

Questo è il primo passaggio della parte del discorso sui nuovi media sintetizzata in un PDF e completamente online in video (12 minuti circa).

Our children will grow up in a completely different world and we have to prepare them and prepare Singapore society for this world. One of the biggest changes that would affect us is the Internet. And new media is pervasive and fast-moving. Everyone is plugged in and connected. People are blogging, engaging one another, organising themselves online, doing politics online. We used to talk about grassroots. Now we have to think about net roots, people on the Internet.

Via Media Futurist e FriendFeed.
 
Di Muso (del 05/06/2007 @ 16:59:12 in Informatica, linkato 2078 volte)

Tratto da http://attivissimo.blogspot.com/

Dal 30 maggio iTunes, il popolarissimo negozio online di musica scaricabile legalmente a pagamento, offre canzoni dal catalogo della EMI prive di lucchetti digitali o DRM. L'offerta si chiama iTunes Plus e offre file in formato AAC a 256 kbps liberamente copiabili e riproducibili su qualsiasi lettore che supporti il formato AAC.

I prezzi dei brani sono differenziati: 99 eurocent per quelli con DRM, 1,29 euro (2 franchi svizzeri, sarebbero 1,21 eurocent al cambio di oggi) per quelli senza DRM. I prezzi dei video musicali sono identici per le due versioni.

Le tracce precedentemente acquistate in versione lucchettata possono essere convertite, se disponibili senza DRM, pagando 30 eurocent per ciascuna (30% del prezzo base per gli album interi): basta avviare il programma iTunes, selezionare la sezione iTunes Plus e poi Aggiorna la mia libreria. Viene chiesto se si vuole impostare iTunes Plus come preferenza, in modo da essere sempre avvisati se esiste la versione senza DRM di un brano. E qui comincia il calvario.

Anche in iTunes Plus c'è il curioso limite ai minori di tredici anni nelle condizioni di servizio, che includono altri cavilli interessanti e francamente demenziali come il divieto di usare come suoneria del cellulare una canzone acquistata (presumo sia perché si ricadrebbe nella riproduzione in pubblico del brano). E se risiedete in Svizzera, vi beccate le paginate delle condizioni in tedesco e basta. Buona fortuna.

Vanno notate le condizioni d'uso dei brani senza lucchetti: "Lei è autorizzato a copiare, memorizzare e masterizzare Prodotti iTunes Plus come ragionevolmente necessario per uso personale, non commerciale". E bisogna sempre ricordare chi è che comanda qui: "iTunes si riserva il diritto di modificare le Regole di Utilizzo in ogni momento". Interessante. Che cosa succederà, in tal caso, alla musica che ho già comprato? Se San Steve Jobs decide che non ho più diritto di masterizzare, il mio lettore di CD in auto diverrà fuorilegge se ci suono le canzoni di iTunes regolarmente pagate?

C'è poi la chicca da Grande Fratello orwelliano: "Il Servizio è attualmente disponibile solo in italia e non è disponibile in nessun altro paese". Bugia, bugia! Mi sa che la frase è mal formulata. E poi: "Lei accetta di non utilizzare o tentare di utilizzare il Servizio al di fuori di detto territorio, ed accetta che iTunes possa utilizzare strumenti tecnologici per verificarne l'osservanza da parte sua". Ma scusate, che crimine commetto, che danno causo se uso iTunes in un altro paese? I soldi che ho pagato cessano magicamente di valere quando varco la frontiera? Vuol dire che mentre sto a Lugano o a Vienna non posso legalmente usare iTunes? E allora le mie canzoni comprate su iTunes sono legali o no? Sono complicazioni vessatorie come queste che imbrigliano il mercato della musica legale.

Per non parlare, poi, di altre perle come questa: "22. Legge applicabile. Il presente Contratto e l'utilizzo del Servizio sono governati dalla legge inglese." Uhm, scusate, ma che cosa volete che ne sappia io (e specialmente il cliente medio) della legge inglese? Da quando le leggi inglesi valgono in territorio italiano (o svizzero, dove mi trovo ora)? E iTunes è una società lussemburghese. Non è che devo sapere anche le leggi del Granducato, vero?

Superate le forche caudine del contratto, l'interfaccia di iTunes è di una semplicità disarmante: si clicca e si compra, pensa a tutto il software (iTunes memorizza i dati della carta di credito). L'unica pecca che ho notato è che manca un'indicazione chiara della presenza o meno del lucchetto digitale, anche se lo si può dedurre dal prezzo (almeno per i brani singoli) prima di acquistare. Per i brani acquistati, Sheldon Pax ha segnalato che il menu Informazioni dei singoli brani presenta dati differenti: "Doc. Audio AAC acquistato" per i brani senza DRM, "Doc. Audio AAC protetto" per quelli con DRM. Inoltre i file con DRM hanno l'estensione m4p, quelli senza DRM hanno l'estensione m4a.

Va notato, inoltre, che non tutti i brani sono disponibili in versione senza DRM; soltanto EMI, per ora, ha adottato questa formula commerciale, e non tutti i suoi brani sono già disponibili in versione senza lucchetto (Speed of Sound dei Coldplay, che avevo già acquistato in versione single, non c'è, e quindi non posso neppure convertirla al pagando 30 cent). Gli artisti già disponibili includono i Coldplay (sic), i Rolling Stones, Norah Jones, Frank Sinatra, i Pink Floyd e una decina di album di Paul McCartney (senza Beatles).

Ma sono davvero scomparsi tutti i lucchetti? Non proprio. Certo, i brani senza DRM sono copiabili liberamente e riproducibili su qualsiasi lettore (e convertibili in MP3, sia pure al prezzo di una leggera perdita di qualità), ma al loro interno ci sono informazioni personali sull'acquirente.

La scoperta è di Ars Technica, che sottolinea che i dati sono presenti in tutte le canzoni acquistate presso iTunes, non solo quelle senza DRM, e le istruzioni per verificare queste informazioni annidate sono pubblicate da Tuaw.com. E' sufficiente aprire un file musicale con un editor esadecimale (va bene anche un editor di testi come TextEdit del Mac) per trovarci, in chiaro, il proprio nome e cognome preceduti dalla chiave name. Ci sono anche la data e l'ora d'acquisto.

Perché Apple non ha speso qualche parolina del suo interminable contratto d'uso per informare gli utenti di questo fatto? Non penserà certo che possa essere un sistema per tracciare chi distribuisce i brani agli amici o nei circuiti P2P (cosa vietata dal contratto), perché i dati sono perfettamente modificabili da chiunque con un banale editor (ho verificato) senza alterare il brano, per cui non hanno alcuna valenza probatoria. Ci si potrebbe scrivere il nome di qualcuno che ci sta antipatico e poi accusarlo di pirateria, per esempio.

E allora a cosa serve? Ars Technica ha una teoria: la raccolta di dati statistici. Il programma iTunes potrebbe comunicare ad Apple se un utente ha sul proprio disco brani che appartengono ad altri utenti e quindi si è macchiato di pirateria. Ma è soltanto una teoria, appunto. Quel che è certo è che Apple ha perso una buona occasione per dimostrarsi trasparente.

 
Di Muso (del 13/12/2007 @ 16:55:18 in Politica, linkato 1479 volte)

Non avrei mai sperato tanto, a distanza di sei mesi chi va a riprendere un concetto espresso da me nel primo articolo del DIL "BASTA!!!!"?
Prima di rispondere vorrei dirvi che il progetto Democrazia In Linea (D.I.L.) prosegue e cresce, speriamo che arrivino anche le sovvenzioni.

Tornado alla domanda: Chi denuncero' per plagio? . . . . . . . . . . . (ovviamente scherzo) . . . . . . . . . . niente popo' di meno che Antonio Di Pietro per l'articolo "Le false emergenze"! ! ! !
Diciamo che piu' che copiare ha espresso un concetto da cui ero partito io nel mio articolo (che trovi qui e qui), ovviamente arriviamo a conclusioni diverse con motivazioni diverse . . . . . sara' perche' lui, volendo, puo' gia' cambiare le cose? Domanda retorica, che pero' mi serve per parlare anche di lui e del suo ruolo nel governo.
Per dirla proprio tutta e' un po' di tempo che mi frulla nella testa di scrivere un post su Di Pietro e diciamo che oggi me ne ha data l'occasione.

 Dopo una partenza folgorante, negli anni delle superiori, quando era l'idolo di noi ragazzi e di "MANI PULITE", ho iniziato a provare un po' di diffidenza (forse piu' per il mio retaggio culturale che per demeriti del ministro) sara' per l'italiano zoppicante, per la storia della mercedes, sopratutto perche' non mi convince mai una persona che raggiunta la notorieta' (otretutto per aver solo fatto il suo dovere) si butta in politica, insomma non ero convinto. Poi arrivano gli anni dell'opposizione dove non sono d'accordo su alcune sue denunce, lotte o proposte, fino ad arrivare finalmente al governo e all sorpresa.

Passa il tempo e il Ministro Di Pietro mi coinvolge sempre di piu', sicuramente anche merito del blog, dove spiega quotidianamente cosa fa', xche' lo fa' e come lo fa'. Sopratutto COSA INCREDIBILE PER UN POLITICO continua, giorno per giorno, a FARE QUELLO CHE DICE, lo so' che dovrebbe essere la normalita' ma non e' cosi'. Oltre a fare quello che dice, persegue progetti e idee condivisibili e fa' il suo lavoro. Come ovvio che sia non sono sempre in acordo con lui ma mi stupisco di quanto piu' spesso stia accadendo, staro' cambiando io o lui?

Comunque la notizia bella e' che forse qualche cosa tra i politici sta cambiando, che seguire il suo blog e' quasi un dovere da cittadino e anche un modo per essere informati su cio' che succede nel Consiglio dei Ministri (vi consiglio di sottoscrivere il feed) e . . . . . . . . . poi che dire se non . . . . . . . . .

VAI TONINO ! ! ! ! ! lo stesso incitamento che urlavo al Beccaria, quando bigiando le superiori, mi recavo con i miei compagni a seguire le udienze pubbliche (Tangentopoli) di quel pazzo PM che sfidava lo stato.

 

 
Di Muso (del 02/08/2007 @ 16:40:16 in Politica, linkato 1663 volte)

In memoria del 2 Agosto 1980 attentato alla stazione di Bologna, non c'e' molto da aggiungere, questo e' un post di Mario Adinolfi che trovate anche sul suo blog.

Ogni 2 agosto mi si riapre quella ferita e ottantacinque morti e duecento feriti si rimettono a urlare. Il mio contributo alla verità, su questo blog, è ripubblicare ogni 2 agosto (questo è il quinto, come i frequentatori abituali del blog sanno) il curriculum dei due assassini, condannati con sentenza passata in giudicato per questo crimine, che passeggiano liberi ogni giorno sotto le mie finestre.

Dopo una campagna giornalistica in cui per anni si veniva additati al pubblico ludibrio se solo si osava affermare che i due erano colpevoli, oggi finalmente esce un libro che racconta il punto di vista delle vittime dell'atto criminale più grave e feroce e indiscriminato della storia della Repubblica italiana. E i familiari delle vittime credono alle sentenze, come chiunque abbia studiato da vicino le carte processuali. Riccardo Bocca, tra i più grandi esponenti della nuova generazione del giornalismo italiano, ha scritto il primo libro che sostiene quel che è evidente: che i due sono colpevoli. Gli daranno addosso, ma almeno adesso siamo in due. Dopo anni in cui gli assassini andavano a firmare autografi su libri che sostenevano la loro paradossale innocenza.

Comunque, al di là dell'orrida strage, questi sono i reati per cui sono stati condannati a montagne di ergastoli Giusva Fioravanti e Francesca Mambro. Due persone che potete incontrare per strada, liberi, magari a qualche conferenza o festa dell'Unità questa estate. Omaggiati come star e liberati dopo una intervista dal sapore incredibile di avvertimento.

28 febbraio 1978. Giusva Fioravanti ed altri notano due ragazzi seduti su una panchina che dall'aspetto (capelli lunghi e giornali) identificano come appartenenti alla sinistra. Fioravanti scende dall'auto, si dirige verso il gruppetto e fa fuoco: Roberto Scialabba, 24 anni, cade a terra ferito e Fioravanti lo finisce con un colpo alla testa. Poi, si gira verso una ragazza che sta fuggendo urlando e le spara senza colpirla.

9 gennaio 1979. Fioravanti ed altre tre persone assaltano la sede romana di Radio città futura dove è in corso una trasmissione gestita da un gruppo femminista. I terroristi fanno stendere le donne presenti sul pavimento e danno fuoco ai locali. L'incendio divampa e le impiegate tentano di fuggire. Sono raggiunte da colpi di mitra e pistola. Quattro rimangono ferite, di cui due gravemente.

16 giugno 1979. Fioravanti guida l'assalto alla sezione comunista dell'Esquilino, a Roma. All'interno si stanno svolgendo due assemblee congiunte. Sono presenti più di 50 persone. La squadra terrorista lancia due bombe a mano, poi scarica alla cieca un caricatore di revolver. Si contano 25 feriti. Dario Pedretti, componente del commando, verrà redarguito da Fioravanti perché, nonostante il ricco armamentario "non c'era scappato il morto". Che Fioravanti fosse colui che ha guidato il commando è accertato dalle testimonianze dei feriti e degli altri partecipanti all'azione, e da una sentenza passata in giudicato. Ciononostante, Fioravanti ha sempre negato questo suo pesante precedente stragista.

17 dicembre 1979. Fioravanti assieme ad altri vuole uccidere l'avvocato Giorgio Arcangeli, ritenuto responsabile della cattura di Pierluigi Concutelli, leader carismatico dell'eversione neofascista. Fioravanti non ha mai visto la vittima designata, ne conosce solo una sommaria descrizione. L'agguato viene teso sotto lo studio dell'avvocato, ma a perdere la vita è un inconsapevole geometra di 24 anni, Antonio Leandri, vittima di uno scambio di persona e colpevole di essersi voltato al grido "avvocato!" lanciato da Fioravanti.

6 febbraio 1980. Fioravanti uccide il poliziotto Maurizio Arnesano che ha solo 19 anni. Scopo dell'omicidio, impadronirsi del suo mitra M.12. Al sostituto procuratore di Roma, il 13 aprile 1981, Cristiano Fioravanti - fratello di Valerio - dichiarerà: "La mattina dell'omicidio Arnesano, Valerio mi disse che un poliziotto gli avrebbe dato un mitra; io, incredulo, chiesi a che prezzo ed egli mi rispose: "gratuitamente"; fece un sorriso ed io capii".

23 giugno 1980. Su ordine di Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, Gilberto Cavallini uccide a Roma il sostituto procuratore Mario Amato. Il magistrato, 36 anni, è appena uscito di casa; da due anni conduce le principali inchiesta sui movimenti eversivi di destra. Amato aveva annunciato che le sue indagini lo stavano portando "alla visione di una verità d'assieme, coinvolgente responsabilità ben più gravi di quelle stesse degli esecutori degli atti criminosi". Mambro e Fioravanti la sera dell'omicidio festeggiano ad ostriche e champagne.

9 settembre 1980. Mambro e Fioravanti con Soderini e Cristiano Fioravanti, uccidono Francesco Mangiameli, dirigente di Terza Posizione in Sicilia e testimone scomodo in merito alla strage di Bologna.

5 febbraio 1981. Mambro e Fioravanti tendono un agguato a due carabinieri: Enea Codotto, 25 anni e Luigi Maronese, 23 anni. Dagli atti del processo è emerso che durante l'imboscata Fioravanti ha fatto finta di arrendersi. Poi ha gridato alla Mambro, nascosta dietro un'auto, "Spara, spara!".

30 settembre 1981. Viene ucciso il ventitreenne Marco Pizzari, estremista di destra e intimo amico di Luigi Ciavardini, poiché ritenuto un "infame delatore". Del commando omicida fa parte Mambro.

21 ottobre 1981. Alcuni Nar, tra cui Mambro, tendono un agguato, a Roma, al capitano della Digos Francesco Straullu e all'agente Ciriaco Di Roma. I due vengono massacrati. L'efferatezza del crimine è racchiusa nelle parole del medico legale: "La morte di Straullu è stata causata dallo sfracellamento del capo e del massiccio facciale con spappolamento dell'encefalo; quello di Di Roma per la ferita a carico del capo con frattura del cranio e lesioni al cervello". Il capitano Straullu, 26 anni, aveva lavorato con grande impegno per smascherare i soldati dell'eversione nera. Nel 1981 ne aveva fatti arrestare 56. La mattina dell'agguato non aveva la solita auto blindata, in riparazione da due giorni.

5 marzo 1982. Durante una rapina a Roma, Mambro uccide Alessandro Caravillani, 17 anni. Il ragazzo stava recandosi a scuola e passava di lì per caso. Mambro sostiene che Caravillani sia stato ucciso da un proiettile di rimbalzo. Viene condannata come esecutrice dell'assassinio. 

Per le sentenze emesse dallo Stato italiano, Francesca Mambro e Giusva Fioravanti, hanno ucciso novantotto persone e ne hanno ferite centinaia. Per ogni morto hanno pagato con due mesi di carcere. Io non li voglio vedere tornare in galera. Voglio solo che stiano silenziosi e che si vergognino ogni volta che esce un libro che li chiama "innocenti".

 
Di morale (del 17/11/2011 @ 16:39:39 in Politica, linkato 1632 volte)
Quando uno pensa a un governo tosto, con le palle, che faccia riforme, che rinnovi il paese . . . . . . a chi pensate?? A un giovane o a vostro nonno?? Ed ecco a voi i nostri nonni...opsss... salvatori....oppss.... il nostro governo Monti (69 anni), Gnudi (74), Giarda (75), Ornaghi (64), Fornero (64), Cancellieri (68), Balduzzi (57), Profumo (59), Riccardi (62), Catania (60), Severino (64), Di Paola (68), Terzi (66), Passera (57), Moavero (58), Clini (65) 1030 anni in 16, età media 64.4...sì, in italia comandano i Nonni, beffa delle beffe vogliono riformare il sistema pensionistico.
 
Di Muso (del 03/08/2007 @ 16:35:01 in Informatica, linkato 4272 volte)
Ecco le emoticons nascoste di skype, sono troppo carine.
Mancano solo le bandierine , cioe' (flag:it) per l'italia, per le altre nazioni cambiare le due lettere che la indicano.
Manca anche questa (heidy) lo scoiattolo !!!

 
Di Pelo (del 29/01/2008 @ 16:32:42 in Spazio DIL, linkato 1698 volte)

 

La seguente situazione "potrebbe" accadere in un paese qualunque della nostra amata penisola

Un sindaco (di qualunque colore) chiede un preventivo per pitturare la facciata del municipio e gli arrivano 3 offerte.

Quella di un tedesco di Euro 3000
quella di un francese di Euro 6000 
quella di un napoletano 9000 euro

Davanti a tali offerte, convoca una riunione con i 3 concorrenti affinchè giustifichino i loro preventivi, prima di deliberare al consiglio comunale scegleinto a chi dare il lavoro.

Il tedesco gli dice che vuole usare una vernice acrilica per esterni che costa 1000 euro e che vuole dare due mani, poi tra impalcature e pennelli si spendono altri 1000 euro ed il resto è il suo guadagno.

 Il francese giustifica il suo preventivo dicendo che lui è il miglior pittore in circolazione, che usa vernice poliuretanica e che vuole dare tre mani. La pittura viene quindi 3000 euro, tra impalcature e pennelli si spendono altri 2000 euro e gli altri 1000 euro sono il suo guadagno.

l lavoro viene poi affidato al Napoletano ...scopri il perchè......

 

Il napoletano, che venne ascoltato per ultimo poiché il suo preventivo non è paragonabile agli altri, disse:
"sindaco, il mio è sicuramente il preventivo migliore: 3000 euro sono per te, 1000 euro sono per la giunta, 2000 euro sono per me e....3000 euro sono x il tedesco che pittura la facciata....."

 
Di Muso (del 28/09/2010 @ 16:30:18 in Blogosfera, linkato 1311 volte)
Il Papa: "Il posto fisso non è tutto".
Detto da uno che per essere licenziato deve morire
Andy Violet, da Twitte
Questi i link ad alcuni articoli
ANSA
Corriere
Virgilio
 
Di Muso (del 17/11/2011 @ 16:20:59 in Tecnologia, linkato 4904 volte)
traddo da: PreventviPerTE

Ecco 7 informazioni importanti che devi sapere prima di installare un impianto fotovoltaico per la tua casa o per la tua azienda:

1) In media un impianto fotovoltaico dura circa 25 anni; l’investimento per realizzarlo si ripaga da solo nel giro di circa 10 anni se abiti al Nord, nel giro di circa 7 anni se abiti al Sud (perché al Sud c’è più sole). Un impianto ben progettato ti permette di ottenere il meglio e ottimizzare il tuo investimento.

2) Farti realizzare l’impianto fotovoltaico più grande possibile non è quasi mai la soluzione più conveniente; di solito ottieni un maggior ritorno sull’investimento se ti fai realizzare un impianto medio/piccolo, in base alle caratteristiche del tuo tetto e anche in base agli incentivi che riceverai; fatti indicare dal progettista/installatore quale soluzione può essere più adatta al tuo caso specifico, per portarti il miglior ritorno sull’investimento.

3) Scegliere i pannelli fotovoltaici più economici raramente è la soluzione migliore. Tieni conto che il tuo impianto dovrà essere progettato e realizzato con elementi di qualità, per poter durare a lungo (nel costo deve essere anche prevista l’assicurazione). In più, per poter usufruire degli incentivi che lo rendono un investimento così utile, l’impianto deve essere a norma.

4) Il Conto Energia è il sistema di incentivazione che lo Stato italiano mette a disposizione di privati, enti ed aziende per rendere più conveniente l’installazione di pannelli fotovoltaici. Il Conto Energia non eroga un finanziamento in conto capitale per la realizzazione di un nuovo impianto; ti fornisce invece una remunerazione legata all’energia che il tuo impianto produce.

5) La modalità di integrazione architettonica dei pannelli fotovoltaici influisce sul ritorno dell’investimento. Infatti, se usufruisci del Conto Energia, ti verrà riconosciuta una tariffa incentivante differente a seconda della potenza dell’impianto e del tipo di integrazione architettonica realizzata. Anche su questo aspetto, il tuo progettista/installatore potrà fornirti le soluzioni più adatte al tuo caso specifico.

6) Se metti in atto degli interventi atti a ridurre i consumi energetici di almeno il 10%, puoi ottenere un ulteriore premio che consiste nella maggiorazione della tariffa incentivante. E questo rende il tuo impianto fotovoltaico ancora più utile e conveniente. A questo proposito, senti i consigli del tuo progettista/installatore.

7) Quando pensi di far realizzare il tuo impianto, è bene chiedere un preventivo a più aziende, per identificare la soluzione migliore. Quando valuti il preventivo, considera il costo dell’impianto, la sicurezza e affidabilità della soluzione proposta, i vantaggi economici che ottieni (dal conto energia) e il costo di manutenzione (solitamente ridotto). Una volta individuata una soluzione che ti dà fiducia, è bene metterla in atto rapidamente, così da iniziare ad usufruire da subito dei benefici del tuo nuovo impianto fotovoltaico. Un impianto fotovoltaico non è solo uno strumento per ottenere un ritorno finanziario, ma è anche un modo per contribuire a rispettare l’ambiente.
 
Di Muso (del 12/03/2009 @ 16:06:59 in Politica, linkato 2185 volte)
tratto da: voglioscendere
Come al solito è solo una questione di soldi. Tanti soldi. Per arginare almeno un po' la crisi finanziando i sussidi di disoccupazione servono almeno 10 miliardi di euro. Dove trovarli? Una risposta ricca di buon senso l'ha fornita l'ex ministro per l'attuazione del programma del governo Prodi, Giulio Santagata. Il 14 febbraio Santagata ha proposto di introdurre anche in italia una tassa patrimoniale. Ma l'idea non è risultata troppo popolare: quasi tutte le forze politiche hanno preferito ignorarla, mentre l'italia dei Valori (ormai fatta scomparire dai tg e dalle colonne dei giornali) ha timidamente detto che ci sta riflettendo sopra.

Niente di sorprendente. Di fronte alla parola "tasse" i nostri politici prendono paura. In passato molte elezioni sono state vinte o pareggiate in nome dell'abolizione dei balzelli. Ma questo, appunto, era il passato. La prospettiva di trovarsi nei prossimi mesi a dover governare un Paese in cui i senza lavoro diventano milioni, dovrebbe spingere a qualche riflessione in più. Tassa patrimoniale non vuol dire infatti prelevare denaro dalle tasche di tutti i cittadini, o colpire i semplici proprietari di un appartamento o di un pezzo di terra.

I numeri, del resto, parlano chiaro. In italia la ricchezza delle famiglie ammonta, secondo Banca d'italia, a 8000 miliardi di euro. Il 10 per cento di esse ha però in mano il 50 per cento del tesoro (oltre 4000 miliardi). È lì che bisogna andare a trovare i soldi. Ovviamente non dovranno essere tassati i beni produttivi, non si pagheranno cioè tasse sulla proprietà delle imprese. A essere tassato sarà invece il resto. E, visto che solo l'8 per cento di quei 4000 miliardi è ricollegabile all'attività d'impresa, la base imponibile (cioè il pezzo di tesoro sul quale il fisco può intervenire) toccherebbe i 3500 miliardi.

Non tutti i proprietari comunque dovranno pagare. Santagata propone, anzi, che il prelievo scatti solo a carico di chi possiede immobili, terreni e titoli per più di 5 milioni di euro. Fatti due conti si scopre così che basterebbe un intervento del 3 per mille per far incamerare allo Stato 10 miliardi.
Sarebbe impopolare una tassa del genere? No, perché riguarderebbe solo un parte minima della popolazione. Che, oltretutto, non verrebbe particolarmente vessata. Il 3 per mille di 5 milioni equivale a 15 mila euro. Un sacrificio accettabile anche per quei ricchi che nel 2009-2010 si troveranno a fare i conti con la propria coscienza tutte le volte che per strada incontreranno chi è rimasto disoccupato. Una decisone doverosa da parte del governo che per far fronte al peggio vuole aumentare l'età pensionabile (delle donne, ma non solo) e crede che per far ripartire l'economia basti il via libera a una nuova cementificazione selvaggia del Paese.
 
Di Muso (del 14/12/2007 @ 16:04:42 in Lo sapevi che , linkato 1553 volte)

In questi giorni un clamore enorme riguardo un articolo apparso su NYT riguardo la situazione italiana, a ragione definita disastrosa. Ripresa anche da vari blog in italia per esempio qui e qui. Non che abbiano raccontato cose fuori dalla realta' e in parte condivisibili . . . . . . . ..pero' .. . . . . . . . . . . . . . c'e' sempre un pero' . . . . . . . . . . . pero', dicevo, dopo aver visto questo filmato ho due domande:

  1. Siamo sicuri che i cervelli fuggano negli U.S.A.?
  2. Dobbiamo veramente imparare da LORO? 

 AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!

 
Di Muso (del 01/10/2009 @ 15:54:10 in societŕ, linkato 2277 volte)
tratto da: Andrea Beggi, come indicato dall'autore il seguente articolo e' coperto da Licenza Creative Commons


Sono incuriosito come tutti dalla emergenza, o presunta tale, dell’influenza suina. Mia moglie Xxxxx è un medico internista presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Martino di Genova, ed è quindi interessata in prima persona agli sviluppi dell’infezione. Le ho chiesto di chiarire alcuni dubbi che avevo sull’argomento.

- Cos’è l’influenza suina?
L’influenza suina è un’infezione influenzale data da un virus di tipo A H1N1 (lo stesso della pandemia di “spagnola” del 1918). Le lettere H e N indicano due proteine di superficie del virus, responsabili della risposta anticorpale e soggette a variabilità genica; questa variabilità consente al virus influenzale di cambiare di anno in anno e di essere quindi responsabile di nuove epidemie. I virus che hanno circolato negli ultimi anni non possedevano questo assetto antigenico, e quindi la popolazione non possiede difese immunitarie specifiche verso questo virus (sarebbero eventualmente immuni pazienti a suo tempo guariti dalla “spagnola”, sempre ce ne siano ancora vivi!).

- Quali sono i sintomi?
La sintomatologia classica è quella tipica di tutte le influenze: febbre, dolori muscolari e sintomi respiratori che possono interessare in varia misura e con varia gravità le vie aeree superiori e inferiori. La peculiarità di questa infezione è la mancanza di difese specifiche data dalla memoria immunologica nella popolazione; questo fa sì che l’organismo infetto presenti una ridotta capacità di difesa, e per questo l’influenza può presentarsi in un maggior numero di soggetti e con maggior virulenza. Minori difese e maggior virulenza possono essere la causa di manifestazioni più gravi della malattia in soggetti defedati[1] per patologie o terapia in atto o in caso di infezione con grossa carica virale.

- Come si contrae?
Anche questa influenza, come tutte le altre, si contrae inalando le particelle di Flügge[2] contenenti virus, che i pazienti infettati emettono con la tosse e gli starnuti. Il virus è reperibile a livello dell’orofaringe; infatti il primo test per la verifica della positività di infezione da H1N1 che viene effettuato è un tampone faringeo e ricerca del DNA del virus tramite amplificazione genica. Questo esame, anche se viene chiamato test rapido (non prevede infatti l’isolamento culturale del virus) necessita di almeno 4-5 ore per l’esecuzione e la lettura del risultato.

- E’ grave? Si può morire o rimanere invalidi?
Come tutte le infezione virali può presentare vari quadri clinici e complicanze per interessamento soprattutto a livello polmonare con veri e propri quadri di polmonite virale; tali evenienze possono rappresentare un grave rischio per:

  • pazienti cardiopatici;
  • affetti da patologie croniche polmonari;
  • anziani;
  • bambini sotto i 2 anni;
  • pazienti immunodepressi per qualsiasi causa;
  • pazienti neoplastici;
  • affetti da patologie croniche debilitanti.

Per un paziente sano e normalmente in buona salute la possibilità esiste ma in maniera molto più remota.

- Si cura? Come?
La necessita’ di terapia con antivirale è riservata a quei pazienti che presentino situazioni di rischio preesistenti o che presentino segni clinici di impegno delle basse vie respiratorie (desaturazione ematica[3], obiettività auscultatoria, reperti radiologici): la prescrizione del farmaco deve essere quindi solo su base clinica e non è giustificata dalla sola positività del tampone faringeo.

- C’è o ci sarà un vaccino? Nel caso, chi si deve vaccinare?
Ci sarà sicuramente il vaccino, probabilmente disponibile già da settembre/ottobre e dovrà vaccinarsi il personale sanitario (sempre che non si sia ammalato nel frattempo!), i pazienti con patologie croniche e gli operatori socio-sanitari. Il vaccino non è ancora stato testato per la sua efficacia e sicurezza nei bambini.

- Quali precauzioni è consigliabile prendere?
Le precauzioni sono soltanto quelle dettate dal buon senso: evitare i viaggi in zone ad alta concentrazioni di casi, evitare contatto stretto (entro i 2 metri) con pazienti affetti.

- Ieri sull’autobus c’era un inglese che tossiva, oggi ho la febbre. Devo andare al pronto soccorso?
L’influenza non si manifesta con solo mal di gola, solo raffreddore e sola tosse, deve essere accompagnata da febbre a 38°C o oltre, per cui non corriamo alcun pericolo eccezionale solo perché una persona ha starnutito vicino a noi. Ci si deve rivolgere al medico se si hanno tutti i sintomi dell’infezione.

- E’ arrivata / arriverà in italia? Sarà un’emergenza qui da noi?
L’influenza da virus H1N1 è già arrivata in italia e ci sono già stati casi di contagio tra pazienti affetti provenienti da zone ad alta concentrazione a pazienti che sono sempre rimasti in italia, e il tempo di incubazione è di circa una settimana. Un’emergenza probabilmente ci sarà nel senso che quest’anno avremo un più alto numero di pazienti che si ammaleranno di influenza e probabilmente questa anticiperà anche la consueta stagionalità. L’indice di mortalità per questo tipo di influenza non è molto diverso da quelle di tutte le altre che ci hanno visitato nei scorsi anni: sicuramente se si ammaleranno più persone il numero totale dei morti per complicanza risulterà più alto, ma sarà sempre le stessa percentuale. Ogni anno si verificano decessi per l’influenza, banale nei giovani sani, ma che, per esempio, in un anziano allettato può essere letale.

- C’è allarmismo tra i media, secondo te è giustificato? C’è speculazione?
L’allarmismo è eccessivo: tra informazione corretta e ricerca del titolo c’è differenza, senza contare che una certa spinta all’uso dei farmaci può essere sostenuta anche da speculazioni di tipo economico. Per i vaccini il discorso è diverso, possono realmente arginare la pandemia e possono evitare l’infezione in malati che altrimenti correrebbero rischi.

[1] Defedato: che è in condizione di forte deperimento e fisicamente indebolito.
[2] Le goccioline di Flügge sono emesse con tosse e starnuti, restano nell’aria come un aerosol e possono essere inalate da chi è vicino. Sono modalità importante di trasmissione delle comuni malattie infettive. Le più piccole e veloci arrivano a 2 metri di distanza dal soggetto che le ha emesse.
[3] Desaturazione ematica: riduzione della quantità di ossigeno disciolto nel sangue.

 
Di Muso (del 14/08/2007 @ 15:35:10 in Informatica, linkato 2330 volte)

COS'E'  -  COME SI USA  -  A COSA SERVE

Tumblr

Il tumbleblog è semplicemente un blog molto minimale, utile per appuntare piccoli pensieri, link ed altre informazioni che vogliamo condividere: i contenuti sono brevi, piccole istantanee, a volte solo un link od una citazione.
Spesso non c’è un titolo per ogni post ma sono raccolti tutti insieme sotto lo stesso giorno, pur rimanendo tutti elementi separati.

Tumblr è un servizio che permette di creare il proprio tumbleblog su un dominio di terzo livello (nomeblog.tumblr.com) oppure legato ad un proprio dominio: si possono inserire testi, immagini (vengono automaticamente ridimensionate ed adattate alla pagina), video, link citazioni, o conversazioni.

Questo ne e' un esempio, ed ovviamente e' il mio!!! PlasmaTumbleblog

Pandemia scirve a proposito dei Tubleblog:

Cos'è Tumblr? Rispondo con le parole di Luca De Biase:

Tumblr è il più facile sistema per pubblicare online che si sia visto finora. Si digita www.tumblr.com. Si indica mail, password e nome provvisorio del sito che si vuole creare. Si riceve una mail di conferma e si parte. Il che significa trovarsi di fronte a sei grandi bottoni, ciascuno dei quali serve a fare una delle tipiche operazioni che si svolgono in rete: scrivere un post, aggiungere una foto, o un video, o una citazione, o un link, o una conversazione. Si può essere online in due minuti. Due di numero. Niente scherzi.

Il fenomeno, in qualche modo associato a Twitter nel suo essere minimale e di successo, sta prendendo piede anche in italia, con metriche difficili da definire. Google in italiano trova circa 800 risultati ad oggi. Tommaso ha fatto un rapido censimento di chi, tra i blogger italiani, ha deciso di aprire una succursale su Tumblr. Tommaso stesso non ha un blog e ha cominciato ad usare questo strumento come suo blog principale.

Da parte mia lo uso con soddisfazione per salvare immagini, appuntarmi articoli da riprendere prendendone una citazione, ricordarmi di video curiosi o che mi riguardano, segnarmi alcuni frammenti di chat memorabili. Non è perfetto ma funziona. Un blocco di appunti per me, prima che per altri che, se vogliono, possono comunque filtrare la realtà del web attraverso i miei occhi. Un passatempo forse utile per chi convidive i miei stessi interessi.

E' impegnativo? Niente affatto. Dopo aver fatto come descritto da Luca De Biase, non ho fatto altro che copiarmi nella barra dei preferiti del browser, trascinandolo, il link, detto bookmarklet, con il quale intervenire su Tumblr. Ogni qual volta mi trovo su una pagina web da appuntare per una citazione, ad esempio, evidenzio il testo e premo sul link "share on Tumblr". Appare subito una finestrella dove posso controllare che Tumblr abbia estratto il testo, premo il bottono "create a link" e il gioco è fatto. Il blog su Tumblr è aggiornato automaticamente e l'operazione mi ha richiesto pochi secondi. Provare per credere.

Link: Tumblr e la lista italiana di Tommaso.

 
Di Muso (del 06/07/2007 @ 14:59:29 in Eventi, linkato 1536 volte)
Anche quest'anno e' arrivato il momento dell'Estival Jazz a Lugano.
Come al solito e' stato allestito un grande palco in piazza riforma e sono stati allestiti dei maxi schermi sul lungo lago.
Al contrario degli altri anni, ieri sera, avevamo i posti in pole position!!
Grazie a Charly, che ha organizzato, avevamo un tavolo al Federale dove abbiamo mangiato e bevuto tutta sera, comodamente seduti seguento tutto il concerto.
Pezzo forte della serata Gianna Nannini, dopo il successo dell'ultimo album si e' verificato il pienone previsto.
In piazza, nelle via adiacenti e sul lungolago era un carnaio tutti pigiatissi, per fortuna il tempo non e' stato dei migliori e la temperatura era ottimale!
Non si capisce come quasi tutte le cose qui' in CH vengano vissute diversamente dall'italia, oppure sono io che le percepisco in maniera diversa. Cmq e' tutto piu' familiare e festaiolo, diciamo meno serio che da noi piu' easy!!
Certo non era come il concerto degli U2 o dei Rolling Stones a San Siro, pero' ha avuto il suo fascino, un modo tutto suo di conquistarsi un posto nella mia memoria.
Qui' le foto!!
 
Di Muso (del 26/03/2008 @ 14:27:23 in Politica, linkato 1605 volte)

Questo sito "Voi siete qui'" fornisce una bussola nel caos di questa campagna elettorale a chi ha voglia di spendere 10 minuti e rispondere a 25 domande . . . . . . . . . . . . .

se l'ho provato?????

Ovviamente SI ! ! !

Il risultato ??

Efffettivamente vicino a quello che immaginavo ! ! ! !

Emerge sicuramente quello gia' sapevo NON ESISTE un PARTITO POLITICO in grado di rappresentarmi!!!!!
Lo so' che l'ho scritto mille volte, ma perche' se non voglio la guera e le basi mililtari USA nel mio paese devo per forza appoggiare anche il matrimonio omosessuale o sostenere il lavoro a tempo indeterminato . . . . . . . . . . . . . . . perche' devo per forza appartenere a Sinstra o Destra?!?!?

IO SONO IO UNICO E IRRIPETIBBILE!!!!!!! (non e' un errore!)

Dimenticavo di dire il risultato : italia dei Valori a pari merito con Destra !!!!!!

HAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!  Cosa cavolo voto io adesso!!!!

 

 
Di Muso (del 02/12/2008 @ 14:25:55 in Tecnologia, linkato 2088 volte)

Vi consiglio di fare una visitina al sito di Crunchvision . . . . . . . . . . . cosa fanno?????

Il sottotitolo spiega tutto "DataBase Of Technology Companies" , sono censite tutte (o quasi) le start-up mondiali. Certo l'italia non e' messa benissimo, pero' a colpi di ZOOM arrivi a vedere qualche cosina!!!

 
Di Muso (del 19/10/2007 @ 14:18:03 in Politica, linkato 1711 volte)

Da qualche tempo stiamo assistendo ad una guerra "a tutto campo" contro l'uso di alcool alla guida. Per essere precisi ci sarebbero anche le sostanze stupefacienti, ma contro l'alcool noto un accanimento maggiore.
Partiamo per gradi e leggiamo le sostanziali differenze del

Decreto Bianchi: nuove sanzioni per limiti di velocità, cellulari, alcool e stupefacenti   pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 230 del 3 ottobre 2007 la LEGGE 2 Ottobre 2007 , n. 160 di conversione del decreto Bianchi in materia di sicurezza stradale.

Numerose e rilevanti le novità introdotte nel Codice della Strada, qui' un piccolo riassuntino.

Nel Decreto Bianchi leggiamo all'articolo 6 comma 2  (penso il piu' inutile)

Art.6.2. Tutti i titolari e i gestori di locali ......., devono interrompere la somministrazione di bevande alcoliche dopo le ore 2 della notte ed assicurarsi che all'uscita del locale sia possibile effettuare, in maniera volontaria da parte dei clienti, una rilevazione del tasso alcolemico; inoltre .......

Ed ora qualche considerazione personale, il solito musopensiero. Mi sembra talmente ovvia l'inutilita' dello stop alla vendita che non merita nemmeno commento, anzi uno si! Mamma ignoranza e' sempre incinta e stavolta ha partorito.

Partirei invece da un dato, che per l'italia e' OVVIAMENTE solo previsto di 1Milione di controlli del tasso alcolemico nel 2007 ed uno invece reale della Francia che nel 2005 ha effettuato 10MILIONI di controlli (fonte Camera dei Deputati  -  TESTI ALLEGATI ALL'ORDINE DEL GIORNO della seduta n. 191 di Mercoledì 18 luglio 2007). Partiamo da un dato personale, io ho 32 anni e nella mia vita di patentato, cioe' 16 anni, non sono MAI stato fermato per un controllo del tasso alcolemico. Volendo dire tutta la verita' sono stao fermato per controlli un totale di 4 volte (e che rimanga tra noi, in una di queste per fortuna non mi hanno fatto il test), a me sembra veramente un po' pochino se non una inezia (vorrei precisare che vivo a Milano e sono sempre andato a ballare in tutta lombardia e oltre). Vi fornisco anche un dato ulteriore, in Svizzera (e il mio amico Charly lo puo' confermare) non conosco NESSUNO che non abbia ricevuto la sospensione della patente almeno una volta. Qual'e' la differenza o cosa voglio dire, che mi sembra inutile una sanzione di 6000 euro, il ritiro della patente e la confisca dell'auto a un autusta su 1000. trovo magari piu' utile 1000 sanzioni da 500 euro e un mese di sospensione della patente. Il messaggio che deve passare non deve essere "se bevi e ti becco devi soffrire come un cane" ma "sappi che se bevi ti becco di sicuro perche' ti controllo".

Mi sono trovato a ripensare al periodo in cui non guidavo, quando ero piccolo, mi vengo alla mente un bel po' di serate passate in famiglia e non, dove i miei genitori, nonni, zii hanno bevuto qualche bicchiere di vino (magari qualche bicchiere in piu') e mi ricordo di essere sempre tornato a casa sano e salvo (non si usavano nemmeno le cinture di sicurezza e l'air-bag o i freni a disco e l'ABS). Qual'e' il punto? Ovviamente guidare in stato di ebbrezza e' pericolso, diventa pero' letale quando alla guida c'e' un pirla che cmq non sa' guidare. Come al solito non si va' a colpire chi sbalgia, ma tutti gli altri, quindi si blocca la vendita di alcool e tutti gli automobilisti invece (magari) di fare un esame della patente serio e non la buffonata che viene messa in scena ora. Magari fare anche una revisione della patente SERIA, ogni due anni, con esame di guida e psicoattitudinale. Perche' NESSUNO pensa a denunciare queste cose? Patentiamo migliaia di ragazzi (come lo sono stato io) che non hanno nessuna idea di come affrontare problemi e inconvenienti che posso accadere alla guida di un autoveicolo. Poi la pubblicita', anima del commercio, vogliamo vendere il prodotto sicurezza? ok facciamo un minimo di pubblicita', voi avete visto qualche cosa? Io ninte!!!!! Pero' ecco la vera pubblicita' la Bibita Antisbronza! Cosi' uno rientra nei parametri ma si ammazza comunque. Cosa dire dei colpi di sonno dei camionisti e non, ci sara' un test anche per quello? Oppure gireremo per le citta' con una tabellina dove c'e' scritto quanto tempo abbiamo dormito o un dischetto come quello dei camion? Lo ripeto SERVONO PIU' CONTROLLI e PENE CERTE non clamorose!!!

Questo articolo mi ha suggerito altre domande tra le quali: chi ha stabilito che con 0,5 grammi di alcool per litro di sangue, non si e' in grado di guidare? Ovunque troviamo sempre e solo scritto "come dimostrato scientificamente" ec... ec... Bene ho iniziato le ricerche di queste dimostrazioni e . . . . non credereste mai a quello che sto trovando. Vi rimano ai prossimi post (un grazie al Pelo che mi sta dando una mano).

 

 
Di Muso (del 14/01/2010 @ 14:15:57 in Lo sapevi che , linkato 1493 volte)
Questo e' un link molto utile, se hai un dubbio su come si scrive o pronuzia una parola nella nostra lingua madre, qui' puoi sicuramente trovare una risposta. Dall'accademia della crusca ecco il Dizionario italiano Multimediale e Multilingue d'ortografia e pronunzia
 
Di Muso (del 20/06/2007 @ 14:06:50 in Informatica, linkato 2258 volte)

Ecco due estratti da blog che seguo regolarmente, fate molta attenzione e leggetevi, oltre i blog indicati, i link suggeriti!!!

E' sicuramente la notizia del momento: ne parlano PC al Sicuro, Punto Informatico e, in inglese, Slashdot, The Register, Websense, Trend Micro e ZDNet. Symantec elenca alcuni dei siti compromessi dall'attacco in corso da sabato scorso ai danni di un enorme numero di siti, principalmente italiani.

L'attacco è stato molto improvviso: ha preso inizio con un'infezione ai danni di oltre un migliaio di siti Web, prevalentemente italiani, che usano Internet Information Server di Microsoft; da lì è partito un contagio esponenziale.

Secondo alcune indicazioni, il provider maggiormente colpito è Aruba. I siti infettati, se visitati con un computer Windows (con qualsiasi browser) non opportunamente blindato, iniettano automaticamente nel computer del visitatore del codice ostile che consente ogni sorta di malefatta, compreso il furto di dati personali.

E' importante, per gli utenti, tenere presente che nessun genere di sito è al sicuro: risultano coinvolti anche rispettabilissimi siti commerciali e di comuni e pubbliche amministrazioni. La trappola scatta semplicemente visitando una pagina Web con un computer Windows (gli utenti Mac e Linux sono sostanzialmente immuni).

Chi usa Windows deve aggiornare appena possibile il proprio antivirus e tutti i programmi che interagiscono con Internet, oltre al proprio sistema operativo, perché l'attacco sfrutta anche falle in Apple Quicktime e WinZip. Va detto che si tratta sempre e comunque di vulnerabilità che sono già state risolte dai produttori, per cui la cosa migliore è appunto assicurarsi che il proprio computer sia completamente aggiornato, usando per esempio il servizio di verifica gratuita di Secunia.

- Contromisure

per gli hoster:

1)vigilare su eventuali vulnerabilta' e tappare le falle immediatamente
(non come hosting solutions che avvisata se ne è beatamente fregata)
2)Segnalare il problema ai clienti e modificare preventivamente tutti i siti che contengono codice infetto

per gli utenti:

1) aggiornare con tutte le patch i loro sistemi ed anche i programmi con secunia inspector
2) usare account limitato
3) utilizzare un AV efficace (ma l'antivirus non basta piu')
4) bloccare con un firewall gli Ip pericolosi
5) usare una sandbox sul browser (sandboxie)
6) non usare I.E. (il 15% degli utenti di questo blog usa I.E. 6 che senza sandbox è veramente un colabrodo )
7) leggere la posta via web ed utilizzare un servizio valido tipo gmail
8) usare antirootkit (piu' se ne usano e meglio è ... gmer, darkspy,icesword,....)

Eventualmente

9) usare hips (host-based intrusion-prevention system)
10) virtualizzazione del sistema (wmare, virtual pc , ecc..)

Ma forse conviene utilizzare s.o. diversi da win per la navigazione se continua di questo passo
ed io sono uno di quelli a cui non frega nulla delle guerre di religione tra sistemi operativi
uso qualsiasi cosa possa essere utile.

Fonti:

- http://attivissimo.blogspot.com/

- http://maipiugromozon.blogspot.com/

 
Di Muso (del 11/09/2007 @ 14:01:47 in Lo sapevi che , linkato 1864 volte)
Come non dedicare un post alla nostra beneamata Telecom italia Mobile detta TIM.
Questa volta vorrei avere il vostro parere sul fatto che siamo o meno truffati, si' ho usato il plurale perche' intendo tutti!!!! Tutti quelli che sono abbonati Tim. Veniamo al dunque, come alcuni lettori del blog sanno, ho chiesto la portabilita' del numero verso Vodafone e da all'ora e' stato un tempestarmi di chiamate ultra mielose e gentili di operatori Tim che premurosmente mi snocciolavano proposte su proposte per farmi rimanere loro cliente. Questo ha portato a farmi delle domande, il solito musopensiero che parte. Cmq ecco di seguito cosa mi e' stato offerto per non cambiare operatore:
- piano tariffario di 10 centesimi al minuto verso tutti i cellulare e fissi senza scatto alla risposta
- 30 euro di sconto al mese sulla fattura per 12 mesi
- ulteriori 100 euro di sconto da consumare in 6 mesi
- attivazione gratuita i Estero senza confini
- tassa governativa restituita per 24 mesi
- attivazione gratuita di una opzione per la navigazione da cellulare
- posibilita' di scelta di un telefono a 1 centesimo al mese ! ! ! ! !

! ! ! ! ! INCREDIBILE ! ! ! ! !
Ma all'ora e' proprio vero la mamma Telecom mi vuole ancora bene!!
Pero' ora vi chiedo, le tariffe cosi' dette NORMALI sono una presa per i fondelli, mi sono sentito veramente un p..rla. Non vi chiedo una opinione, del resto scontata, sulla mia affermazione ma sul fatto che siamo truffati tutti i giorni fino a quando non decidiamo di cambiare. Pensare che ho saputo che nella vicina CH un operatore nazionale applica, IN AUTOMATICO, la migliore tra le sue tariffe. Cioe' non e' il cliente che deve scegliere da notte giorno, io e tu, sms o mms, pasta o riso. Il cliente utilizza il telefono come vuole e poi l'operatore gli applica il piano tariffario che piu' lo fa risparmiare. SONO BASITO!!!!
 
Di Muso (del 21/08/2008 @ 13:52:08 in Lo sapevi che , linkato 1627 volte)

Il video non è nuovo ed è finito su queste pagine segnalato tanti mesi fa. Lo ripropongo di nuovo oggi perché mi segnalano che è stato doppiato in italiano, accessibile quindi anche a chi non ha confidenza con l'inglese.

Il bello è che è tutto documentato puntualmente sul relativo sito, dichiarazione per dichiarazione, numero per numero.
 
Di Muso (del 31/07/2007 @ 13:33:21 in Informatica, linkato 2112 volte)

COS'E'  -  COME SI USA  -  A COSA SERVE

Andiamo per gradi, primo ringraziare il mitico blog di ROBIN GOOD -> www.robingood.com (da cui ho preso il materiale) poi possiamo iniziare con il cosa sono i feed:

Il Feed (dall’inglese “nutrimento”) non è altro che un canale che consente la distribuzione di contenuti di siti web basato sul formato XML. (http://www.juzdongivaphuck.com/cosa-sono-i-feed-rss-o-atom/)

e questa e' la definizione di massima, a cosa servono e come si usano lo spiega benissimo il video e la seguente traduzione in italiano.

Personalmente lo trovo uno strumento fondamentale, sempre che non si voglia perdere tempo a cercare info su internet, sopratutto per chi ha individuato quei siti o blog che scrivono cose interessanti e ha voglia di sapere quando c'e' una News. Posso anche dire, a sfavore di questo mezzo, che se ci si sottoscrive a siti che puibblicano ogni mezzora diventa quasi inutile.

unico appunto: nel video parla di aggregatori di feed e cita quello di YAHOO e di GOOGLE, io consiglio di non utilizzare questi aggregatori on line ma di scaricare un piccolo programma aggregatore che è più pratico, si può usare anche offline e sopratutto non legge quello che ti scarichi (leggete il contratto di google per maggiori info :D ). In fondo trovate qualche nome di aggregatori per mac e pc.(http://pensierinerocartabianco.splinder.com/)


buona visione!

TRADUZIONE IN italiaNO (DA WWW.ROBINGOOD.COM -->VISITATELO E' INTERESSANTISSIMO!)

Internet ha dei problemi.

Technorati dice che ci sono 50 milioni di blog, e come puoi vedere, questo numero continua a crescere.

La situazione sta diventando opprimente.

Lo show di oggi riguarda un nuovo ed efficiente modo per tenersi in contatto con tutti questi pusblisher di contenuti che stanno rivoluzionando la rete.

Ti parlerò di due modi per conoscere in ogni momento cosa sta succedendo nel Web.

C’è il modo lento e tradizionale - Boooo. Poi, c’è un modo nuovo e rapido - Siii…evviva! - Ecco la differenza fra il vecchio ed il nuovo modo.

Il vecchio modo

Vediamo te e i tuoi siti web preferiti. Quando accendi il tuo pc cerchi qualcosa di nuovo. Visiti i tuoi blog preferiti. Qualcosa di nuovo? Nulla. Visiti i tuoi siti di news favoriti. Qualcosa di nuovo? Niente. Ogni volta che cerchi qualcosa di nuovo e non trovi nulla, hai perso del tempo utile. Questo è il vecchio modo.

Il nuovo modo

Ora considera il modo nuovo e rapido; si tratta di prendere queste frecce e voltarle verso un’altra direzione. Ciò significa che gli aggiornamenti dai blog e dai siti di news viaggiano nella tua direzione. E’ come Netflix in confronto alle videoteche.

Quindi, stiamo parlando di un unico sito web che diventa il tuo luogo virtuale di riferimento dove leggere tutti gli aggiornamenti provenienti dai tuoi siti web preferiti.

Ci sono due passi per iniziare [con gli RSS].

1) Il primo passo è avere un luogo virtuale dove leggere i nuovi post.

Questo è un sito web chiamato reader – lettore [RSS reader].

E’ gratuito e tutto ciò di cui hai bisogno è un account. Userò un sito chiamato Google Reader. Vi descrivo l’interfaccia.

La lista dei miei siti preferiti è sulla sinistra, e sulla destra posso navigare in un singolo luogo virtuale, attraverso tutti i nuovi post che provengono dai miei siti preferiti. Quindi, per completare il primo passo, devi iscriverti. Google Reader, Bloglines, Newsgator, My Yahoo! sono ottimi punti di partenza.

2) Il secondo passo, è di impostare una connessione tra il tuo lettore ed i tuoi siti web favoriti. L’impostazione di questi collegamenti viene definita processo di sottoscrizione, ed è davvero importante. Praticamente ogni blog o sito di news offre la capacità di sottoscrivere il loro feed, di modo tale da ricevere gli aggiornamenti direttamente nel tuo lettore.

Per impostare queste sottoscrizioni, devi cercare solamente delle piccole icone divertenti. Questa è quella standard colorata di arancione. Potresti vedere anche queste. Queste piccole icone sembrano dire, "Ehi guarda! Sottoscrivimi! Posso farti risparmiare tempo!" Una volta che hai trovato uno di questi pulsanti sui tuoi siti web preferiti, cliccaci sopra e la pagina che appare ti darà tutto ciò di cui hai bisogno per sottoscrivere questi contenuti.

Dopo aver cliccato il pulsante, potrebbero apparire due tipi di pagina.

a) Questa fornisce un accesso con un singolo click per effettuare la sottoscrizione.

b) L’altra pagina che probabilmente puoi vedere è simile a questa - con del codice. Se vedi questa, copia l’indirizzo in alto alla pagina, vai sul tuo lettore e cerca un link o un pulsante chiamato "Add Subscription" o "Add Feed." Cliccaci sopra e incolla l’indirizzo nel tuo lettore.

Così, una volta che hai aggiunto questa sottoscrizione e quindi stabilito una connessione, nuovi post inizieranno ad arrivare al tuo lettore e capirai perchè questo è il modo nuovo e rapido per leggere il web.

Questo processo può creare dipendenza, quindi occhio!

Un breve riassunto.

Due sono le cose che devi fare:

Numero uno iscriverti ad un lettore.

Numero due, andare sui tuoi siti web preferiti, cliccare sull’icona e sottoscrivere il feed.

Trascrizione tradotta in italiano da Alessandro Banchelli.

Un'ultima domanda:

Hai gia' sottoscritto il mio FEED??  Nooo?????

Sottoscrivi il feed del mio blog clikkando qui'
(bisogna andare sul vostro aggregatore, fare subscribe e copiare l'url della pagina appena aperta)

----- Aggregatori di FEED gratis o licenza GNU:
PC -> Feedreader
MAC -> NetNewsWire Lite
un elenco completo di lettori free

altre risorse:

http://it.wikipedia.org/wiki/Really_simple_syndication
http://webdesign.html.it/articoli/leggi/188/introduzione-a-rss/

 

 
Di Muso (del 10/12/2009 @ 13:18:28 in Tecnologia, linkato 1443 volte)

Ho aderito con piacere a questa campagna per cercare di porre fine agli effetti nefasti del Decreto Pisanu e di questo ne sia seguito a livello normativo.

wifi_zone

Il 31 dicembre 2009 sono in scadenza alcune disposizioni del cosiddetto Decreto Pisanu (”Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale”) che assoggettano la concessione dell’accesso a Internet nei pubblici esercizi a una serie di obblighi quali la richiesta di una speciale licenza al questore.

Lo stesso Decreto, inoltre, obbliga i gestori di tutti gli esercizi pubblici che offrono accesso a Internet all’identificazione degli utenti tramite documento d’identità .

Queste norme furono introdotte per decreto pochi giorni dopo gli attentati terroristici di Londra del luglio 2005, senza alcuna analisi d’impatto economico-sociale e senza discussione pubblica. Doveva essere provvisoria, ed è infatti già scaduta due volte (fine 2007 e fine 2008) ma è stata due volte prorogata.

Si tratta di norme che non hanno alcun corrispettivo in nessun Paese democratico; nemmeno il Patriot Act USA, approvato dopo l’11 settembre 2001, prevede l’identificazione di chi si connette a Internet da una postazione pubblica.

Tra gli effetti di queste norme, ce n’è uno in particolare: il freno alla diffusione di Internet via Wi-Fi, cioè senza fili. Gli oneri causati dall’obbligo di identificare i fruitori del servizio sono infatti un gigantesco disincentivo a creare reti wireless aperte.

Non a caso l’italia ha 4,806 accessi WiFi mentre in Francia ce ne sono cinque volte di più.

Questa legge ha assestato un colpo durissimo alle potenzialità di crescita tecnologica e culturale di un paese già in ritardo su tutti gli indici internazionali della connettività a Internet.

Nel mondo la Rete si apre sempre di più, grazie alle tecnologie wireless e ai tanti punti di accesso condivisi liberamente da privati, da istituzioni e da locali pubblici: in italia invece abbiamo imposto lucchetti e procedure artificiali, contrarie alla sua immediatezza ed efficacia e onerose anche da un punto di vista economico.

Questa politica rappresenta una limitazione nei fatti al diritto dei cittadini all’accesso alla Rete e un ostacolo per la crescita civile, democratica, scientifica ed economica del nostro Paese.

Per questo, in vista della nuova scadenza del 31 dicembre, chiediamo al governo e al parlamento di non prorogare l’efficacia delle disposizioni del Decreto Pisanu in scadenza e di abrogare la previsione relativa all’obbligo di identificazione degli utenti contribuendo così a promuovere la diffusione della Rete senza fili per tutti.

 
Di morale (del 13/02/2012 @ 12:44:34 in Societa', linkato 6206 volte)
Il 9 Febbraio sono stati pubblicati i dati Audipress riguardo i giornali, settimanali, mensili e supplementi piu' letti in italia nel 2011. Inutile a dirsi ci piace il calcio e basta. Questo un estratto della classifica:

 LA GAZZETTA DELLO SPORT    4.377
 LA REPUBBLICA    3.523
 CORRIERE DELLA SERA    3.430
 LA STAMPA    2.321
 CORRIERE DELLO SPORT - STADIO    1.866
 IL MESSAGGERO    1.607
 IL RESTO DEL CARLINO    1.333
 IL SOLE 24 ORE    1.179
 IL MATTINO    1.109
 TUTTOSPORT    1.074
 LA NAZIONE    936
 IL GIORNALE    746
 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO    703
 IL GAZZETTINO    604
 IL TIRRENO    594
 IL SECOLO XIX    541
 LA SICILIA    478
 L'UNIONE SARDA    461
 GAZZETTA DEL SUD    439
 LIBERO    422

Sinceramente non ho quasi mai comprato la Gazzetta dello Sport se non quando sono in ferie dal MONDO.
Sara' anche per questo non rientro nella media dell'italiano . . . . . . e a volte ne sono fiero.
 
Di Muso (del 24/07/2008 @ 12:21:06 in Politica, linkato 1287 volte)

Disinformazione perche?!
A chi giova questa disinformazione?

Vediamo di capire cosa sta accadendo senza farci influenzare dai titoloni dei giornali.
In italia esistono diversi campi nomadi/accoglienza, cioe' posti dove possono fermarsi persone senza fissa dimora. Gia' a questo punto vediamo che non stiamo parlando ne di rom ne di sinti, infatti i campi in questione accolgo persone di diverse nazionalita', tra cui anche italiani.
Verranno schedate le persone che non esibiscono un documento che ne attesti l'identita'.
Anche in questo possiamo notare come si discostino i giornali dalla realta', non verranno prese le impronte dei bambini rom, ma le impronte di tutte le persone che, al momento del controllo, non potranno esibire un documento di identita'. Quindi anche dei bambini che non hanno documenti.
Io sinceramente non riesco a vedere dove siano le discriminazioni paventate dai giornali e dalla CEE.
Vorrei solo ricordare che per noi italiani le leggi sono molto piu' restrittive, per poter avere la carta di identita' di mio figlio, ho dovuto bisogno che un ente esterno attestasse che quel bimbo fosse effettivamente mio figlio e cioe', presentare in comune la carta dell'ospedale che attesta chi e' la madre che lo ha partorito e quando.
Se fossi stato un rom sarebbe bastata la mia parola!

 
Di morale (del 24/01/2011 @ 12:15:04 in Politica, linkato 3341 volte)


Vignetta di Vauro su chiesa e caso Ruby apparsa ieri sera ad Annozero. Che, come spesso capita, dice solo cose vere.

DENUNCIA - Adesso il sito cattolico Pontifex Roma ha presentato una denuncia per ipotesi di reato relativo ad offesa a capo di stato estero contro la vignetta di Vauro sul papa proposta giovedi’ ad Annozero. La denuncia e’ stata presentata alla Questura di Bari contro lo stesso Vauro, Michele Santoro e il presidente della Rai Paolo Garimberti. Lo scrive l’Ansa, anche se sul sito internet non sembra esserci traccia della denuncia.

E CONDANNA – Intanto anche il quotidiano dei vescovi si schiera: “Alla Rai, finalmente, stavolta qualcuno s’e’ indignato. Spero solo che adesso Vauro e Santoro e qualcun altro che non sto a ricordare non facciano, loro, le vittime. E che in italia ci sia piu’ di qualcuno che comincia a farsi avanti e, senza ridere, dice chiaro e tondo che non si puo’ continuare a infangare impunemente quegli onesti cittadini dell’italia e del mondo che sono i preti”. Lo scrive don Maurizio Patriciello nell’editoriale che firma oggi sul quotidiano cattolico Avvenire, dedicato alle vignette di Vauro trasmesse giovedi’ sera, “che dovrebbero far ridere tutti e invece, spesso, mortificano e uccidono nell’animo tanti innocenti. Ma non si deve dire. E’ politicamente scorretto”. Oggi, denuncia il sacerdote, “e’ la satira il nuovo idolo davanti al quale inchinarsi. La satira, cioe’ il diritto dato ad alcuni di dire, offendere, infangare, calunniare gli altri senza correre rischi di alcun genere”.

 
Di Muso (del 17/07/2007 @ 12:09:53 in Politica, linkato 1933 volte)
 

Continuo a seguire su radio24 trasmissioni e politici che parlano (chi pro, chi contro) del referendum elettorale. Le ultime novita' ci dicono che le firme sono state raccolte e che quindi si votera'.
Nel mio solito ragionare durante il viaggio di A/R per lavoro, inizio a chidermi un paio di cose e come al solito il musopensiero parte.
Sembrerebbe che tutti gli italiani vogliano cambiare la legge elettorale perche' capiscono (causa l'attuale maggioranza) che il governo puo' essere ostaggio di piccoli partiti che fanno parte della coalizione.
Ma siamo proprio sicuri che sia colpa dei piccoli partiti che compongono le coalizioni??
Non potrebbe essere un errore di chi ha costituito questa coalizione, che pur di governare ha imbarcato personaggi poco affidabili??
Ora vi spiego anche perche' il referendum elettorale mi preoccupa veramente.
Spero di non poter essere contraddetto se dico che fino ad oggi non siamo stati governati un gran che bene e che fino ad oggi la classe politica ha MANGIATO abbastanza e alle spalle dei cittadini.
Quindi vi chiedo: Chi ci ha governato fino ad oggi?
Saranno i Verdi, L'Udeur, la Rosa Nel Pugno, L'italia dei Valor,l'MSI ecc.. ecc. oppure Forza italia, L'Ulivo ecc...
Innegabile che anche i piccoli partiti a volte hanno avuto un peso decisivo nelle discussione e che alcune delle loro lotte sono poi arrivate in parlamento, pero' io parlo di chi tiene le redini, chi e' la mente, chi prende le decisioni di strategia e questi sono decisamente i partiti maggiori.
Quindi oggi cosa si decide? Di fare in modo che i piccoli partiti spariscano in modo che solo i grandi partiti possano partecipare alla vita politica.
Questo, a parte istituire veramente una casta politica, (xche' d'ora in avanti chi vuole fare politica e partecipare alla governabilita' del paese deve essere veicolato da questi grandi partiti e quindi preso nelle maglie e negli ingranaggi che proprio danno fastidio agli italiani), fa' in modo che sia sempre piu' difficile fondare un partito, un movimento o cmq un gruppo per fare politica, in sostanza sia sempre piu' difficile avere quello che tutti gli italiani chiedono VOLTI NUOVI, VALORI NUOVI gente diversa da quella che e' stata seduta in parlamento fino ad oggi.
Riassumendo vi dico, siamo proprio sicuri di voler far gestire il paese solo a grandi partiti, come le l'obbi farmaceutiche o i cartelli della droga (parole un po' forti ma ........ci sta!!! Ricordate Falcone e Borsellino).
Non e' meglio come ora, dove bisogna far fatica per mettere insieme teste diverse, la politica non e' questo?
Sinceramente il governo precedente ha avuto grosse difficolta' ma e' cmq sopravissuto, ha legiferato (a volte bene a volte meno bene), quindi non e' questa maggioranza che e' incapace di accordarsi, o meglio, non e' il capo della maggiornaza che non e' in grado di tirare le fila della maggiornaza. Mi sembra un po' svilente dire che l'italia non si puo' governare per colpa di una legge elettorale, svilente e mortificante per chi fa parte di piccoli partiti che si sente colpevole di comportameto legittimo.
Detto cio' , non sono nemmeno contento che l'ago della bilancia per l'approvazione di una legge possa essere un voto dell'Udeur o dei Repubblicani italiani. Ripeto che pero' non e' colpa del piccolo ma di chi lo ha voluto nella coalizione di governo, o di chi non e' abbastanza bravo da poter governare da solo.

 

Mettiamola cosi':
Visto che non posso governare come dico io xche' non ho i numeri per stare al governo da solo, taglio tutte le percentuali piccole in modo che solo io possa essere votato
credo che sia la solita porcata!!!

 
Di Muso (del 07/09/2012 @ 12:08:49 in Lo sapevi che , linkato 6107 volte)
Scalcinet è un sito web con una semplice finalità: permettere agli utenti di offrire oggetti di loro proprietà o ricercare oggetti offerti da altri utenti.
Il tutto si svolge nello spirito di piena collaborazione della comunità, dove si spera che le reciproche necessità possano venire soddisfatte: chi non ha più bisogno di un oggetto, invece di buttarlo, può trovare qualche persona interessata ad esso e, viceversa, chi ha bisogno di qualche oggetto può sperare di trovare qualcuno che lo offra gratuitamente.

Lo spirito principale del sito è la totale assenza di fini di lucro.
La registrazione e l'utilizzo del sito sono completamente gratuiti, e anche gli annunci inseriti dagli utenti non devono prevedere nessun corrispettivo in denaro.
Gli oggetti trattati possono essere di ogni genere, ovviamente non devono trattarsi di oggetti considerati illegali dalle leggi del paese di appartenenza.

Scalcinet è un sito molto giovane e per questo, al momento, non presenta ancora una grande quantità di oggetti messi a disposizione, ma speriamo che in futuro possa crescere gradualmente e diventare un valido supporto e un punto di riferimento per chi è interessato a operazioni di questo genere.
Ovviamente gli annunci, visto il loro carattere gratuito, sono sfruttabili solo localmente, quando gli utenti interessati possono incontrarsi di persona per effettuare l'operazione. Se le distanze sono troppo elevate e il costo per effettuare il passaggio diventa maggiore del valore dell'oggetto, l'utilizzo del sito diventa pressochè inutile, sebbene gli utenti sono comunque liberi di scegliere ogni modalità per concludere la trattativa.
Il sito è, però, utilizzabile indistintamente da ogni parte del mondo, questo comporta che ogni utente interessato, anche se al momento non trova nessun annuncio nelle vicinanze, può provare a costituire la propria comunità locale per lo scambio gratuito di oggetti, invitando i propri amici e conoscenti e facendo in modo che il sito sia il più possibile conosciuto nella sua zona.
Scalcinet, in questo senso, è solo lo strumento tecnologico che vi viene messo a disposizione. Costruire una rete di utenti a distanza accettabile dipende anche da voi.

Sempre per facilitarne l'utilizzo da più parti del mondo, Scalcinet è un sito multilingua. Al momento è tradotto in inglese, italiano e francese ma altre lingue possono essere aggiunte con poco sforzo, a patto di possedere le traduzioni necessarie.
Anche in questo caso, se siete interessati ad avere il sito in una nuova lingua, potete contribuire direttamente, contattando gli amministratori del sito che vi forniranno tutte le parti da tradurre.

L'utilizzo del sito è molto semplice e immediato, nonostante ciò sono presenti molte funzionalià e caratteristiche per coprire ogni possibile esigenza da parte degli utenti.
In fondo potete trovare una lista completa divisa per attività.

Riteniamo che Scalcinet, visto il suo spirito e la sua finalità, non richieda notevoli misure di sicurezza e di privacy.
Ciò nonostante le regole basilari per l'esistenza in internet vengono rispettate.
La navigazione del sito e la ricerca e consultazione degli annunci è accessibile a tutti gli utenti, se invece si vogliono inserire degli annunci propri, allora bisogna registrarsi.
La registrazione è comunque molto semplice e veloce, e l'unico dato personale che vi verrà richiesto è un indirizzo di posta valido.
Agli altri utenti del sito sarete noti solo tramite lo username che darete durante la registrazione.
La vostra password sarà salvata in modo criptato sul nostro server, questo significa che nemmeno gli amministratori potranno leggerla.
Un discorso particolare merita l'indicazione esatta della posizione geografica in cui sono situati gli oggetti che inserite. Questa indicazione può rivelare agli altri utenti il vostro indirizzo e, con opportune ricerche in internet, il vostro nome reale.
Indicare dove sono situati i vostri oggetti non è obbligatorio per Scalcinet, è solo un'opzione che avete a disposizione, anche se, secondo noi, non avrebbe molto senso non utilizzarla.
Il sito perderebbe quasi completamente la sua utilità se fosse possibile trovare gli oggetti che stiamo cercando, ma non avessimo la minima idea di dove fossero situati.
Se proprio tenete alla vostra privacy, e non volete rivelare il vostro indirizzo, il nostro consiglio è quello di indicare in Scalcinet un luogo approssimativo, spostato di qualche chilometro da quello reale.
In questo modo nessuno potrà risalire ai vostri dati privati, ma gli altri utenti potranno comunque avere un'idea di dove si trovano gli oggetti che avete messo a disposizione.

Da un punto di vista tecnico, per chi fosse interessato, Scalcinet utilizza alcuni servizi e tecnologie per migliorare l'esperienza e l'utilizzo quotidiano da parte dei suoi utenti.
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Se l'utente non specifica la propria posizione, quest'ultima viene ricavata molto approssimativamente utilizzando il servizio di geolocalizzazione di MaxMind.
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Di Muso (del 10/07/2007 @ 12:00:00 in Politica, linkato 1963 volte)
Eccomi di nuovo a scrivervi sulla o di politica.
Nuovo allarme signori, o si fa' il referendum o si muore. Come al solito, il problema e' diventato di primaria importanza, sembra che senza non si possa andare avanti e con si vada peggio.
Vorrei prima di tutto tranquillizzare chi e' in fibrillazione per il referendum, dicendo che se si votera', lo si fara' la primavera prossima. SE SI VOTERA', perche' non e' detto che vengano raccolte le firme sufficienti per l'approvazione.
A parte avvisare, chi ancora non ne fosse al corrente, che il referendum e' SOLO ABROGATIVO, quindi non puo' migliorare una legge se non TOGLIENDO pezzi giudicati errati, vorrei porre l'attenzione di tutti su un fattore che mi ha dato molto fastidio. Infatti siamo gia' stati avvisati, dai nostri solerti politici, che cmq vada il referendum, loro alla fine faranno il famoso LISTONE per essere eletti e poi formeranno i gruppetti in parlamento.
BRAVISSIMI e' proprio cosi' che ragiona un buon politico.
Io mi chiedo se non si vergognano solo a pensarle certe cose.
Ora vi spiego il musopensiero:
partiamo dal fatto, spero innegabile (anche se scommetto che il politico di turno riuscirebbe a negarlo) che lo stato e' al servizio dei cittadini. In questo caso cosa vorrebbe dire, che il popolo ha notato che questa legge elettorale non va' poi cosi' bene come ci avevano detto e che preferirebbe una modifica ponendo un po' piu' di difficolta' ai piccoli partiti che oggi tengono in pugno la o le maggioranze.
Concetto semplice e preciso, volete sapere come immagino la risposta sintetizzata dei politici:
"Chi se ne frega, puoi essere d'accordo o meno con noi, puoi se vuoi anche tentare di cambiare la legge elettorale, tanto noi sappiamo come organizzarci per fregarti ancora!!"
VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Dire semplicemte cambiamo la legge, oppure accettiamo il referendum (sempre che raccolgano le firme e passi) e visto che gli italiani ci dicono che la legge fa schifo, evitiamo di fare LISTONI per non avere lo stesso problema che gli italiani stanno cercando di eliminare???
Incredibile, io inizio a vedere la classe politica che ci governa, piu' che come (io credo giustamente) definita CASTA, come un essere, una entita' vivente, riesce a darsi delle regole che puo' tranquillamente infrangere, se gli italiani promuovono un referendum (vedi Ministero dell'Agricultura) riesce a girarci in torno e a fare cmq quello che vuole, l'importante e' che LA TORTA C'E, ME LA MANGIO IO E LE FETTE LE DO' A CHI VOLGIO!!!
Siamo messi veramente male, bisogna scardinare l'ingranaggio, smontare il gioco non credo che se si va' avanti cosi' . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .vabbe' domani devo andare a lavorare, dico solo . . . . . . . . . . . . . ma se liberallizzassimo il poolitico????

Dimeticavo, questo e' il sito del referndum ma sappiate che se firmate o meno, se votate SI o NO, cmq vada chi lo prende nel . . . siam sempre noi!
 
Di Muso (del 04/06/2007 @ 11:43:09 in Politica, linkato 1718 volte)

Ancora contestazioni e ancora una volta non si capisce (o almeno io non capisco) il xche' non si debba dare ascolto alle persone che vivono in questo paese e che poi devono subire le decisioni dello stao. La prima domanda e' xhce' non si e' fatto un referendum sull'ampliamento della base militare. La seconda e' : perche' dobbiamo ampliare la base militare americana? La terza invece e' una proposta, esagerata e forse anche sconsiderata ma mi piacerebbe trovare qualcuno che la contesti: xche' l'italia non si dichiara neutrale? Nel 2007 abbiamo veramente bisogno di un esercito? Io dico che potremmo avere un esercito di soli professionisti (come si sta cercando di fare) e dichisrandoci netruali ai vari conflitti toglierci dalle scatole decisioni e seccature inutili. Via tutte le basi militari straniere e possibilita' del nostro esercito di effettuare SOLO missioni di pace VERA (Afghanistan verrebbe escluso!). Che ne dite?

 
Di Muso (del 15/10/2010 @ 11:43:00 in societŕ, linkato 1646 volte)

Cara Allieva, Caro Allievo,
In questi ultimi due anni stiamo assistendo a una campagna denigratoria, sempre più intensa e aggressiva, nei riguardi dell’Università italiana e di tutti coloro che onestamente vi operano.
E’ una campagna che rischia di demotivare profondamente tutti noi e soprattutto quei giovani che vi sono entrati da poco o che desiderano entrarvi.
E’ una campagna che può indurre legittimi dubbi in Voi e nelle Vostre famiglie.
Spesso le persone che incontro mi chiedono se è reale il quadro che viene rappresentato dai molti interventi riportati dai media, oppure se stiamo assistendo, forse senza rendercene conto, a un attacco teso a sfiduciare le università statali.
Appare legittimo il dubbio che vi sia il desiderio di sostituire l’ università pubblica con un sistema privato, devastando le aspettative di più di un milione e mezzo di famiglie italiane.
Noi, che  siamo allo stesso tempo insegnanti e ricercatori, ci sentiamo profondamente offesi perché ci si vuole delegittimare proprio di fronte alla comunità che abbiamo scelto di servire col nostro lavoro e con i nostri sacrifici.
Questi tentativi di delegittimazione fanno male a tutti noi che crediamo nell’università, che vi lavoriamo per formare e per traghettare Voi giovani dalla scuola secondaria al mondo del lavoro, per fare ricerca e servire il nostro Paese in cui ancora crediamo.  Ci fanno perdere l’entusiasmo, ci spingono a fare il minimo richiesto, ci allontanano dalla voglia di operare in un servizio che abbiamo scelto e in cui ancora crediamo. Vogliamo reagire soltanto perché, altrimenti, faremmo il gioco di chi ci vuole distruggere privandoci di quella libertà che, sola, permette di fare ricerca e insegnare a Voi giovani.
In questi giorni si parla di agitazioni dei ricercatori, di richiesta di sospensione delle lezioni, di volontà a non tenere insegnamenti,  di rivendicazioni  da parte di persone che possono sembrare fortunate perché hanno ancora un lavoro, ma alle quali  si sta togliendo quella speranza che li aveva spinti a rinunciare ad attività più remunerative per iniziare quel lavoro che a noi, più vecchi, è sempre parso il  più bel lavoro del mondo: fare ricerca e contemporaneamente insegnare ai più giovani.
Le aspettative di carriera dei più giovani sono deluse. Da più di tre anni non sono banditi concorsi per passare da ricercatore a professore associato e da associato a professore ordinario e non si può ragionevolmente prevedere il numero di anni che dovranno ancora passare prima che questi concorsi vengano banditi. Per non invecchiare senza speranza molti giovani valenti stanno vincendo concorsi per  posizioni di professore in università straniere e  coloro che vanno via non sono sostituiti da  colleghi stranieri che desiderino venire a lavorare in italia.
Ci viene impedito di fare ricerca con colleghi stranieri anche se riusciamo a farci finanziare da enti pubblici o privati perché un nuovo dispositivo legislativo prescrive di spendere in missioni di lavoro meno della metà di quanto speso nel 2009.
Ci viene impedito di  continuare a offrire una formazione finora apprezzata dal mondo del lavoro perché un recente decreto ministeriale impone una riduzione di insegnamenti e corsi di laurea, indipendentemente dal numero di allievi iscritti. Forse il nostro Ateneo sarà costretto a ridurre le immatricolazioni oppure a chiudere attività didattiche che fino ad oggi hanno soddisfatto le esigenze dei territori in cui il Politecnico è presente.
Ci viene proposto un Disegno di Legge che, seppur necessario, presenta alcuni punti critici:

-         l’imposizione di forme di governo dell’Ateneo molto diverse da quelle da noi  adottate nell’ultimo decennio che ci hanno permesso di crescere nella reputazione internazionale

-         l’obbligo di assumere docenti provenienti da altre Università in un paese che fa di tutto per contrastare la mobilità a causa della carenza di servizi erogati

-         pesanti incertezze sul destino dei giovani ricercatori che lavorano con noi per la mancanza di una programmazione nella progressione delle loro carriere

-         scarsa attrattività della carriera accademica per le nuove generazioni poste di fronte a una serie di contratti a tempo determinato che aumenta il loro senso di precarietà.

L’approvazione di una legge che non tenga conto di queste criticità e di un programma pluriennale di finanziamento all’Università rischia di produrre una situazione anche peggiore dell’attuale.
Come si fa a gestire un Ateneo o a fare una programmazione adeguata quando ancora oggi non si conosce  l’ammontare del finanziamento statale del Politecnico relativo all’anno 2010?
Questa lettera nasce proprio dal desiderio di condividere con Voi questi sentimenti,  di chiedere la vostra comprensione, di cercare la vostra solidarietà.
Tutti noi del Politecnico vogliamo continuare la missione che da quasi 150 anni ci è stata affidata,  ma non possiamo  essere lasciati soli in balia di chi sta usando una falciatrice per fare di tutta l’erba un fascio, incurante di tagliare in un solo passaggio l’erba secca, quella verde e i fiori già cresciuti.
E’ proprio la capacità di distinguere il grano buono dalla gramigna che, insieme a Voi, indipendentemente da ogni fede politica,  vorremmo chiedere a questo nostro Paese. Vogliamo che non sia distrutto quanto di buono abbiamo, chiediamo con forza che si investa anche su quanto c’è di buono per renderlo ancora migliore.
Probabilmente molti di Voi si stanno ponendo un certo numero di interrogativi quali ad esempio: Cos’è l’autonomia dell’università? Le università sono tutte uguali? Chi sostiene economicamente le università? Perché i docenti fanno ricerca? Quali sono i doveri che la legge impone ai docenti universitari? Come si recluta un docente universitario? La ricerca italiana è così di basso livello come viene dipinta? E’ vero che le nostre università sono molto indietro nelle classifiche internazionali? I baroni esistono ancora? Il cosiddetto 3+2 è una iattura? Cosa vuol dire titolo legale?
A queste e ad altre domande, che potrete propormi scrivendo a comunicazione@polimi.it, sarà data una risposta sul sito Polimi nelle prossime settimane.
Cordiali saluti
Giulio Ballio

 
Di Muso (del 12/02/2009 @ 11:27:40 in Racconti, linkato 1612 volte)
Si, ho visto due donne, non che sia cosa fuori dal comune, quindi cio' che hanno scaturito in me queste due donne e' la domanda che Vi pongo alla fine di questo racconto. Nell'arco di questo 2008 ho avuto l'ormai rara opportunita' di ottenere due pause di vita nel continuo lavorativo. La prima donna, se devo essere sincero, non l'ho notata al primo colpo d'occhio, forse perche' ero preso nel sistemare le mie cose o forse perche', come in un affresco, i particolari risaltano solo ad una visione attenta. Sono passato almeno quattro o sei volte al giorno per quella sala e per quella scala che portava al piano superiore, alla mia camera, eppure, l'unica cosa che mi aveva colpito fino ad all'ora era quell'accogliete camino che rischiarava e riscladava la sala. Quel giorno ero paraticolarmente stanco e infreddolito, le piste erano fantastiche ed io ero distrutto. Entrato in casa, invece di dirigermi in camera mi sono avvicinato al camino e con stupore mi accorgo di una donna sulla ottantina che lavora a maglia accanto al camino, sembra li da molto tempo, quasi a far parte dell'arredamento. Penso subito alla nonna di casa e approccio un bel "buongiorno come va?", in cambio ricevo uno sguardo freddo e interrogativo, poi dalle mie spalle "Non ci faccia caso e' un po' sorda e non parla italiano!" era la padrona di casa che con spiccato accento nordico mi sbatteva in faccia una realta' incredibile. Saluto, mi giro e riprendo la strada per la mia camera. Al momento non mi sono posto troppe domande poi .....passano i mesi e le stagioni, arriva il caldo e la seconda pausa di vita. Questa volta mi trovo al caldo, caldo torrido, terra arida e polverosa, la gola arsa, la maglietta bagnata e io disperso nel nulla con poca benzina. Non che mi aspettassi un'oasi ma almeno una piccola pompa di servizio si! Invece nulla, proseguo per strade molto piu' vicino a mulattiere che statali fino a scorgere un pasino arroccato su un altipiano. Che fortuna sfacciata in centro ad un paese deserto il distributore che cercavo, purtroppo pero', all'ora di pranzo e' chiuso. Uno sguardo rapido intorno e scorgo subito una figura nera sotto un pegolato che bene risalta con il bianco candido del muro alle spalle. Mi avvicino per chiedere informazioni e mano a mano che la distanza si riduce non riesco a spiegarmi come mai la macchia nera rimane tale, malgrado mi sforzi per mettere a fuoco non distinguo il viso le braccia o le gambe, sembra un tutt'uno indefinito. Finalmente sono di fronte alla cosa, da questa distanza posso distinguere molte cose, decisamente donna, non molto alta, sicuramente anziana ma l'eta' non e' definibile, sara' per via dello scialle che le copre quasi completamete il viso. Cmq a me interessa solo sapere quando riapre la pompa di benzina e quindi chiedo. Pausa di silenzio, ok sara' piu' anziana di quello che pensavo e spontaneamente ripeto alzando il tono della voce. Nessuna risposta, poi una frase urlata, probabilmete proveniente dalla finestra, dalle imposte bianche accanto alla vecchina, che poteva essere un "Sto scendendo!" o qualcosa di simile. Passano pochi secondi e appare un uomo sulla cinquantina decisamente sovrappeso che passandomi accanto senza nemmeno guardarmi compone una frase che riesco a scomporre e capire solo dopo averlo inseguito fino all'auto. Rispondo " il pieno grazie" salgo in auto e condivido con i miei compagni di viaggio la frase incriminata, ci voleva poco, un po' di sangue del posto e la soluzione arriva come un fulmine a ciel sereno......."Non capisce l'italiano" e una frazione di secondo ecco che due momenti della mia vita si congiungono. In un attimo mi si aprono un sacco di cassetti nella testa, un insieme di pensieri, l'italia che si curva su se stessa e congiunge i due estremi in una frase assurda. Due donne, due donne italiane, due donne anziane, due cittadine, due storie, due vite, due . . . . appunto, due come le italie che rappresentano o forse NON rappresentano,. . . . . due non parlano italiaNO! Ora non voglio raccontarvi o riassumervi i problemi del nostro bel paese, voglio solo lasciarvi con una domanda che puo' riassumere il tutto. Cosa ha fatto, cosa sta facendo o cosa potra' fare lo stato italiano per queste due?
 
Di Pelo (del 23/04/2008 @ 10:57:14 in Eventi, linkato 1357 volte)

Il 25 Aprile nelle piazze italiane avremo l'opportunità di fare realmetne qualcosa per il nostro futuro. Un nuovo significato perla festa della liberazione si può e si deve dare. Partecipare non costa nulla, una firma per dare una speranza al futuro.

La marcia del V2-Day

 
Di Pelo (del 19/02/2008 @ 10:21:22 in Lo sapevi che , linkato 1442 volte)

Lo Z Day è il giorno mondiale per la visione dello zeitgeistmovie.

Zeitgeistmovie è un filmato indipendente che vale la pene guardare.
Dda poco è disponibile anche con i sottotitoli in italiano. (purtroppo non è ancora stato doppiato)
Comunque è godibilissimo:  pone alcune domante ed obbliga a riflessioni, di cosa tratta.......guardatelo ; non ne resterete delusi.

Lo Z day, che è previsto in tutto il mondo per il 15 Marzo 2008, è una giornata in cui si vuole aumentare la visibilità di questo filmato, tramite il sito della produzione è possibile richiedere un DVD a costi quasi nulli per organizzare la propria proiezione privata o pubblica che sia.

Il filmato è comunque visibile in ogni momento via internet e riportiamo il link in italiano: Zeitgeistmovie italiano


 
Di Muso (del 26/11/2010 @ 09:38:40 in Politica, linkato 1492 volte)
tratto da Quintarelli Blog:
Due fatti ed una considerazione.

PRIMO: Domani c'è una riunione dell'Autorità delle Comunicazioni che approverà un provvedimento di regolamentazione delle WebTV, come effetto del recepimento della direttiva europea Audiovisual Media Services.

E' stato scritto molto, il testo della legge prevede di regolamentare i siti in concorrenza con la radiodiffusione televisiva, esentando  specificamente i siti privati e i servizi UGC.

Ma cosa vuol dire ? alla fine AGCOM pare abbia maturato che non ha senso imporre un balzello ed una burocratica registrazione preventiva a chiunque faccia video su internet: l'obbligo e conseguente tassa da qualche mila euro sarà limitata alle aziende di video online che facciano piu' di Xcentomila euro di fatturato.

UPDATE: gira voce che sia tipo 2000 euro per chi fa piu' di 100.000 euro... quindi la frase sotto va mesa in forse..

Certo, bene cosi': il rischio della chiusura del web video è arginata. L'importo sarà modesto e sopportabile per chi fa business e non ci sarà per gli altri.

 

Pero'...

Alla fine avremo un registro ed una tassa il cui gettito non servirà a retribuire una attività specifica, salvo la autoreferenziale tenuta del registro stesso.

Importo che, è facile predire, non sarà nemmeno sufficiente a coprirne i costi associati.

Lancio una provocazione..  non si potrebbe tenere il registro solo come dichiarazione mandata per posta certificata ad un indirizzo specifico, senza una tassa associata ? costi di esercizio zero, minimizzazione della burocrazia; il registro sarebbe il contenuto della casella di posta certificata.

Temo sia facile predire che andremo di raccomandate e qualche migliaio di euro di tassa inutile...

SECONDO: è una chicca ancora "migliore": Questo è un provvedimento del CdM del 22 ottobre scorso.

Se vuoi attaccare un oggetto alla rete (non terminale/pc, ma router, switch, ecc), devi essere un installatore iscritto all'albo (per tutto, eccetto ciò che verrà esplicitamente escluso (2.f)) pena sanzione da 15.000 a 150.000 euro

Governo italiano - Provvedimenti.

1. Gli utenti delle reti di comunicazione elettronica sono tenuti ad affidare i lavori di installazione, di allacciamento, di collaudo e di manutenzione delle apparecchiature terminali di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), numero 1), che realizzano l’allacciamento dei terminali di telecomunicazione all’interfaccia della rete pubblica, ad imprese abilitate secondo le modalità e ai sensi del comma 2.

sarebbero "le apparecchiature allacciate direttamente o indirettamente all’interfaccia di una rete pubblica di telecomunicazioni per trasmettere, trattare o ricevere informazioni; in entrambi i casi di allacciamento, diretto o indiretto, esso può essere realizzato via cavo, fibra ottica o via elettromagnetica;"

2. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo, il Ministro dello sviluppo economico, adotta, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, un decreto volto a disciplinare:
a) la definizione dei requisiti di qualificazione tecnico-professionali che devono possedere le imprese per l’inserimento nell’elenco delle imprese abilitate all'esercizio delle attività di cui al comma 1;
b) le modalità procedurali per il rilascio dell’abilitazione per l’allacciamento dei terminali di telecomunicazione all’interfaccia della rete pubblica;
c) le modalità di accertamento e di valutazione dei requisiti di qualificazione tecnico-professionali di cui alla lettera a);
d) le modalità di costituzione, di pubblicazione e di aggiornamento dell’elenco delle imprese abilitate ai sensi della lettera a);
e) le caratteristiche e i contenuti dell’attestazione che l’impresa abilitata rilascia al committente al termine dei lavori;
f) i casi in cui, in ragione della semplicità costruttiva e funzionale delle apparecchiature terminali e dei relativi impianti di connessione, gli utenti possono provvedere autonomamente alle attività di cui al comma 1.
3. Chiunque, nei casi individuati dal decreto di cui al comma 2, effettua lavori di installazione, di allacciamento, di collaudo e di manutenzione delle apparecchiature terminali di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), numero 1), realizzando l’allacciamento dei terminali di telecomunicazione all’interfaccia della rete pubblica, in assenza del titolo abilitativo di cui al presente articolo, è assoggettato alla sanzione amministrativa pecuniaria da 15.000 euro a 150.000 euro, da stabilirsi in equo rapporto alla gravità del fatto.

Scegliete voi se ridere o piangere.

 

CONSIDERAZIONE:

Boston Tea Party - Wikipedia.

Il cosiddetto "Boston Tea Party" (lett. "Ricevimento del tè di Boston") fu un atto di protesta da parte dei coloni americani diretta contro il governo britannico, in relazione alle loro recenti leggi sulla tassazione, con la quale vennero distrutte molte ceste di tè. Si svolse giovedì 16 dicembre 1773 nel porto di Boston e fu vista da molti come la scintilla che fece iniziare la rivoluzione americana.

Dato l'andamento della nostra stuazione economica,



noi avremmo bisogno di qualcosa di piu' ricostituente, un Brodo party.
Le scelte corporative di tutela dei bei tempi andati rispetto all'apertura al futuro, per piccole che siano, sono una goccia che carsicamente erode spazi di opportunità.
Ma, alla fine, se non favoriamo la crescita economica chi pagherà debito e welfare state ?
 
Di Muso (del 07/01/2008 @ 08:30:00 in Politica, linkato 1594 volte)

Oltre a segnalarlo lo copio integralmente, preso da : Voglio Scendere

Uno si ripromette per l’anno nuovo di essere più buono, di non fare il qualunquista, di trovare qualcosa che non va nelle invettive di Beppe Grillo, poi accende la tv o legge un giornale e diventa più cattivo, più qualunquista e più grillista.

La situazione è questa: la Campania affoga nei suoi escrementi dopo aver ingurgitato quelli di tutti noi. Bassolino e la Jervolino, invece di chiudersi in un cassonetto e sparire per sempre, opinano ed esternano come se fossero due passanti. Il Sole 24 ore, edito anche dall’Impregilo che s’è ingrassata a spese nostre sul non-smaltimento dei rifiuti a Napoli, pontifica sul “fallimento della classe dirigente” (esclusi i presenti, s’intende, cioè gli editori).

Per la strada si muore di freddo, nel senso che due clochard nella civilissima Roma del molto democratico Veltroni vanno al creatore per il gelo, mentre il molto democratico Veltroni insegue Berlusconi per un dialogo sulla riforma elettorale, ma trova occupato perché intanto il Cainano è partito alla volta di Antigua per farsi un’altra villa.

Mentre Torino seppellisce il settimo operaio della ThyssenKrupp, molto opportunamente D’Alema domanda ai compagni se siano per caso impazziti, ma non perché si fanno le pippe coi Vassallum, i Mattarellum, i Franceschinum, i Biancum alla francese corretti alla tedesca ritoccati alla olandese corrotti alla spagnola mentre nel mondo reale succede di tutto, bensì perché si fanno le pippe in ordine sparso.

Il Molto Intelligente Ferrara, in compenso, fa la dieta contro l’aborto, riuscendo a trasformare un’immane tragedia in farsa con la collaborazione della Binetti e di James Bondi, e nei ritagli di tempo chiede la grazia per Contrada: non per i morti in Irak e in Afghanistan, non per i morti sul lavoro, non per le vittime della criminalità e per gli avvelenati dai rifiuti, ma per Contrada, cioè per l’unico esponente dello Stato in galera per mafia.

Lamberto Dini, dal canto suo, si appresta a far cadere il governo se Prodi non accetterà a scatola chiusa 12 proposte che non risolverebbero uno solo dei problemi dell’italia, ma in compenso riporterebbero Berlusconi al potere.

La Moratti, cioè Berlusconi con la lacca, riserva il centro di Milano ai ricchi che pagano, come se la merda che respirano i milanesi dipendesse da qualche auto in più o in meno (nelle pagine economiche, i giornali segnalano trionfalmente che ogni due italiani ci sono cinque auto e tutti ad applaudire la Fiat che ha fatto il miracolo).

Chiude in bellezza Mastella, che denuncia una gravissima intimidazione: un artista gli ha inviato un’opera d’arte e lui l’ha scambiata per una minaccia terroristica. Dulcis in fundo, i politici si aumentano di nuovo gli stipendi. Questo il bilancio, purtroppo provvisorio, dei “professionisti della politica”, gente che ha fatto le scuole alte. Quelli che invece non lo sono, come Rita e Salvatore Borsellino, trovano le sole parole adeguate per rispondere a Contrada e al suo pittoresco avvocato. E non a caso due professori prestati alla politica, come Prodi e Padoa Schioppa, riescono a far pagare un filo di tasse agli evasori e a sistemare un po’ i conti pubblici. Il che - di questi tempi e vista l’armata brancaleone che li sostiene - è un miracolo a cielo aperto. Infatti, nei sondaggi, sono impopolarissimi.

Ps. Dimenticavo: ieri, alle 13.30, il Tg1 dell’ameregano Johnny Raiotta aveva un lungo servizio sulle flatulenze dei canguri. Questa sì che è controinformazione.

 
Di Muso (del 08/01/2008 @ 08:30:00 in Lo sapevi che , linkato 1914 volte)

Riesco sempre meno a scrivere articoli e piu' che altro faccio da aggregatore di informazioni.

Questa volta si tratta una ragazza che ha subito gravi deturpazioni fisiche a seguito di un incidente stradale con un'auto guidata da un ragazzo in stato di ebrezza. Le immagini sono veramente forti quindi okkio. Questo il sito "Jacqueline Saburido, vittima sfigurata di un ubriaco al volante". Ovviamente, in italia, non vedremo mai pubblicita' del genere.

 
Di Muso (del 10/08/2007 @ 08:20:06 in Informatica, linkato 1811 volte)

 

COS'E'  -  COME SI USA  -  A COSA SERVE

del.icio.us

Dopo la spiegazione dei FEED RSS ecco una spiegazione doppiata da Dema che ci racconta cosa sono i social bookmarking e tramite l'esempio di del.icio.us come si usano.

 

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