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 Uomini di Ferro... di Admin
 
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Non sono un Libertador. I Libertadores non esistono. Sono i popoli che si liberano da se'.

Ernesto Che Guevara
"
 
Di seguito gli articoli e le fotografie che contengono le parole richieste.

Ricerca articoli per video

Di Muso (del 09/11/2009 @ 22:00:00 in Tecnologia, linkato 4334 volte)
La totale conversione ad Ubuntu e' avvenuta con la nuova release 9.10, effettivamente una distribuzione molto user friendly , quindi adatta anche ai non addetti ai lavori e della quale si trova molta documentazione on-line,
ma sto andando fuori tema.
Il post e' dedicato a Radio 24 che ho provato ad ascoltare tramite Rhythmbox senza successo, l'unico modo per ascoltarla che ho trovato (sicuramente non l'unico in assoluto) e' stato tramite vlc e con il seguente mms, certo bisogna magari fare start e stop un paio di volte, aspettare fino 5minuti prima che parta pero' alla fine va':

mms://tilive1.alice.cdn.interbusiness.it/radio24sole1

questi che ho trovato in giro non vanno:

mms://62.196.2.90/Radio24
mms://videosrv.netscalibur.it/wmtencoder/radio24
oppure
rtsp://videosrv.netscalibur.it/wmtencoder/radio24
 

Purtroppo devo barare un pochino.

Ho verificato che nel mio blog gli articoli indicati nei piu' letti del momento, sono in realta' gli unici che vengono letti e continuano a incrementare il loro valore. Non che mi dispiaccia che un raccontino sia la cosa piu' letta del mio blog, pero' ci sono cose un pochino piu' impotanti, quindi mettero' (con un artificio) questo articolo al primo posto.
Voi vi domanderete il perche' ??? Continua a leggere, questo e' un estratto dal blog di Robin Good (segnalato nei link)

Di solito senza aver fatto ricerche personali e dirette su un determinato argomento, tendiamo a rifiutare l'accettazione di cose contrarie alla nostra comprensione.

Zeitgeist e' un lungometraggio prodotto a livello indipendente e creato senza scopo di lucro; questo documentario vuole fare in modo che le persone inizino a guardare il mondo con uno spirito piu' critico e a comprendere come molto spesso le cose non sono quello che la maggior parte della popolazione pensa che siano.

"Per esempio, quando le persone cercano materiali su argomenti molto dibattuti in rete come la legittimita' del sistema impositivo, la Federal Reserve, o gli incredibili scandali nel mondo della medicina scoperti di recente, traggono le loro conclusioni basandosi su un insieme generico di fonti poco attendibili, intenzionalmente fuorvianti e / o decisamente parziali.

 

Le enciclopedie online e i libri di testo accademici spesso tralasciano, ignorano o evitano di far riferimento a molte controinformazioni contenute in questo film. Infatti, se vuoi prenderti la briga di controllare le fonti da cui sono tratte tali informazioni, noterai come cio' che viene mostrato sia supportato da prove documentate gia' oggetto di approfondite ricerche.

La speranza degli autori e che tu non prenda come oro colato il contenuto di questo film, ma di fare in modo che tu riesca a comprendere da solo come...

la verita' non e' qualcosa che ti puo' essere raccontata, ma e' qualcosa che devi scoprire personalmente"

 

Cerca la tua strada verso la verita'. Ecco qualche buon punto di partenza :

Zeitgeist – Il Film  (durata 1 ora e 56 minuti)

"L’aspetto piu' incredibile di tutti: questi elementi del totalitarismo non saranno imposti alle persone. Saranno loro stessi a richiederli. A causa della manipolazione della società attraverso la paura, il popolo umano ha perso completamente il senso di potere e della realtà; un processo che continua da secoli se non millenni."

"Religione, Patriottismo, Razza, Ricchezza, Classe e qualsiasi altra forma arbitraria di identificazione separatista di cui siamo convinti è servita per avere il controllo sulla popolazione, completamente malleabile dalle mani di pochi."

"Dividi e Conquista è il motto e sino a quando le persone continueranno a vedersi come un qualcosa di separato dal tutto continueranno ad essere prigionieri."

"L’uomo dietro le quinte lo sa e sa anche che se le persone realizzassero la verità sulle loro relazioni con la natura e la verità del loro potere personale, tutto l’artificioso zeitgeist ( dal tedesco “lo spirito” - geist “del tempo” - zeit - indica, in senso lato, il contesto culturale e intelletuale di un’era ) cui rivolgono le loro preghiere crollerebbe come un castello di carte."

Altre Informazioni Interessanti:

Le informazioni contenute in Zeitgeist sono basate su un periodo di oltre un anno di ricerche e l’attuale pagina delle fonti sul sito ufficiale Zeitgist elenca tutte le fonti esistenti utilizzate o a cui si fa riferimento in questo unico ed alternativo film. (Nel prossimo futuro aggiungeremo una trascrizione completa di link e riferimenti dettagliati.)

Come esempio, alcune delle informazioni contenute nelle Parti 1 e 3 del film, non sono assolutamente semplici da trovare utilizzando parole chiavi sui principali motori di ricerca come Google. Devi scavare più a fondo.

Visita cortesemente il sito www.zeitgeistmovie.com per le informazioni e la lista completa delle fonti di questo lavoro.

Google video link

Se non vuoi vedere questo documentario tutto in una volta, ecco il film diviso in tre tempi, ognuno di 30 minuti:

ZEITGEIST, Il Fim – Prima Parte : "The Greatest Story Ever Told" – Credete alla storia e alla religione cristiana?
ZEITGEIST, Il Fim – Seconda Parte : "All The World's A Stage" – Credete veramente alle favole sull’11 Settembre 2001?
ZEITGEIST, Il Fim – Terza Parte : "Don't mind the men behind the curtain" – Chi governa davvero il mondo?

Finalmente CON SOTTOTITOLI IN ITALIANO ZEITGEIST, Il Fim InITALIANO

 

 

 
Di Muso (del 19/05/2010 @ 21:00:00 in società, linkato 3616 volte)
tratto da  "il Disinformatico":

Leggo sul Corriere (e vedo anche sul Telegraph) che la British Medical Association ha definito "stregoneria" l'omeopatia e l'ha denunciata come uno spreco di soldi: 4 milioni di sterline l'anno (4,6 milioni di euro, 6,5 milioni di franchi) per prodotti che sono, in sostanza, acqua fresca. L'omeopatia, infatti, si basa sul principio della diluizione estrema del principio attivo. Così estrema che nel "medicinale" omeopatico non c'è neppure una molecola di questo principio. Pseudofarmaci del genere dovrebbero costare praticamente zero, eppure l'industria del settore vale 40 milioni di sterline solo nel Regno Unito. Il Department of Health precisa, però, che la spesa per i medicinali in sé, a carico del contribuente, ammonta a 152.000 sterline l'anno: il resto va in spese di assistenza e per il personale nei quattro ospedali omeopatici di Londra, Glasgow, Bristol e Liverpool.

La mozione della BMA mira ad eliminare l'omeopatia dai trattamenti pagati dal servizio sanitario nazionale ed entrerà a far parte delle regole dell'associazione se verrà approvata dalla sua conferenza plenaria il mese prossimo. Speriamo in bene, così chi vuole curarsi con il nulla sarà libero di farlo, ma a spese proprie.   

Per una curiosa coincidenza, questa notizia mi è arrivata proprio mentre mi stavo godendo il video di James Randi (sottotitolato in italiano) che ingoia un'intera confezione di sonniferi omeopatici prima dell'inizio della sua relazione sulle pazzie dei sensitivi che frodano il prossimo al ritmo di 700 dollari per venti minuti al telefono. Ho sbagliato mestiere.


Per chi volesse saperne di più sull'omeopatia e sulle sue assurdità di fondo, consiglio questa serie di articoli su Medbunker: Introduzione all'omeopatia, Omeopatia: la conosciamo?, Omeopatia: l'incredibile caso del dottor Benveniste (più avvincente di un giallo, con tanto di complotto, ma non da parte dei soliti noti), e Omeopatia: funziona o no?.
 
Di Muso (del 30/03/2008 @ 20:30:00 in Tecnologia, linkato 1428 volte)

Da Tecnocino :

Sony ha finalmente spiegato cosa diavolo è ma soprattutto a cosa serve uno degli accessori hitech più strambi e pazzi dell’ultimo periodo: Sony Rolly! Si tratta di un robottino che però è anche un lettore musicale che interagisce con l’utente e in parole povere balla! ROLLY è un sistema audio con tanto di speaker, ricezione dei dati via Bluetooth, lucine LED, memoria da 1 GB e appendici moventi che non solo funge da normale lettore / altoparlante per ascoltare la musica, ma che si ebisce danzando e rotolando a tempo di musica! Davvero folle e assurdo, molto giapponese :D Con un’ottima autonomia di 5 ore se si riproducono le canzoni sulla memoria interna e di 4 e mezzo se si ricevono in streaming dal pc.
Si può comandare premendo i tasti e facendolo scorrere sulle rotelline di comando, ecco un video dimostrativo

 
Di Muso (del 28/04/2008 @ 20:30:00 in Tecnologia, linkato 1639 volte)

Come gli amici sanno, da buon appassionato di tecnologie, Home Automation cioe' domotica, continuo a teneremi informato su cio' che accade intorno a questo argomento. Dopo aver montato il sistema MyHome di BTicino ora sono in ballo con l'impianto audio video (ma ne parlero' in seguito). Ora vi voglio segnalare due siti abbastanza rivoluzionari.

Il primo e' Konarka, probabilmente la cosa piu' rivoluzinaria, hanno pubblicato un articolo il 4 Marzo 2008 dal titolo "Konarka Announces First-Ever Demonstration of Inkjet Printed Solar Cells". Se non ho capito male stanno studiando un metodo per far stampare i propri pannelli fotovoltaici direttamente a casa con la vostra stamapantina a getto di inchiostro. Sicuramente bisognera' prendere carta e cartuccia apposita, pero' l'idea mi sembra buona.

Il secondo e' SaturnLiving, hanno progettato una casa sferica, a vetri, energeticamente autosufficente. Praticamente puoi ordinare il KIT di montaggio e costruirla come il mobile Ikea non avendo bisogno di opere di muratura . . . . . . . . .mha!!!!!

 
Di Muso (del 02/06/2008 @ 20:30:00 in Lo sapevi che , linkato 1862 volte)
Innegabilmente YouTube attira a se milioni di visitatori anche per il vasto archivio di videomusicali che propone. A partire dalle cover amatoriali fino ad arrivare ai video originali sponsorizzati dalle stesse aziende discografiche, è possibile trovare su YouTube davvero musica per tutti i gusti. Ma come fare per scaricare la musica dei video di YouTube?

 

Niente di più semplice. Tra i tanti strumenti web che permettono di estrarre l’ audio da un video, quello offerto da vmeste.fr si distingue proprio per la sua semplicità ed essenzialità.
Una volta sul sito basta inserire l’URL del filmato che vi interessa e scaricare il file audio (Mp3) generato dal servizio.
E non è supportato solo YouTube, ma qualsiasi video che si trova in rete può essere convertito in Mp3.
 
Di Muso (del 26/11/2008 @ 20:30:00 in Lo sapevi che , linkato 3580 volte)

Il titolo sembrerebbe ironico, invece vuole solo mettere in evidenza la forma sferica della biowashball  e rimando al prossimo se si tratta di bufala o meno.
Iniziamo con l analizzare il nome, che ci dira' piu' o meno di cosa si tratta:
  BIO-WASH-BALL
  BIO = biologica
  WASH = che lava
  BALL = palla
 
  PALLA-BIOLOGICA-PER-LAVARE . . . . . . semba interessante!!!

Vediamo prima di tutto a cosa serve : biowashball e' un sostiuto del tradizionale detersivo.

Detto cosi' non sembra nulla di particolare, abbiamo avuto il Bolt, il Vanish e un'altra mezza dozzina di ultrainquinanti alternativi al primo e unico amore Dash.
Proprio qui' sta il punto, l'inquinamento!!!!
Per questo la biowashball e' GRANDE, non inquina e fa' lo stesso lavoro del detersivo.
Incredibile??? Effettivamente si'!!! Pero' questo e' quello che prometto sul loro sito !
Quindi bando alle ciance e descriviamo il prodotto, prima di tutto il principio di funzionamento, spero di non essere l'unico che dopo le prime 3 righe di questo post si e' chiesto "Ma come diavolo funziona?", vediamo cosa ci dice il sito della casa madre :

Funzionamento della Biowashball : ..... Sono i potenti raggi infrarossi emessi dalle ceramiche della Biowashball che disgregano le molecole d'idrogeno dell'acqua per aumentare il movimento molecolare. Questa azione dona all’acqua una grande capacità di penetrazione e aumenta il suo potere lavante. La Biowashball emette ioni negativi che indeboliscono l'aderenza dello sporco ai tessuti, rendendone facile la rimozione senza ricorrere ai detersivi. La Biowashball ha un pH di circa 10 che è equivalente a quello di un normale detersivo chimico. Questo permette un efficace trattamento di macchie grasse, organiche o chimiche. La Biowashball elimina i composti cloridrici nell'acqua e diminuisce la sua pressione superficiale, aumentando così il suo potere pulente. In ultimo, la Biowashball elimina i germi patogeni nell'acqua della vostra lavatrice, dandovi tessuti puliti e salubri. Biowashball ha un effetto antibatterico ed elimina i cattivi odori.

 Cavolo!!!! Tutto con una pallina? Sono impressionato!! Sopratutto dai raggi infrarossi emessi dalle ceramiche, neanche fosse un pezzo dell'occhio di Mazzinga. Poi mi attrezzo e penso che sul WWW trovo sicuramente qualche info in merito. Infatti ecco cosa trovo a questo link  La Bio-Ceramica, o melgio, l’amalgama di questi materiali emette FIR (Raggi infrarossi a distanza). Vi consiglio di leggerlo tutto e' molto interessante, sembra un trattato di esoterismo ma confortato da prove scentifiche . . . tutti emettiamo onde FIR.
Cmq la sostanza e' che molte cose vengono prodotte con brevetto FIR e da studi effettuati fanno tutte bene o aiutano a stare bene, tra queste cose troviamo appunto le Bio-Ceramiche che si trovano dentro la pallina magica e che fanno effettivamente tutte quelle reazioni chimiche che vengono descrtte dal produttore.
Proseguo con un elenco (sempre dal sito) delle mirabolanti qualita' della pallina targata CH, . . . . . . . .non lo avevo detto??? Ebbene si' e' svizzera!!

Durata : Può essere usata per 3 anni su una media di un lavaggio con 4kg di carico al giorno. Per preservarne l'efficacia, basta posizionare la Biowashball al sole per un'ora al mese, per rigenerarne le microsfere di ceramica.

Antiallergica: eliminiamo infatti i residui dei detersivi che rimangono nei vestiti

Antibatterica: la sfera elimina i germi patogeni.

Ecologica: non utilizzando tensioattivi eliminiamo le conseguenze di questi nelle acque...non mi voglio dilungare su questo argomento (sterilità dei pesci, schiuma, abbassamento della tensione superficiale dell'acqua con conseguente morte degli organismi che si muovono in superficie, ecc ecc).

Economica: costa solo 35 euro e dura circa tre anni...dimenticavo!! I vestiti si lavano al massimo a 50 °C...diminuisce anche la bolletta!! Salvaguardia dei colori: lo sbiancamento dei tessuti è causato dal cloro presente nei detergenti.

Questo il video di presentazione:

C'e' anche un video comparativo con un prodotto simile ma definito "FAKE" interessante vedere la reazione chimica dovuta alla bio ceramica.
Alla fine di tutto cio' ci danno anche un piccolo suggerimento

Suggerimento : La Biowashball può anche essere posta nel frigorifero, aiuterà a mantenere freschi frutta, verdura, carne e pesce.

Ci manca solo che sia commestibile!!!!!!
Una sola domanda . . . . . . . . . ma e' fatta di plastica? La risposta e' SI !!!
Questa e' la pecca!! Per la precisione e' fatta di "ADFLEX X 100 G"  cioe' polipropilene che ha un indice di reciclabilita' pari a 5 (per essere chiari il PET e' a 1), quindi non molto BIO . . . . ..  pero', se mettiamo sul piatto della bilancia che per 3 anni eviti di inquinare sia con detersivo che con i contenitori del detersivo stesso, possiamo promuovere l'iniziativa.

Dimenticavo dopo tutta questa filippica di dirvi il prezzo, che poi e' il banco di prova di tutti i prodotti.
Viene venduta a 69.00 CHF franchi svizzeri che al cambio odierno sono piu' o meno 47 euro, pero' su HAO PI la vendono a 35. La potete comprare su "HAO-PI" per i fuori svizzera e su "Au Panier Vert"  per la svizzera.
Dulcis in fundo un sito dove l'hanno provata e dicono essere una bufula proomiseland .
Detto questo non mi resta che investire 35 euro e provare con mano la bio-wash-ball nel frattempo seguo il consiglio dello scetticoforum e piazzo due belle palline da tennis nella lavatrice.

 
Di Muso (del 15/11/2010 @ 20:30:00 in Lo sapevi che , linkato 2120 volte)
Sabato sera ho potuto vedere la seconda puntata di " E SE DOMANI " (trasmissione in onda il sabato su RAI 3 ore 21:30). Trasmissione condotta da Alex Zanardi che tratta argomenti scientifici in maniera chiara e interessante.
Proprio nell'ultima puntata vengono presentati i "Neuroni Specchio" , vi consiglio di spendere qualche minuto per leggere cosa scrivono su wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Neuroni_specchio.
Ovviamente viene spiegato molto meglio di come potrei fare io, quindi spiegazione a parte mi piacerebbe focalizzare l'attenzione sulla seguente frase :

"L'osservazione sulla scimmia e sull'uomo comporta anche evidenti studi
sulla possibile evoluzione dei rispettivi sistemi specchio.
Nell'uomo, ad esempio, è presente un complesso
sistema di espressione delle emozioni
 che in tutte le altre specie è assente, per cui la ricerca si allarga anche al campo della conoscenza
 dei meccanismi sociali, con la prova che il concetto di "individuo" è assai relativo."


Questa si' che e' una rivoluzione, l'autodeterminazione, cioe' il libero arbitrio, non sarebbero altro che risposte preimpostate (quindi non volontarie) e indotte dall'esperienza della persona e quindi espressione della societa' (o specie) in cui si vive. Questo perche' apprese a livello inconscio.
E' sicuramente un argomento da approfondire, io ho dato lo spunto a voi il seguito.
Link:
Articolo 1
video 1
video 2
 
Di Muso (del 19/09/2007 @ 20:19:38 in Lo sapevi che , linkato 1857 volte)

Sony e Olympus presentano fotocamere con riconoscimento automatico del sorriso di Paolo Attivissimo

Godetevi questo video della nuova fotocamera Sony Cybershot T200, che include un originale sistema di riconoscimento facciale che rileva il momento esatto in cui il soggetto sorride e scatta automaticamente la foto. Funzionerà anche al di fuori dell'ambiente controllato dello stand fieristico? Bella domanda. Di certo lo schermo grandissimo farà gola. Ma c'è anche la Olympus che offre un sistema analogo, con la FE-280.
 
Di Muso (del 25/10/2007 @ 20:00:00 in Personali, linkato 1381 volte)
A proposito di pubblicità utile, questo e' quello che intendo, chissa' se mai l'Italia sara pronta a ricevere questo tipo di messaggi. 

da (pandemia):

E' consigliata la visione solo ad un pubblico adulto, anzi! E' consigliata ad un pubblico che si crede adulto, non solo maggiorenne.

Il video è stato mostrato ieri da Kevin Roberts durante la sua presentazione al World Business Forum di Milano. I risultati della campagna sono stati ottimi. Forse abbiamo bisogno anche in Italia di campagne simili.

 
Di Muso (del 05/11/2007 @ 20:00:00 in Blogosfera, linkato 1717 volte)

Accade spesso per caso di conoscere le passioni delle persone. Oggi, durante la pausa caffe', sono venuto a conoscenza di una passione (la seconda per la precisione e non abbiamo osato chiedere quale fosse la prima) si Susan, una collega/amica di Lugano. Di cosa si tratta? Personalmente ritengo calzi meglio la definizione di arte e stiamo parlando di fotografia. Prima di tediarvi con il solito musopensiero vi segnalo i due link dell'artista, il sito personale  e dove potete acquistare le foto QUI'. Mi trovo in difficolta' nei panni del critico, posso solo dirvi che le foto sono molto belle, sicuramente meritano una surfata.

 
Di Muso (del 17/12/2007 @ 20:00:00 in Eventi, linkato 1756 volte)

Come giudicheresti una persona ce nel 2007 gioca a FARE LA GUERRA ?

Io ho un amico che e' alla sua seconda esperienza e ce la racconta sul suo blog (OIRAD).
Ho letto il suo articolo e vi riporto la sua ultima frase e il mio musopensiero.
OIRAD:"...siamo solo dei ragazzi/e che non fanno altro che giocare nei boschi di casa la domenica mattina"
Questa frase mi suona un po' semplicistica, come ho ribadito piu' volte sono stanco della NORMALIZZAZIONE a cui devono essere sottoposti tutti i comportamenti.
Esprimo, ovviamente, solo un mio personalissimo pensiero e non una verita' assuluta. Ribadisco che non trovo NORMALE giocare alla guerrra, come non trovo normale travestirsi o (per quanto mi riguarda) fare uno sport come Kick-Boxing o correre in pista con la moto o tenere un blog . . . . . .
Questo non significa che chi lo fa' e' stupido o gurrafondaio, il principio deve essere la liberta', il poter fare cio' che si vuole senza arrecare danno al prossimo e nel rispetto della legge.
Quindi non siete dei ragazzi che giocano nei boschi, ma non siete nemmeno macchine da guerra, soprattutto DOVETE ESSERE LIBERI di praticare il gioco che piu' vi piace, anche se c'e' chi non e' d'accordo con voi.
Successivamete si puo' parlare, ma siamo su un'altro livello, del messaggio educativo del gioco o dello sport. Messaggio e valori che ognuno di noi puo' condividere o meno, ma che nessuno puo' PROIBIRE.

Sono completamente in accordo quando si dice che i veri violenti non partecipano a questi giochi/sport, perche' la violenza gratuita, in questi casi, e' condannata dal gruppo e dall'arbitro. Molto piu' facile trovarli nei tumulti allo stadio, nell'incendiare mezzi di polizia o assaltare commissariati, dove il gruppo li incita e l'arbitro non sanziona.

In fine, quello che dieri io alle madri di chi ha perso un figlio in guerra, e' di soffermarsi sul significato di due parole: FINZIONE e REALTA'. Ricordandogli che i loro figli sono andati a FARE LA GUERRA, quella vera, la cosa piu' INSENSATA della VITA, mentre i partecipanti al SoftAir ci GIOCANO e BASTA!!

Detto cio' non vedo l'ora che il mio amico OIRAD mi inviti ad una sessione di gioco in modo da poter vedere la cosa anche dall'interno ed eventualmente poter criticare con cognizione, in fondo se non si prova come si fa' a valutare correttamente?? 

Questo e' un video di uno dei gruppi indicati nel suo articolo:

 
Di Muso (del 24/06/2008 @ 20:00:00 in Gossip Corner, linkato 2274 volte)

da SpeedBlog:

Il casting di Playboy su YouTubeDa alcune settimane Playboy ha iniziato a sperimentare il servizio di YouTube per la ricerca della playmate per il 55° anniversario della rivista.

Possono partecipare alla selezione tutte le ragazze che hanno compiuto 18 anni e sono residenti in Canada o Stati Uniti. Nei video non sono ammesse scene di nudo, dato che è vietato dalla policy di YouTube.

La ricerca della candidata è guidata da Holly Madison, moglie dello storico fondatore di Playboy Hugh Hefner ed ex playmate.

Al momento è possibile vedere circa 60 video relativi alle candidature.

Anche le indicazioni su come realizzare i filmati sono stati resi disponibili in formato video, ecco la Playboy Cyber Girl Dana Dicillo che snocciola i suoi consigli alle ragazze interessate:

Link: il canale YouTube di Playboy dedicato al casting.

 
Di Muso (del 24/03/2011 @ 20:00:00 in Informatica, linkato 6747 volte)
tratto da : toolbox.com

A collection of links to resources for DataStage for installing, using, getting certified, optimising and administering DataStage Server Edition, Parallel Edition for old and new versions.

I've done a lot of posts in the past about The Top 7 Online DataStage Tutorials and 7 Even Better Online DataStage Tutorials but in this post I bring it all together and update it with new links.  A few of the links below are for the DSXChange forum and the links work better if you have a login and set it up to remember your login when you visit.

Working with Databases from DataStage

  1. Oracle Performance Tuning - Bulk / Direct / OCI / Updates  - Here is a golden thread from the deep archives of DSXChange from Ross Leishman on Oracle performance from DataStage with some timings and techniques for the common OCI load techniques plus some out of the box thoughts on Oracle External Tables in ETL and Partition Exchange Load.  Wow.  Since it's a forum the thread grows with feedback and extra tips.
  2. Datastage 7x Enterprise Edition with Teradata - Essential reading if you are striking out on your first DataStage Teradata expedition as Joshy explains the differences between the different Teradata load stages.  TPump may sound like something advertised in a spam email promising enlargement but it's just one of the ways to get data into Teradata very quickly.  Multiload and FastLoad may not be multi or fast in certain situations.
  3. Configure DB2 remote connectivity with WebSphere DataStage - IBM DeveloperWorks article, getting DataStage to connect to remote DB2 databases from a parallel job is a bit like spending an hour assembling IKEA furniture without instructions only to discover it's two pieces of furniture, not one, and they are both missing key pieces.  You need this guide.  Don't even try without it.  You'll never get those three weeks of your life back again.
  4. Multiple readers per node loading into ODBC - a deep analysis thread on DSXChange that examines impact of having multiple readers per node when reading a sequential file and writing to an ODBC database.  A good scenario for looking at parallel config files, job debug and the impact of nodes and partitions on performance.

 

DataStage Enterprise Edition Online Resources

  1. Create custom operators for WebSphere DataStage and Custom combinable operators for IBM WebSphere DataStage and DataStage Parallel routines made really easy - I've put these two DeveloperWorks articles together with the Joshy George blog post, they were written many months apart but they cover the ancient and mysterious art of creating custom parallel operators for DataStage.  See if you can spot the difference between custom operators and combinable operators .. then explain it to me.
  2. WebSphere DataStage Parallel Job Tutorial Version 8  - The Official DataStage tutorial from IBM.  This is the one that comes on the Information Server installation and is available from the IBM publications centre and you can download it free of charge as a 1.05M PDF file.  If you cannot do the tutorial you can at least read the tutorial.
  3. Modify Stage with Andy Sorrell  - Andy from the DSXChange steps through using the parallel Modify Stage.  There are no hints inside this stage - no drop down menus and no help screens and you can't chain Andy to your computer so the next best thing is watching his video.
  4. End of the Road to DataStage Certification - Minhajuddin has a blog with some good posts on how to prepare for and pass the exam with his own experiences and how he passed with a better score than me!
  5. DataStage Certification - how to pass the exam - My tips on passing the exam.  What to study and what to expect.  Keep an eye out for a DataStage 8 certification exam in the next couple months.
  6. DataStage tip: using job parameters without losing your mind and 101 uses for ETL job parameters- is my early look at DataStage parameters, since updated with version 8 Parameter Sets in more recent blog posts.
  7. Shell script to start a job using dsjob - From Ken Bland on the forum DSXChange comes a full Unix shell script for running a DataStage job from an enterprise scheduling tool.  It was written for DataStage 5 but it should still work for DataStage 8!  It fetches parameter values from a parameter ini table - something you could replace with a Parameter Set in the latest version, it retrieves more dynamic processing parameters from a database table.  It shows how to check the status of a job after it finishes.
  8. Find and remove "orphan" Dataset files - from the DSXChange FAQ forum comes a way to get rid of unwanted datasets.  These things get created by production jobs, and then the jobs get decommissioned or the dataset name changes but the old datasets stay there taking up space and polluting the ozone layer.
  9. Duke Consulting Tips & Tricks - Kim Duke Consulting brings DataStage tips and utilities.  There is ETLStats - a set of DataStage components that lets you load operation DataStage metadata (job run times and stage/link row counts and parameter values) into a simple database schema.  You can get the ETLStats pack and a video on how to install it.  Some DataStage Server routines and Unix scripts and an XML Best Practices sample.
  10. I need a DSX-Cutter - Want to put your DataStage jobs into source control?  You need a DSX-Cutter.  It takes a very large DSX export file and cuts it into individual jobs for checkin.  This thread of DSXChange got an amazing 48 replies and has the code for a DSX-Cutter that should be compatible with version 8.  You wont need it for much longer - a future version of DataStage promises a version control API layer.
  11. A flexible data integration architecture using WebSphere DataStage and WebSphere Federation Server and Access application data using WebSphere Federation Server and WebSphere DataStage - Both these tutorials combine Federation Server and DataStage.  The second one also shows the SAP R/3 Pack for DataStage.  Got some scenarios for using ETL and federation together.
  12. How do I suppress a warning message? - the first time you run a parallel job you may have a heart attack from all the warning messages.  Relax - it's just being picky about metadata.  This DSXChange FAQ shows how to remove the warning messages.
  13. 10 Ways to Make DataStage Run Slower - my blog post using reverse psychology to find ways to use DataStage better by making it run slower.
  14. Sorts to the left of me, sorts to the right - when you get into big data and parallel jobs you need to concentrate a lot more on your sorting.  Have you got secret sorts creeping into your job without you knowing?  Can you pre-sort and if so how do you stop your job from re-sorting.

 

DataStage Real Time

It's time to get real.  DataStage 7 had the Real Time Services, DataStage 8 has the Information Services Director.  They both do the same thing - they turn DataStage and QualityStage jobs into an always on job - a web service - an enterprise java bean - an SOA enabled job.  It's becoming a lot more important with operational Master Data Management.

  1. Getting Started with IBM WebSphere Information Services Director.  A LeverageInformation technical tip via a flash video on how to turn a DataStage or QualityStage job into a web service.
  2. Transform and integrate data using WebSphere DataStage XML and Web services packs - This Developerworks article shows how to get the XML input and output stages up and running in a server job.  It uses Server Jobs to read XML but it's virtually identical to how XML is used in Parallel Jobs.  A Server Job finds the XML using the Folder stage to pass the data to the XML Input stage.  A parallel job uses the Sequential File stage instead with a file mask option to pass XML through to the XML Input stage.  Different stages but same method.  The DataStage Real Time Pack or the Service Director both turn Parallel and Server jobs into web services the same way.
  3. Handling Nulls in XML Sources - the DSRealTime blog looks at nulls in XML - is it null or is it just missing and did the world really deserve XML?  Google are trying to supplant XML it but Ernie helps explain it.
  4. How to Invoke Complex Web Services - this section of links would be really lame without the DSRealTime blog.  In depth entry on complex web services  - arrays, security, SOAP headers and embedded XML.

 

New to DataStage 8

This category is for people who are new to version 8 and want to know how to use the new features.

  1. Version 8.0.1 Installation - this DSXChange forum thread takes you through the eleven steps, and dozens of sub tasks, in an Information Server install on Solaris that's good reading for any Unix/Linux install.  More comprehensive than the Install and Upgrade Guide.
  2. The DataStage 8 Server Edition SuperFAQ - are you on DataStage version 7 and pondering version 8?  This FAQ lists the questions you might have with some answers.
  3. IBM Information Server Using Slowly Changing Dimensions in IBM WebSphere DataStage Projects - The DSXChange forum has an interesting thread about whether parallel jobs or server jobs are better at slowly changing dimensions.  Check out this LeverageInformation tutorial for the new DataStage 8 parallel job stage and read the thread for the server job approach.  A lot of dimensions have smaller volumes of data so Server jobs are an option.
  4. IBM Information Server: Setting up IBM WebSphere DataStage Users and IBM Information Server: Using Groups to Simplify User Administration with the Internal Directory  - I've put these two LeverageInformation tutorials together for obvious reasons.  You have several security options with DataStage 8 about where your users and passwords are setup and maintained. 
  5. How to Create, Use and Maintain DataStage 8 Parameter Sets  - This is a three part series I wrote about the new Parameter Sets in DataStage 8 and how they interact with Environment Variables and User-Defined Environment Variables.  You need to know this before you start using version 8 because job parameters are a pre-requisite of a well designed job.
  6. DataStage 8 Tutorial: Using Range Lookups - From the people who brought you Parameter Sets (me) comes Range Lookups.  Another walk through that will have you on the edge of your seat.  Range lookup functionality is now built into the Lookup stage - finally!
  7. Navigating the Many Paths of Metadata in the Information Server and Using IBM WebSphere DataStage to Import Metadata into the IBM WebSphere Metadata Repository - In DataStage 8 you have many ways to import metadata.  DataStage Designer table import, the import/export manager and the Information Analyzer console.  This post tries to make some sense of it all.
  8. Using WebSphere DataStage with IBM DataMirror Change Data Capture - DataMirror and DataStage now play together.  You can set up a DataMirror Transformation Server replication that feeds straight into a DataStage job for easier log based change data capture.  This white paper takes a deeper look at it.
  9. DataStage 8 Tutorial: Surrogate Key State Files - looking under the covers at the new state file functionality in DataStage 8 that lets you parallel jobs increment surrogate keys across partitions and remember values between job executions.

 

Back to the Future - DataStage Server Edition

I've put the DataStage Server tutorials in a special category since this version is still alive and kicking and some would argue it remains better than the upstart parallel version.

  1. video FAQ's with Ken Bland - This is a great guide for navigating around DataStage on Unix or Linux, it was written for Server Edition version 7 and earlier but it's still got some relevant information for DataStage 8 parallel edition.
  2. MQSeries…Ensuring Message Delivery from Queue to Target - a post from the DSRealTime blog about how to make sure a message from a queue makes it through a DataStage job into a database schema without losing any bits.
  3. ETL Tools Datastage tutorial and training - This is a big tutorial website with lots of HTML pages on Server Edition tasks: designing jobs, reading sequential files, performing lookups, slowly changing dimensions.
  4. Server to Parallel Transition Lab with Ray Wurlod - Some would argue the best server job tutorial is that one that lets you leave server jobs behind!  This DSXChange Learning Centre tutorial looks at the difference between the versions and how to move to the newer edition.
  5. Using hash files instead of UV tables for multirow - Roll up your sleeves and get into server edition multi row lookups from hash files.  A master class from Ken Bland on DSXChange.  Very useful when doing slowly changing dimension lookups.  Also see a similar thread Hash Files & Slowly changing dimension.
  6. Upgradation & Migration - A DSXChange forum thread where Kim Duke provides a great guide on upgrading DataStage version 7.x and earlier.  Still useful for the DataStage server upgrade to version 8. It comes with a handy script for backing up crucial DataStage files before the upgrade.

It's got to be Red

IBM RedBooks have their own special category because they are so fricken huge.  If all the DataStage Redbooks were stacked on top of each other they would be wafer thin since they are in digital format but if you printed them out they would be a couple thousand pages high.  Inside each RedBook is a section of DataStage theory followed by a real world scenario.  It's very good reading for DataStage certification.

  1. SOA Solutions Using IBM Information Server - Shows some SOA scenarios using DataStage and the Federation Server.
  2. IBM InfoSphere DataStage Data Flow and Job Design - This one comes with some DataStage design recommendations and a great retail scenario.
  3. Deploying a Grid Solution with IBM InfoSphere Information Server - This one is all about deploying DataStage onto a RedHat grid but there are some lessons in there for any type of grid.
Disclaimer: The opinions expressed herein are my own personal opinions and do not represent my employer's view in any way.
 
Di Muso (del 18/02/2008 @ 18:27:59 in Eventi, linkato 1475 volte)

Da Pandemia:

Non saprei definire le menti di Improv Everywhere se non come geniali. L'ultima missione compiuta risale a pochi giorni fa a New York e va sotto il nome di Frozen Grand Central. In pratica 207 volontari organzzati si sono bloccati nello stesso momento, per cinque minuti, all'interno della principale stazione ferroviaria di New York. Tutto è stato documentato e fotografato dall'inizio alla fine.

Un video godibilissimo che ha fatto il giro del mondo e ha dimostrato per l'ennesima volta che le idee creative ed originali trovano la propria via per farsi notare.

Questo invece il link dell'esperimento italiano alla stazione termini: http://frozentermini.blogspot.com/2008/02/frozen-termini-il-video.html

 
Di Muso (del 02/04/2008 @ 17:30:22 in Tecnologia, linkato 1476 volte)

Da ICTBLOG  "Pinnacle video Transfer" :

Il Pinnacle video Transfer è un innovativo dispositivo che consente di registrare video analogici su qualsiasi dispositivo di memoria USB 2.0 e, per di più, senza l’utilizzo di un PC.
Basta premere un pulsante per avviare la registrazione dal televisore, lettore DVD, PVR, telecamera o set–top box direttamente sull’iPod, su PSP di Sony, su una memoria flash USB o su disco rigido USB.
Ottima soluzione anche per dare nuova vita ai vecchi nastri VHS senza dover utilizzare software complessi basati su PC.
I video sono catturati in formato H.264, la tecnologia multimediale ad alta compressione supportata dagli iPod e dalle PSP.
Questo riduce notevolmente i tempi di conversione.
Noto anche come specifica Advanced video Codec (AVC) o MPEG 4-Part 10, la codifica H.264 di Pinnacle fornisce video di alta qualità con un’efficacia di compressione pari a 2/3 volte quella di soluzioni come lo standard MPEG-2, utilizzato nei DVD.
Ancora una volta, semplicemente premendo un pulsante è possibile selezionare la qualità di ciascuna registrazione (Buona, Migliore o Ottima). Se viene scelta la registrazione Ottima, i video verranno catturati ad una risoluzione pari fino a 720x480/576 (NTSC/PAL/SECAM).
Il dispositivo misura solo cm 12,30 x 6,70 x 2,30 e supporta molteplici ingressi, tra cui S–video, video composito e audio stereo analogico.
La confezione include anche 3 cavi audio/video RCA, un adattatore a SCART, un alimentatore (110 v–230 v).
Costa 140 euro.

 

 
Di Muso (del 26/08/2008 @ 17:00:29 in Politica, linkato 2877 volte)

da Pandemia:



E' stato un piccolo shock, lo ammetto, sentire il discorso del Primo Ministro di Singapore al National Day Rally - una sorta di festa nazionale - del 17 agosto scorso e non sono l'unico ad aver avuto questa reazione.

Singapore è un regime in cui la libertà di espressione (e altre libertà) non è garantita e se ne potrebbe discutere ore. Non è questo l'argomento di questo post.

Confrontata con l'Italia la politica di Singapore sembra avanti anni luce. Le ragioni sono molteplici, ma ne cito solo alcune riferite al campo della comunicazione e della partecipazione rese possibili dai nuovi media e da Internet.

Nel suo discorso il Primo Ministro, in ordine sparso:

  • effettua una dimostrazione della tecnologia di Qik per la trasmissione di video live dal telefonino;
  • cita Singapore come paese che usa attivamente Facebook per comunicare con i cittadini;
  • cita buone pratiche di altri paesi nel mondo, in Asia, da cui prendere esempio;
  • afferma che alcuni servizi sono e devono essere 24/7, come aprire una impresa (in 20 minuti), pagare le tasse online con facilità, avere il rinnovo del passaporto subito o quasi;
  • Internet cambia il rapporto tra politica e cittadino e il Governo ha il dovere di educare i cittadini ad un uso consapevole e corretto della rete.
Prendiamo ora la prima e la seconda linea di tutti i partiti italiani, al governo e all'opposizione, in Parlamento e fuori. Non mi viene in mente un solo nome di politico capace di fare, nel nostro piccolo, un discorso simile in un incontro politico nazionale pubblico, con tale visione e tale dimestichezza con la tecnologia.

Dico però che coltivare l'idea di un paese che possa sfruttare Internet per ridurre il divario tra cittadini e vita pubblica, tra cittadini e politica, non è utopia se all'estero queste cose succedono. Siamo sulla stessa Terra dopo tutto, no?

Voglio essere ottimista e mi limito a dire che abbiamo tanto da imparare.

Questo è il primo passaggio della parte del discorso sui nuovi media sintetizzata in un PDF e completamente online in video (12 minuti circa).

Our children will grow up in a completely different world and we have to prepare them and prepare Singapore society for this world. One of the biggest changes that would affect us is the Internet. And new media is pervasive and fast-moving. Everyone is plugged in and connected. People are blogging, engaging one another, organising themselves online, doing politics online. We used to talk about grassroots. Now we have to think about net roots, people on the Internet.

Via Media Futurist e FriendFeed.
 
Di Muso (del 05/06/2007 @ 16:59:12 in Informatica, linkato 2057 volte)

Tratto da http://attivissimo.blogspot.com/

Dal 30 maggio iTunes, il popolarissimo negozio online di musica scaricabile legalmente a pagamento, offre canzoni dal catalogo della EMI prive di lucchetti digitali o DRM. L'offerta si chiama iTunes Plus e offre file in formato AAC a 256 kbps liberamente copiabili e riproducibili su qualsiasi lettore che supporti il formato AAC.

I prezzi dei brani sono differenziati: 99 eurocent per quelli con DRM, 1,29 euro (2 franchi svizzeri, sarebbero 1,21 eurocent al cambio di oggi) per quelli senza DRM. I prezzi dei video musicali sono identici per le due versioni.

Le tracce precedentemente acquistate in versione lucchettata possono essere convertite, se disponibili senza DRM, pagando 30 eurocent per ciascuna (30% del prezzo base per gli album interi): basta avviare il programma iTunes, selezionare la sezione iTunes Plus e poi Aggiorna la mia libreria. Viene chiesto se si vuole impostare iTunes Plus come preferenza, in modo da essere sempre avvisati se esiste la versione senza DRM di un brano. E qui comincia il calvario.

Anche in iTunes Plus c'è il curioso limite ai minori di tredici anni nelle condizioni di servizio, che includono altri cavilli interessanti e francamente demenziali come il divieto di usare come suoneria del cellulare una canzone acquistata (presumo sia perché si ricadrebbe nella riproduzione in pubblico del brano). E se risiedete in Svizzera, vi beccate le paginate delle condizioni in tedesco e basta. Buona fortuna.

Vanno notate le condizioni d'uso dei brani senza lucchetti: "Lei è autorizzato a copiare, memorizzare e masterizzare Prodotti iTunes Plus come ragionevolmente necessario per uso personale, non commerciale". E bisogna sempre ricordare chi è che comanda qui: "iTunes si riserva il diritto di modificare le Regole di Utilizzo in ogni momento". Interessante. Che cosa succederà, in tal caso, alla musica che ho già comprato? Se San Steve Jobs decide che non ho più diritto di masterizzare, il mio lettore di CD in auto diverrà fuorilegge se ci suono le canzoni di iTunes regolarmente pagate?

C'è poi la chicca da Grande Fratello orwelliano: "Il Servizio è attualmente disponibile solo in Italia e non è disponibile in nessun altro paese". Bugia, bugia! Mi sa che la frase è mal formulata. E poi: "Lei accetta di non utilizzare o tentare di utilizzare il Servizio al di fuori di detto territorio, ed accetta che iTunes possa utilizzare strumenti tecnologici per verificarne l'osservanza da parte sua". Ma scusate, che crimine commetto, che danno causo se uso iTunes in un altro paese? I soldi che ho pagato cessano magicamente di valere quando varco la frontiera? Vuol dire che mentre sto a Lugano o a Vienna non posso legalmente usare iTunes? E allora le mie canzoni comprate su iTunes sono legali o no? Sono complicazioni vessatorie come queste che imbrigliano il mercato della musica legale.

Per non parlare, poi, di altre perle come questa: "22. Legge applicabile. Il presente Contratto e l'utilizzo del Servizio sono governati dalla legge inglese." Uhm, scusate, ma che cosa volete che ne sappia io (e specialmente il cliente medio) della legge inglese? Da quando le leggi inglesi valgono in territorio italiano (o svizzero, dove mi trovo ora)? E iTunes è una società lussemburghese. Non è che devo sapere anche le leggi del Granducato, vero?

Superate le forche caudine del contratto, l'interfaccia di iTunes è di una semplicità disarmante: si clicca e si compra, pensa a tutto il software (iTunes memorizza i dati della carta di credito). L'unica pecca che ho notato è che manca un'indicazione chiara della presenza o meno del lucchetto digitale, anche se lo si può dedurre dal prezzo (almeno per i brani singoli) prima di acquistare. Per i brani acquistati, Sheldon Pax ha segnalato che il menu Informazioni dei singoli brani presenta dati differenti: "Doc. Audio AAC acquistato" per i brani senza DRM, "Doc. Audio AAC protetto" per quelli con DRM. Inoltre i file con DRM hanno l'estensione m4p, quelli senza DRM hanno l'estensione m4a.

Va notato, inoltre, che non tutti i brani sono disponibili in versione senza DRM; soltanto EMI, per ora, ha adottato questa formula commerciale, e non tutti i suoi brani sono già disponibili in versione senza lucchetto (Speed of Sound dei Coldplay, che avevo già acquistato in versione single, non c'è, e quindi non posso neppure convertirla al pagando 30 cent). Gli artisti già disponibili includono i Coldplay (sic), i Rolling Stones, Norah Jones, Frank Sinatra, i Pink Floyd e una decina di album di Paul McCartney (senza Beatles).

Ma sono davvero scomparsi tutti i lucchetti? Non proprio. Certo, i brani senza DRM sono copiabili liberamente e riproducibili su qualsiasi lettore (e convertibili in MP3, sia pure al prezzo di una leggera perdita di qualità), ma al loro interno ci sono informazioni personali sull'acquirente.

La scoperta è di Ars Technica, che sottolinea che i dati sono presenti in tutte le canzoni acquistate presso iTunes, non solo quelle senza DRM, e le istruzioni per verificare queste informazioni annidate sono pubblicate da Tuaw.com. E' sufficiente aprire un file musicale con un editor esadecimale (va bene anche un editor di testi come TextEdit del Mac) per trovarci, in chiaro, il proprio nome e cognome preceduti dalla chiave name. Ci sono anche la data e l'ora d'acquisto.

Perché Apple non ha speso qualche parolina del suo interminable contratto d'uso per informare gli utenti di questo fatto? Non penserà certo che possa essere un sistema per tracciare chi distribuisce i brani agli amici o nei circuiti P2P (cosa vietata dal contratto), perché i dati sono perfettamente modificabili da chiunque con un banale editor (ho verificato) senza alterare il brano, per cui non hanno alcuna valenza probatoria. Ci si potrebbe scrivere il nome di qualcuno che ci sta antipatico e poi accusarlo di pirateria, per esempio.

E allora a cosa serve? Ars Technica ha una teoria: la raccolta di dati statistici. Il programma iTunes potrebbe comunicare ad Apple se un utente ha sul proprio disco brani che appartengono ad altri utenti e quindi si è macchiato di pirateria. Ma è soltanto una teoria, appunto. Quel che è certo è che Apple ha perso una buona occasione per dimostrarsi trasparente.

 
Di Muso (del 14/08/2007 @ 15:35:10 in Informatica, linkato 2322 volte)

COS'E'  -  COME SI USA  -  A COSA SERVE

Tumblr

Il tumbleblog è semplicemente un blog molto minimale, utile per appuntare piccoli pensieri, link ed altre informazioni che vogliamo condividere: i contenuti sono brevi, piccole istantanee, a volte solo un link od una citazione.
Spesso non c’è un titolo per ogni post ma sono raccolti tutti insieme sotto lo stesso giorno, pur rimanendo tutti elementi separati.

Tumblr è un servizio che permette di creare il proprio tumbleblog su un dominio di terzo livello (nomeblog.tumblr.com) oppure legato ad un proprio dominio: si possono inserire testi, immagini (vengono automaticamente ridimensionate ed adattate alla pagina), video, link citazioni, o conversazioni.

Questo ne e' un esempio, ed ovviamente e' il mio!!! PlasmaTumbleblog

Pandemia scirve a proposito dei Tubleblog:

Cos'è Tumblr? Rispondo con le parole di Luca De Biase:

Tumblr è il più facile sistema per pubblicare online che si sia visto finora. Si digita www.tumblr.com. Si indica mail, password e nome provvisorio del sito che si vuole creare. Si riceve una mail di conferma e si parte. Il che significa trovarsi di fronte a sei grandi bottoni, ciascuno dei quali serve a fare una delle tipiche operazioni che si svolgono in rete: scrivere un post, aggiungere una foto, o un video, o una citazione, o un link, o una conversazione. Si può essere online in due minuti. Due di numero. Niente scherzi.

Il fenomeno, in qualche modo associato a Twitter nel suo essere minimale e di successo, sta prendendo piede anche in Italia, con metriche difficili da definire. Google in italiano trova circa 800 risultati ad oggi. Tommaso ha fatto un rapido censimento di chi, tra i blogger italiani, ha deciso di aprire una succursale su Tumblr. Tommaso stesso non ha un blog e ha cominciato ad usare questo strumento come suo blog principale.

Da parte mia lo uso con soddisfazione per salvare immagini, appuntarmi articoli da riprendere prendendone una citazione, ricordarmi di video curiosi o che mi riguardano, segnarmi alcuni frammenti di chat memorabili. Non è perfetto ma funziona. Un blocco di appunti per me, prima che per altri che, se vogliono, possono comunque filtrare la realtà del web attraverso i miei occhi. Un passatempo forse utile per chi convidive i miei stessi interessi.

E' impegnativo? Niente affatto. Dopo aver fatto come descritto da Luca De Biase, non ho fatto altro che copiarmi nella barra dei preferiti del browser, trascinandolo, il link, detto bookmarklet, con il quale intervenire su Tumblr. Ogni qual volta mi trovo su una pagina web da appuntare per una citazione, ad esempio, evidenzio il testo e premo sul link "share on Tumblr". Appare subito una finestrella dove posso controllare che Tumblr abbia estratto il testo, premo il bottono "create a link" e il gioco è fatto. Il blog su Tumblr è aggiornato automaticamente e l'operazione mi ha richiesto pochi secondi. Provare per credere.

Link: Tumblr e la lista italiana di Tommaso.

 
Di Muso (del 21/08/2007 @ 14:33:18 in Lo sapevi che , linkato 7860 volte)

Lo so' che sembra vada a cercarmele con il lanternino, deve essere che attiro i truffatori come il miele gli orsi . . . . . . . . . . cmq veniamo al fatto:

decido, dopo piu' di un decennio, di abbandonare Tim per Vodafone, mi reco in un negozio vodafone (per la precisione OLTRE IL FUTURO VIA VERDI 4 INVERUNO 02/97285845) e come mi aspettavo erano felicissimi di avere un nuovo cliente che faceva la portabilita' da Tim. A parte avvisarmi che i tempi da Tim erano lunghi (visto il buon sangue che corre tra i due operatori) mi hanno fatto visionare i cellulari che potevo avere gratis con l'abbonamento No Problem 250 (cioe' con contratto). Tra questi c'erano il Nokia 6234 e il Vodafone 715 alias di Huawei U120 (credo cinesata), come presumibile scelgo un Nokia che ritengo un pochino piu' affidabile a parita' di caratteristiche.

A questo punto pero' chiedo delle videochiamate e il rivenditore mi dice : "EEEEEEEEE NO!!" se voglio fare le videochiamate e' assolutamente meglio il Vodafone 715 che, a parer suo, ti permettere di guardare il monitor e farti riprendere durante una videochiamata. (Vorrei sapere cosa passava per la mente a quelli di Nokia quando hanno pensato, per il 6234, di mettere una sola videocamera dietro in modo che durate una videochiamata o ti riprendi tu o vedi l'interlocutore mentre lui vede le tue scarpe). Con un po' di diffidenza accetto la cinesata.

Passa solo un giorno e inizio a giocare con l'apparecchio, diciamo che non e' proprio il massimo ma e' passabile. Arriva il momento del test della videochiamata, parte la telefonata e . . . . . . . . . cazzo lo sapevo, se guardo il mio interlocutore lui vede le mie scarpe, la telecamera frontale non funziona, funziona solo quella dietro al telefono. Chiamo il rivenditore che si informa, lo richiamo e indovina cosa mi dice? Non e' una telecamera quel forellino sul frontale del cell, come pensava lui, ma piuttosto un rilevatore di luminosita', si e' sbagliato ! ! ! ! ! ! !

Ora si informa per vedere se puo' cambiarmi il cell. ma ha gia' messo le mani avanti, io le mani le metterei addosso a lui!!! Cmq stiamo a vedere cosa succede!!!

Nella mia situazione, ho letto in giro, ce ne sono molti!!! Facciamoci sentire!!!

Vi consiglio di leggere anche la seconda parte e l'articolo sulle offerte Tim per tenermi come loro cliente.

 
Di Muso (del 21/08/2008 @ 13:52:08 in Lo sapevi che , linkato 1607 volte)

Il video non è nuovo ed è finito su queste pagine segnalato tanti mesi fa. Lo ripropongo di nuovo oggi perché mi segnalano che è stato doppiato in italiano, accessibile quindi anche a chi non ha confidenza con l'inglese.

Il bello è che è tutto documentato puntualmente sul relativo sito, dichiarazione per dichiarazione, numero per numero.
 
Di Muso (del 31/07/2007 @ 13:33:21 in Informatica, linkato 2093 volte)

COS'E'  -  COME SI USA  -  A COSA SERVE

Andiamo per gradi, primo ringraziare il mitico blog di ROBIN GOOD -> www.robingood.com (da cui ho preso il materiale) poi possiamo iniziare con il cosa sono i feed:

Il Feed (dall’inglese “nutrimento”) non è altro che un canale che consente la distribuzione di contenuti di siti web basato sul formato XML. (http://www.juzdongivaphuck.com/cosa-sono-i-feed-rss-o-atom/)

e questa e' la definizione di massima, a cosa servono e come si usano lo spiega benissimo il video e la seguente traduzione in Italiano.

Personalmente lo trovo uno strumento fondamentale, sempre che non si voglia perdere tempo a cercare info su internet, sopratutto per chi ha individuato quei siti o blog che scrivono cose interessanti e ha voglia di sapere quando c'e' una News. Posso anche dire, a sfavore di questo mezzo, che se ci si sottoscrive a siti che puibblicano ogni mezzora diventa quasi inutile.

unico appunto: nel video parla di aggregatori di feed e cita quello di YAHOO e di GOOGLE, io consiglio di non utilizzare questi aggregatori on line ma di scaricare un piccolo programma aggregatore che è più pratico, si può usare anche offline e sopratutto non legge quello che ti scarichi (leggete il contratto di google per maggiori info :D ). In fondo trovate qualche nome di aggregatori per mac e pc.(http://pensierinerocartabianco.splinder.com/)


buona visione!

TRADUZIONE IN ITALIANO (DA WWW.ROBINGOOD.COM -->VISITATELO E' INTERESSANTISSIMO!)

Internet ha dei problemi.

Technorati dice che ci sono 50 milioni di blog, e come puoi vedere, questo numero continua a crescere.

La situazione sta diventando opprimente.

Lo show di oggi riguarda un nuovo ed efficiente modo per tenersi in contatto con tutti questi pusblisher di contenuti che stanno rivoluzionando la rete.

Ti parlerò di due modi per conoscere in ogni momento cosa sta succedendo nel Web.

C’è il modo lento e tradizionale - Boooo. Poi, c’è un modo nuovo e rapido - Siii…evviva! - Ecco la differenza fra il vecchio ed il nuovo modo.

Il vecchio modo

Vediamo te e i tuoi siti web preferiti. Quando accendi il tuo pc cerchi qualcosa di nuovo. Visiti i tuoi blog preferiti. Qualcosa di nuovo? Nulla. Visiti i tuoi siti di news favoriti. Qualcosa di nuovo? Niente. Ogni volta che cerchi qualcosa di nuovo e non trovi nulla, hai perso del tempo utile. Questo è il vecchio modo.

Il nuovo modo

Ora considera il modo nuovo e rapido; si tratta di prendere queste frecce e voltarle verso un’altra direzione. Ciò significa che gli aggiornamenti dai blog e dai siti di news viaggiano nella tua direzione. E’ come Netflix in confronto alle videoteche.

Quindi, stiamo parlando di un unico sito web che diventa il tuo luogo virtuale di riferimento dove leggere tutti gli aggiornamenti provenienti dai tuoi siti web preferiti.

Ci sono due passi per iniziare [con gli RSS].

1) Il primo passo è avere un luogo virtuale dove leggere i nuovi post.

Questo è un sito web chiamato reader – lettore [RSS reader].

E’ gratuito e tutto ciò di cui hai bisogno è un account. Userò un sito chiamato Google Reader. Vi descrivo l’interfaccia.

La lista dei miei siti preferiti è sulla sinistra, e sulla destra posso navigare in un singolo luogo virtuale, attraverso tutti i nuovi post che provengono dai miei siti preferiti. Quindi, per completare il primo passo, devi iscriverti. Google Reader, Bloglines, Newsgator, My Yahoo! sono ottimi punti di partenza.

2) Il secondo passo, è di impostare una connessione tra il tuo lettore ed i tuoi siti web favoriti. L’impostazione di questi collegamenti viene definita processo di sottoscrizione, ed è davvero importante. Praticamente ogni blog o sito di news offre la capacità di sottoscrivere il loro feed, di modo tale da ricevere gli aggiornamenti direttamente nel tuo lettore.

Per impostare queste sottoscrizioni, devi cercare solamente delle piccole icone divertenti. Questa è quella standard colorata di arancione. Potresti vedere anche queste. Queste piccole icone sembrano dire, "Ehi guarda! Sottoscrivimi! Posso farti risparmiare tempo!" Una volta che hai trovato uno di questi pulsanti sui tuoi siti web preferiti, cliccaci sopra e la pagina che appare ti darà tutto ciò di cui hai bisogno per sottoscrivere questi contenuti.

Dopo aver cliccato il pulsante, potrebbero apparire due tipi di pagina.

a) Questa fornisce un accesso con un singolo click per effettuare la sottoscrizione.

b) L’altra pagina che probabilmente puoi vedere è simile a questa - con del codice. Se vedi questa, copia l’indirizzo in alto alla pagina, vai sul tuo lettore e cerca un link o un pulsante chiamato "Add Subscription" o "Add Feed." Cliccaci sopra e incolla l’indirizzo nel tuo lettore.

Così, una volta che hai aggiunto questa sottoscrizione e quindi stabilito una connessione, nuovi post inizieranno ad arrivare al tuo lettore e capirai perchè questo è il modo nuovo e rapido per leggere il web.

Questo processo può creare dipendenza, quindi occhio!

Un breve riassunto.

Due sono le cose che devi fare:

Numero uno iscriverti ad un lettore.

Numero due, andare sui tuoi siti web preferiti, cliccare sull’icona e sottoscrivere il feed.

Trascrizione tradotta in italiano da Alessandro Banchelli.

Un'ultima domanda:

Hai gia' sottoscritto il mio FEED??  Nooo?????

Sottoscrivi il feed del mio blog clikkando qui'
(bisogna andare sul vostro aggregatore, fare subscribe e copiare l'url della pagina appena aperta)

----- Aggregatori di FEED gratis o licenza GNU:
PC -> Feedreader
MAC -> NetNewsWire Lite
un elenco completo di lettori free

altre risorse:

http://it.wikipedia.org/wiki/Really_simple_syndication
http://webdesign.html.it/articoli/leggi/188/introduzione-a-rss/

 

 
Di Muso (del 21/12/2007 @ 12:38:13 in Lo sapevi che , linkato 1290 volte)

INCREDIBILE, finalmente un servizio ECCEZZIONALE via internet, scegli il vino che preferisci scaricalo, stampa l'etichetta e il gioco e' fatto! ! ! ! ! ! Qui' il video di presentazione :

http://www.vip1.easyvod.fr/flash/usbwine/usbwine.swf

 
Di Muso (del 29/07/2008 @ 12:30:00 in Informatica, linkato 1641 volte)

tratto da IL Disinformatico:

Cospirazioni reali: la falla nel DNS turata segretamente



L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Sei mesi fa, un ricercatore, Dan Kaminski della società di sicurezza informatica IOActive, ha scoperto un difetto nel funzionamento del DNS o Domain Name System: il sistema distribuito che, in estrema sintesi, smista il traffico di Internet e che quando digitate un nome di un sito lo traduce in una coordinata numerica (l'indirizzo IP) che indica dove si trova su Internet quel sito e permette quindi di raggiungerlo.

Il difetto permetteva di alterare il funzionamento del DNS in modo da fornire agli utenti delle "traduzioni" sbagliate e quindi far credere agli utenti di star visitando un sito fidato, per esempio la propria banca, mentre in realtà stavano visitando il sito-trappola, visivamente identico, di un aggressore.

La falla era potenzialmente devastante: minava alla base la fiducia nei sistemi di Internet e, come dice Kaminski, permetterebbe di prendere il controllo di Internet in dieci secondi. E' stato quindi compiuto in gran segreto uno sforzo coordinato fra i più grandi nomi del mercato informatico per turarla prima che diventasse di dominio pubblico e ne approfittassero i vandali e i criminali della Rete.

Non si tratta di un errore di programmazione di uno specifico programma, ma di una vulnerabilità insita nelle specifiche di funzionamento del DNS: praticamente tutti i programmi di gestione del DNS hanno (o avevano) questa stessa falla proprio perché seguono le specifiche tecniche. Tutti i più diffusi sistemi operativi e quasi tutti i provider erano vulnerabili: l'elenco stilato dal CERT per descrivere il problema è sterminato e contiene i nomi più in vista del settore: 3com, Alcatel-Lucent, Apple, AT&T, Belkin, Cisco, D-Link, Debian, FreeBSD, Fujitsu, Gentoo, Hewlett-Packard, IBM, Internet Systems Consortium, Mandriva, Microsoft, Novell, OpenBSD, Red Hat, Slackware, Sun Microsystems, SUSE, Ubuntu, ZyXEL, giusto per citarne qualcuno.

La vulnerabilità, oltretutto, era gravissima: permetteva a un aggressore di sostituirsi perfettamente a un sito fidato, assumendone in tutto e per tutto l'identità, beffando antivirus, antispyware, firewall e ogni altra misura di sicurezza tradizionale. Roba da mettere in ginocchio il mercato del commercio elettronico e paralizzare le aziende che dipendono sempre più dai servizi di Internet.

Il 31 marzo scorso, sedici esperti di sicurezza da tutto il mondo si sono radunati in gran segreto presso il campus di Microsoft, a Redmond, per decidere la strategia da adottare per evitare un vero e proprio disastro informatico: tenere segreta la natura della falla e coordinarsi (anche fra concorrenti) per distribuire simultaneamente la patch che correggeva il problema.

Praticamente tutti i sistemi operativi, e quindi tutti gli utenti e tutti i provider di accesso a Internet, devono applicare una o più patch al proprio software di gestione del DNS o passare a una versione aggiornata.

La segretezza non è durata a lungo, nonostante il numero ristrettissimo di persone a conoscenza del problema (complottisti, prendete nota): una delle società di sicurezza coinvolte, la Matasano Security, ha pubblicato per errore lo spiegone, che trovate in copia qui, il 21 luglio, tredici giorni dopo l'annuncio pubblico dell'esistenza della falla, dato senza dettagli e con preghiera di non discuterne pubblicamente. L'ha ritirato subito, con tante scuse, ma ormai il danno è fatto (complottisti, prendete nota anche di questo).

Ai primi di luglio, praticamente tutti i principali produttori di software (tranne Apple per OS X Server) hanno distribuito un aggiornamento dei propri prodotti che risolve la falla, per cui se avete l'aggiornamento automatico del vostro Windows, Mac o Linux, avete già fatto il vostro dovere per blindarvi. Il problema sta principalmente nelle aziende e nei provider di accesso a Internet, che per ragioni tecniche talvolta hanno esitato a installare un aggiornamento così radicale, ma chiunque abbia o gestisca un domain name server deve mettersi a posto. Presso Doxpara trovate un test (basta cliccare su Check My DNS) per sapere se il vostro provider è già a posto. Se non lo è, potete ricorrere a OpenDNS.

Nel frattempo sono già spuntate le prime forme di attacco basate su questa falla, per cui non c'è tempo da perdere. I più curiosi possono godersi Evilgrade, il video dimostrativo pubblicato da Infobyte che usa questa falla per spacciare falsi aggiornamenti dei programmi più diffusi.
 
Di Muso (del 24/08/2007 @ 12:13:35 in Lo sapevi che , linkato 2530 volte)
Ieri sera, oltre che al jibjab, abbiamo provato un nuovo cocktail, quello che, dagli stessi autori, viene definito il primo web social cocktail . . . . . . . . cioe' il MOLLITO

Marco Molinari scrive:
Il mollito nasce a Savona con un obiettivo abizioso, portare in giro per il mondo la sua freschezza ed il profumo della Liguria.

Essendo web oriented, alcolico, strano e nostrano, non abbiamo potuto esimerci dal provarlo ! ! ! !

Profumo delicato con ovvie note di anice e basilico, colore bianco marmo con venature verdine dovute alla scorza del lime e al basilico, gusto rotondo vagamente liquoroso con un retrogusto di liquirizia.
In sintesi  SI PUO' BERE ! ! ! !
Voto: 8

di seguito il video della preparazione:
 
Di Muso (del 07/09/2012 @ 12:08:49 in Lo sapevi che , linkato 6001 volte)
Scalcinet è un sito web con una semplice finalità: permettere agli utenti di offrire oggetti di loro proprietà o ricercare oggetti offerti da altri utenti.
Il tutto si svolge nello spirito di piena collaborazione della comunità, dove si spera che le reciproche necessità possano venire soddisfatte: chi non ha più bisogno di un oggetto, invece di buttarlo, può trovare qualche persona interessata ad esso e, viceversa, chi ha bisogno di qualche oggetto può sperare di trovare qualcuno che lo offra gratuitamente.

Lo spirito principale del sito è la totale assenza di fini di lucro.
La registrazione e l'utilizzo del sito sono completamente gratuiti, e anche gli annunci inseriti dagli utenti non devono prevedere nessun corrispettivo in denaro.
Gli oggetti trattati possono essere di ogni genere, ovviamente non devono trattarsi di oggetti considerati illegali dalle leggi del paese di appartenenza.

Scalcinet è un sito molto giovane e per questo, al momento, non presenta ancora una grande quantità di oggetti messi a disposizione, ma speriamo che in futuro possa crescere gradualmente e diventare un valido supporto e un punto di riferimento per chi è interessato a operazioni di questo genere.
Ovviamente gli annunci, visto il loro carattere gratuito, sono sfruttabili solo localmente, quando gli utenti interessati possono incontrarsi di persona per effettuare l'operazione. Se le distanze sono troppo elevate e il costo per effettuare il passaggio diventa maggiore del valore dell'oggetto, l'utilizzo del sito diventa pressochè inutile, sebbene gli utenti sono comunque liberi di scegliere ogni modalità per concludere la trattativa.
Il sito è, però, utilizzabile indistintamente da ogni parte del mondo, questo comporta che ogni utente interessato, anche se al momento non trova nessun annuncio nelle vicinanze, può provare a costituire la propria comunità locale per lo scambio gratuito di oggetti, invitando i propri amici e conoscenti e facendo in modo che il sito sia il più possibile conosciuto nella sua zona.
Scalcinet, in questo senso, è solo lo strumento tecnologico che vi viene messo a disposizione. Costruire una rete di utenti a distanza accettabile dipende anche da voi.

Sempre per facilitarne l'utilizzo da più parti del mondo, Scalcinet è un sito multilingua. Al momento è tradotto in inglese, italiano e francese ma altre lingue possono essere aggiunte con poco sforzo, a patto di possedere le traduzioni necessarie.
Anche in questo caso, se siete interessati ad avere il sito in una nuova lingua, potete contribuire direttamente, contattando gli amministratori del sito che vi forniranno tutte le parti da tradurre.

L'utilizzo del sito è molto semplice e immediato, nonostante ciò sono presenti molte funzionalià e caratteristiche per coprire ogni possibile esigenza da parte degli utenti.
In fondo potete trovare una lista completa divisa per attività.

Riteniamo che Scalcinet, visto il suo spirito e la sua finalità, non richieda notevoli misure di sicurezza e di privacy.
Ciò nonostante le regole basilari per l'esistenza in internet vengono rispettate.
La navigazione del sito e la ricerca e consultazione degli annunci è accessibile a tutti gli utenti, se invece si vogliono inserire degli annunci propri, allora bisogna registrarsi.
La registrazione è comunque molto semplice e veloce, e l'unico dato personale che vi verrà richiesto è un indirizzo di posta valido.
Agli altri utenti del sito sarete noti solo tramite lo username che darete durante la registrazione.
La vostra password sarà salvata in modo criptato sul nostro server, questo significa che nemmeno gli amministratori potranno leggerla.
Un discorso particolare merita l'indicazione esatta della posizione geografica in cui sono situati gli oggetti che inserite. Questa indicazione può rivelare agli altri utenti il vostro indirizzo e, con opportune ricerche in internet, il vostro nome reale.
Indicare dove sono situati i vostri oggetti non è obbligatorio per Scalcinet, è solo un'opzione che avete a disposizione, anche se, secondo noi, non avrebbe molto senso non utilizzarla.
Il sito perderebbe quasi completamente la sua utilità se fosse possibile trovare gli oggetti che stiamo cercando, ma non avessimo la minima idea di dove fossero situati.
Se proprio tenete alla vostra privacy, e non volete rivelare il vostro indirizzo, il nostro consiglio è quello di indicare in Scalcinet un luogo approssimativo, spostato di qualche chilometro da quello reale.
In questo modo nessuno potrà risalire ai vostri dati privati, ma gli altri utenti potranno comunque avere un'idea di dove si trovano gli oggetti che avete messo a disposizione.

Da un punto di vista tecnico, per chi fosse interessato, Scalcinet utilizza alcuni servizi e tecnologie per migliorare l'esperienza e l'utilizzo quotidiano da parte dei suoi utenti.
Viene utilizzato Google Maps per specificare esattamente la propria posizione attuale. Questa operazione, anche se non obbligatoria, permette di effettuare le ricerche in modo mirato, e con l'utilizzo di Google Maps risulta di una semplicità assoluta.
Se l'utente non specifica la propria posizione, quest'ultima viene ricavata molto approssimativamente utilizzando il servizio di geolocalizzazione di MaxMind.
Per il carico delle immagini degli oggetti viene utilizzato Adobe Flash Player. In questo modo è possibile controllare immediatamente il tipo e la grandezza dei file caricati senza aspettare che l'intero file venga passato al server.
Molte pagine utilizzano la tecnologia Ajax, che permette l'aggiornamento di alcune informazioni a video senza dover ricaricare l'intera pagina. Questo permette alcuni effetti molto gradevoli, tipo lo slideshow degli annunci, altrimenti impossibili o troppo lenti.
Il sito fa largo uso anche di javascript e di alcune caratteristiche introdotte dagli standard HTML5 e CSS3, questo implica che sui browser più moderni il sito potrà avere un aspetto più piacevole, rispetto a browser più obsoleti.

Per visitarci:         www.scalcinet.com
Per contattarci:    mailto:contact@scalcinet.com
Per seguirci:        http://www.facebook.com/Scalcinet
                               https://twitter.com/scalcinet
           https://plus.google.com/u/0/b/114052213526354521645/114052213526354521645/posts
                              


Lista delle funzionalità del sito:

INSERIMENTO DI UN ANNUNCIO
- selezione della categoria e sotto-categoria
- specifica di una o più caratteristiche (obbligatorie o facoltative) dipendenti dalla categoria selezionata
- descrizione generale
- inserimento fino a tre immagini

RICERCA/LISTA DEGLI ANNUNCI
- filtro in base alla categoria e sotto-categoria
- filtro in base alla distanza dalla propria posizione attuale (o nel proprio paese)
- ricerca per parola chiave

GESTIONE/CONSULTAZIONE DEGLI ANNUNCI
- nascondi e pubblica un annuncio
- elimina o segna come consegnato un annuncio
- modifica un annuncio già inserito
- contatta il proprietario di un altro annuncio
- vedi i dettagli di un oggetto
- zoom delle immagini di un oggetto
- calcola il percorso per raggiungere un oggetto (tramite Google Maps)
 
Di Muso (del 08/08/2007 @ 11:11:20 in Politica, linkato 1478 volte)

Questa la dovete ascoltare assolutamente, anche il video non e' male!!!

http://it.youtube.com/watch?v=h1986jyBRvo

 
Di Muso (del 07/04/2009 @ 11:11:20 in Informatica, linkato 1289 volte)
Un attimo di distrazione durante il lavoro può servire, ma se proprio in quell’attimo il capufficio passa dietro di voi, non sarà contento di vedervi aggiornare lo stato su Facebook o guardare un video su YouTube: per evitare queste brutte figure c’è Panic.

Panic è una estensione per Mozilla Firefox che, alla pressione di una determinata combinazione di tasti, chiude tutte le schede aperte e ne carica una nuova con un indirizzo adatto al lavoro che dovete svolgere (url che va precedentemente impostato, a seconda delle esigenze, di default è una ricerca su Google con la frase “Increasing Workplace Productivity”).

L’estensione può essere scaricata da addons.mozilla.org ed esiste un gruppo di discussione (sebbene non molto frequentato) per il supporto.

 
Di Pelo (del 19/02/2008 @ 10:21:22 in Lo sapevi che , linkato 1424 volte)

Lo Z Day è il giorno mondiale per la visione dello zeitgeistmovie.

Zeitgeistmovie è un filmato indipendente che vale la pene guardare.
Dda poco è disponibile anche con i sottotitoli in Italiano. (purtroppo non è ancora stato doppiato)
Comunque è godibilissimo:  pone alcune domante ed obbliga a riflessioni, di cosa tratta.......guardatelo ; non ne resterete delusi.

Lo Z day, che è previsto in tutto il mondo per il 15 Marzo 2008, è una giornata in cui si vuole aumentare la visibilità di questo filmato, tramite il sito della produzione è possibile richiedere un DVD a costi quasi nulli per organizzare la propria proiezione privata o pubblica che sia.

Il filmato è comunque visibile in ogni momento via internet e riportiamo il link in italiano: Zeitgeistmovie Italiano


 
Di Muso (del 26/11/2010 @ 09:38:40 in Politica, linkato 1476 volte)
tratto da Quintarelli Blog:
Due fatti ed una considerazione.

PRIMO: Domani c'è una riunione dell'Autorità delle Comunicazioni che approverà un provvedimento di regolamentazione delle WebTV, come effetto del recepimento della direttiva europea Audiovisual Media Services.

E' stato scritto molto, il testo della legge prevede di regolamentare i siti in concorrenza con la radiodiffusione televisiva, esentando  specificamente i siti privati e i servizi UGC.

Ma cosa vuol dire ? alla fine AGCOM pare abbia maturato che non ha senso imporre un balzello ed una burocratica registrazione preventiva a chiunque faccia video su internet: l'obbligo e conseguente tassa da qualche mila euro sarà limitata alle aziende di video online che facciano piu' di Xcentomila euro di fatturato.

UPDATE: gira voce che sia tipo 2000 euro per chi fa piu' di 100.000 euro... quindi la frase sotto va mesa in forse..

Certo, bene cosi': il rischio della chiusura del web video è arginata. L'importo sarà modesto e sopportabile per chi fa business e non ci sarà per gli altri.

 

Pero'...

Alla fine avremo un registro ed una tassa il cui gettito non servirà a retribuire una attività specifica, salvo la autoreferenziale tenuta del registro stesso.

Importo che, è facile predire, non sarà nemmeno sufficiente a coprirne i costi associati.

Lancio una provocazione..  non si potrebbe tenere il registro solo come dichiarazione mandata per posta certificata ad un indirizzo specifico, senza una tassa associata ? costi di esercizio zero, minimizzazione della burocrazia; il registro sarebbe il contenuto della casella di posta certificata.

Temo sia facile predire che andremo di raccomandate e qualche migliaio di euro di tassa inutile...

SECONDO: è una chicca ancora "migliore": Questo è un provvedimento del CdM del 22 ottobre scorso.

Se vuoi attaccare un oggetto alla rete (non terminale/pc, ma router, switch, ecc), devi essere un installatore iscritto all'albo (per tutto, eccetto ciò che verrà esplicitamente escluso (2.f)) pena sanzione da 15.000 a 150.000 euro

Governo Italiano - Provvedimenti.

1. Gli utenti delle reti di comunicazione elettronica sono tenuti ad affidare i lavori di installazione, di allacciamento, di collaudo e di manutenzione delle apparecchiature terminali di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), numero 1), che realizzano l’allacciamento dei terminali di telecomunicazione all’interfaccia della rete pubblica, ad imprese abilitate secondo le modalità e ai sensi del comma 2.

sarebbero "le apparecchiature allacciate direttamente o indirettamente all’interfaccia di una rete pubblica di telecomunicazioni per trasmettere, trattare o ricevere informazioni; in entrambi i casi di allacciamento, diretto o indiretto, esso può essere realizzato via cavo, fibra ottica o via elettromagnetica;"

2. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo, il Ministro dello sviluppo economico, adotta, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, un decreto volto a disciplinare:
a) la definizione dei requisiti di qualificazione tecnico-professionali che devono possedere le imprese per l’inserimento nell’elenco delle imprese abilitate all'esercizio delle attività di cui al comma 1;
b) le modalità procedurali per il rilascio dell’abilitazione per l’allacciamento dei terminali di telecomunicazione all’interfaccia della rete pubblica;
c) le modalità di accertamento e di valutazione dei requisiti di qualificazione tecnico-professionali di cui alla lettera a);
d) le modalità di costituzione, di pubblicazione e di aggiornamento dell’elenco delle imprese abilitate ai sensi della lettera a);
e) le caratteristiche e i contenuti dell’attestazione che l’impresa abilitata rilascia al committente al termine dei lavori;
f) i casi in cui, in ragione della semplicità costruttiva e funzionale delle apparecchiature terminali e dei relativi impianti di connessione, gli utenti possono provvedere autonomamente alle attività di cui al comma 1.
3. Chiunque, nei casi individuati dal decreto di cui al comma 2, effettua lavori di installazione, di allacciamento, di collaudo e di manutenzione delle apparecchiature terminali di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), numero 1), realizzando l’allacciamento dei terminali di telecomunicazione all’interfaccia della rete pubblica, in assenza del titolo abilitativo di cui al presente articolo, è assoggettato alla sanzione amministrativa pecuniaria da 15.000 euro a 150.000 euro, da stabilirsi in equo rapporto alla gravità del fatto.

Scegliete voi se ridere o piangere.

 

CONSIDERAZIONE:

Boston Tea Party - Wikipedia.

Il cosiddetto "Boston Tea Party" (lett. "Ricevimento del tè di Boston") fu un atto di protesta da parte dei coloni americani diretta contro il governo britannico, in relazione alle loro recenti leggi sulla tassazione, con la quale vennero distrutte molte ceste di tè. Si svolse giovedì 16 dicembre 1773 nel porto di Boston e fu vista da molti come la scintilla che fece iniziare la rivoluzione americana.

Dato l'andamento della nostra stuazione economica,



noi avremmo bisogno di qualcosa di piu' ricostituente, un Brodo party.
Le scelte corporative di tutela dei bei tempi andati rispetto all'apertura al futuro, per piccole che siano, sono una goccia che carsicamente erode spazi di opportunità.
Ma, alla fine, se non favoriamo la crescita economica chi pagherà debito e welfare state ?
 

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